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giovedì 2 luglio 2009

JAZZ DAL VIVO AL VISIONARIO: OGNI LUNEDI E GIOVEDI CONCERTI ALL'APERTO - da giovedì 2 luglio

DA OGGI, JAZZ DAL VIVO AL VISIONARIO! COM’È TRADIZIONE, OGNI LUNEDÌ E GIOVEDÌ, DAL 2 LUGLIO AL 17 AGOSTO, DALLE ORE 19.00 ALLE ORE 21.00, 14 CONCERTI JAZZ SUL PRATO DEL VISIONARIO! DOMANI IL VIA AI CONCERTI CON L’ELETRIC TRIO DI RUDY FANTIN (HAMMOND), FRANCESCO BERTOLINI (CHITARRA) E EMANUEL DONADELLI (BATTERIA)

Le improvvisazioni jazzistiche estive sul prato del Visionario si sono trasformate in una piacevole tradizione, in un gustoso divertissement melodico per appassionati del genere o semplici simpatizzanti, per musicisti e cinephiles con la pallino della musica dal vivo. Anche per la stagione 2009, il Centro Espressioni Cinematografiche (per Udinestate) rinnova la sua collaborazione con l’Associazione Musicisti Jazz Friulani offrendo così ai frequentatori del Visionario un ricchissimo cartellone composto di 14 appuntamenti che si svolgono, come di consueto, nella fascia oraria che coincide con l’aperitivo: dalle ore 19.00 alle ore 21.00.

Spaziando dal jazz classico allo swing, da sonorità che mantengono i canoni stilistici e storici del genere a note più ardite che sconfinano nello sperimentalismo di frontiera, il cartellone estivo dal 2 luglio al 17 agosto, ogni lunedì e giovedì sera fungerà da piacevole preludio alle proiezioni cinematografiche nella climatizzata sala Astra.

L’idea, sperimentata gli anni scorsi con successo, nasce dall’esigenza di trascorrere piacevolmente l’ora dell’aperitivo, assaporando così con musica dal vivo, le calde sere d’estate prima dell’immersione nell’universo cinema (le proiezioni di punta dell’estate iniziano presso la sala Astra, alle ore 21.15). A questo scopo l’area esterna del Visionario mostrerà un volto inedito: il prato verde, all’esterno della struttura, sarà adibito a Bar e arredato con manifesti cinematografici, sdraio e ombrelloni a rappresenta idealmente una nuova spiaggia cittadina, il Giardino Visionario. Al centro del prato, circoscritto dai container che riportano il logo del Visionario e delimitano lo spazio rendendolo più accogliente, una pedana/palco accoglierà una dozzina di formazioni jazz che presenteranno alternandoli più di 20 diversi nomi tra i più significativi della scena regionale in forma di trio e duo. Due gli appuntamenti di spicco del programma: il 6 luglio con la Big Band della Città di Udine, un’orchestra jazz composta da ben 18 musicisti che eseguirà un programma in forma di suite, pezzi swing classici con particolare riferimento a Charles Mingus e Tony Scott, intermediati tra loro da episodi improvvisativi e il Neil Angilley Trio che arriva dall’Inghilterra con un repertorio latin-jazz di chiare origini caraibico/afrocubane.

Si potranno ascoltare diversi repertori musicali basati sul concetto di improvvisazione jazzistica eseguita con diversi stili e linguaggi: le formazioni spaziano dal duo con chitarra e voce fino al trio con piano, basso e percussioni; oppure Hammond, batteria e sax, fino al quartetto mainstream, con due sax tenori, basso e batteria. Strumenti diversi per stili altrettanto diversi a dare vita a una creazione estemporanea di suoni e voci ispirata e leggera. La scelta del musicisti che si esibiranno al Visionario è firmata da Nevio Zaninotto che, attivo presso l’Associazione Musicisti Jazz Friulani, si occupa “da sempre” di creare, diffondere e promuovere iniziative inerenti alla musica jazz in regione, nelle vicine aree slovene ed austriache e su tutto il territorio nazionale.

GIOVEDÌ 2 LUGLIO

Electric Trio

Gi From Suez to Fuji

Rudy Fantin- Hammond

Francesco Bertolini - Chitarra elettrica

Emanuel Donadelli - Batteria

LUNEDÌ 6 LUGLIO

BIG BAND Città di Udine

“ RAM”

Orchestra jazz 18 elementi

GIOVEDÌ 9 LUGLIO

Renato Strukelj Trio

Luca Colussi - Batteria

Renato Strukelj - Piano

Simone Serafini - Basso

LUNEDÌ 13 LUGLIO

Nevio Zaninotto Organ Trio

Soul Bop

Nevio Zaninotto - Sax

Emanuel Donadelli - Batteria

Nicola dal Bo - Hammond

GIOVEDÌ 16 LUGLIO

Trio Gurtu

Conga Jazz

Federico Luciani - Congas

Bruno Cesselli - Piano

Alessandro Turchet - Basso

LUNEDÌ 20 LUGLIO

Neil Angilley Trio

Latin Jazz From England

Neil Angilley - Piano

Nico Gomez - Bass

Dave Giovannini - Batteria

GIOVEDÌ 23 LUGLIO

Lorena Favot

Massimo Zemolin

“Classic”

Lorena Favot - Voce

Massimo Zemolin-Chitarra elettrica

LUNEDÌ 27 LUGLIO

U.T.Gandhi Trio Umberto T.”Gandhi”- Batteria

AlessandroTurchet - Basso

Paolo Corsini - Piano

GIOVEDÌ 30 LUGLIO

Tronik 3

Jazz from 4th Galaxy

Nevio Zaninotto - Sax&Electr

Simone Serafini - Basso

Luca Colussi - Batteria

LUNEDÌ 3 AGOSTO

Vitale-Orefice-Turchet

Monk’s Music

AlessandroTurchet - Basso

Luigi Vitale - Vibrafono

Filippo Orefice - Sax

GIOVEDÌ 6 AGOSTO

Elsa e le Bianche Valli Elsa Martin - Voce

Gaetano Valli - Chitarra elettrica

Marco Bianchi - Chitarra elettrica

LUNEDÌ 10 AGOSTO

U.T.Gandhi Trio Umberto T.”Gandhi”- Batteria

AlessandroTurchet - Basso

Paolo Corsini - Piano

GIOVEDÌ 13 AGOSTO

Lu Friends Trio

Contemporary Jazz

Bruno Cesselli - Piano

Paolo Viezzi - Basso

Maurizio Pagnutti - Batteria

LUNEDÌ 17 AGOSTO

White Tusk Quartet

Pulp Jazz

Filippo Orefice - Sax

Nevio Zaninotto - Sax

Simone Serafini - Basso

Luca Colussi – Batteria

(in caso di pioggia i concerti si svolgeranno al bar)

Per informazioni:

www.cecudine.org

INFO LINE tel. 0432/227798


giovedì 25 giugno 2009

"PINK FLOYD - THE WALL" NEL GIARDINO VISIONARIO - giovedì 25 giugno

Pink Floyd The Wall per la regia di Alan Parker è il film di apertura della stagione cinematografica estiva curata dal Centro Espressioni Cinematografiche per Udinestate del Comune di Udine.

Un’opera rock senza eguali nella storia del cinema, uscita nel 1982 e tratta all’omonimo doppio colossale disco della band di Roger Waters del 1979 e interpretata da un eccezionale Bob Geldof. Geldof è Pink, protagonista della storia; personaggio, si disse all’epoca, ispirato alla vita e al talento dell’indimenticabile Syd Barrett, fondatore del gruppo. Il film non ha una vera e propria trama poiché è tutto una serie di immagini e visioni ispirate dalle parole delle canzoni dei Pink Floyd. Geldof (qui nel suo primo ruolo cinematografico) interpreta una rockstar famosa ma con problemi di droga, che rivive, grazie alla visione di un film di guerra, i momenti più significativi della sua tragica esistenza: il padre morto quando lui era ancora in fasce, il crudele maestro di scuola, la madre iperprotettiva, la moglie infedele e le stupide groupies che darebbero l'anima per stare con lui.

Un film psichedelico il cui concept ruota attorno all'idea di un muro, simbolo di incomunicabilità tra l'artista e il pubblico. Un muro che col passare del tempo diventerà l’emblema dell'alienazione e dell'estraniazione dal mondo a tutto raggio e immediatamente riconducibile alla tragedia del Muro che divideva Berlino. Intervallate alle immagini anche i disegni animati di Gerald Scarfe, autore di fumetti e cartoonist britannico, di grande fama nell'Inghilterra degli anni Settanta.

Ferocemente satirico, spesso nelle sue vignette usava trattare argomenti (la scuola, l'esercito, il progresso) che si avvicinavano molto a quelli cari a Roger Waters, con cui collaborò anche per la realizzazione delle animazioni del tour di Wish You Were Here.

The Wall, il disco e il film, furono molto amati nella Germania ancora divisa. Tanto amati che nel 1990, a seguito della caduta del muro, Waters, ormai dedito alla sua altalenante carriera solista, verrà chiamato a riproporlo dal vivo proprio a Berlino davanti a una folla immensa e accompagnato da numerosi musicisti di prestigio.

Il film verrà riproposto domani sul prato del Visionario a partire dalle ore 21.15 (con inizio proiezione non appena sarà calato il sole). Se infatti la sala Astra del Visionario (climatizzata) con i suoi trecento posti, ospiterà per tutta l’estate (dal 26 giugno fino 20 agosto) una sintesi ragionata dei migliori esempi di cinema d’autore e di intrattenimento della stagione, riservando il week-end per la proposta dei film in prima visione, nel Giardino Visionario, adagiati su comodi stuoini, si potranno vedere nel corso della stagione alcuni film di culto vecchi e nuovi (con ingresso gratuito). Da sottolineare che il prato del Visionario per la stagione estiva offre un punto ristoro aperto tutti i giorni dalle ore 18:00 arredato con manifesti cinematografici, sdraio e ombrelloni a rappresentare idealmente una nuova spiaggia cittadina, il Giardino Visionario.

In caso di pioggia la proiezione gratuita del film Pink Floyd The Wall si terrà si terrà in Sala Astra in sostituzione dello spettacolo ivi previsto delle ore 22.00.

Per informazioni:

www.cecudine.org

INFO LINE tel. 0432/227798

Tutte le schede dei film in programmazione sul Blog del Visionario: http://visionario.wordpress.com/

GIOVEDI’ 25 GIUGNO

C’era una volta il Muro – Giardino Visionario

PINK FLOYD THE WALL

di Alan Parker

GB 1982, 95’, video

con Bob Geldof, Bob Hoskins

MUSICAL

ore 21.15, all’aperto area esterna INGRESSO GRATUITO

Ufficio stampa CEC/Centro Espressioni Cinematografiche/Federica Manaigo/Via Villalta 24 – 33100 Udine – tel. 0432/299545 fax 0432/229815 - ufficiostampa@cecudine.org - www.cecudine.org


martedì 9 giugno 2009

AL VIA LA RASSEGNA INEDITA "PRAGA DA UNA PRIMAVERA ALL'ALTRA. 1968 - 1969" - Visionario, mercoledì 10 giugno

“PRAGA DA UNA PRIMAVERA ALL’ALTRA. 1968 – 1969”
Al Visionario

una rassegna cinematografica inedita:

PELLICOLE PROIBITE PER 20 ANNI

ARRIVANO A UDINE DALL’ARCHIVIO

CINEMATOGRAFICO PRAGHESE

Mercoledì 10 giugno “LO SCHERZO” tratto

dal capolavoro di Milan Kundera – ore 21.00


Mercoledì 10 giugno al Visionario di Udine alle ore 21.00 ha inizio la rassegna cinematografica “Praga da una primavera all’altra. 1968 - 1969”: pellicole, per lungo tempo proibite, arrivano a Udine a testimoniare quella stagione di riforme, rivoluzione sociale e fervore intellettuale che maturò e morì quarant’anni fa in Cecoslovacchia. Presentata dal Centro Espressioni Cinematografiche e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine, parallelamente alla mostra fotografica allestita nell’ex Chiesa di San Francesco, la retrospettiva prevede tre appuntamenti, sempre il mercoledì sera (10, 17 e 24 giugno), con biglietto d’ingresso unico al prezzo speciale di € 3,00 comprendente tutte le proiezioni in programma. Tutte le pellicole della rassegna verranno presentate in lingua originale sottotitolate in italiano.

Svoltasi con gran successo da dicembre a inizio marzo nel Palazzo delle Esposizioni di Roma, approda a Udine una retrospettiva inedita. Un’occasione per approfondire gli equilibri sociali e le evoluzioni storiche di un paese – ora formato da due Stati - geograficamente a metà strada tra est e ovest, proprio ora che sta per concludersi il semestre in cui la Repubblica Ceca è Presidente di turno dell’Unione europea.

La retrospettiva “Praga da una primavera all’altra. 1968 - 1969” è curata da Francesco Pitassio, docente di Storia del Cinema presso l’Università di Udine, che introdurrà la visione della serata inaugurale al Visionario.

La proposta cinematografica si concentra sulle pellicole realizzate in Cecoslovacchia tra il 1968 - nel fiorente clima culturale uscito dalla clandestinità - e l’avvento della normalizzazione, successiva all’invasione delle truppe sovietiche, che ingloberà, fino a distruggere, i movimenti insorti. Quattro decenni dopo la prevedibile e drammatica conclusione dell’esperienza sociale e politica della Primavera di Praga, molto resta di quella fortunata stagione.

I titoli presentati condividono una vicenda simile: realizzati durante il nuovo corso, dopo la rimozione dei vincoli censori, furono interdetti e invisibili successivamente alla fine della esperienza politica della Primavera. Con molti casi paradossali: produzioni avviate nella fase di incertezza politica conseguente alla invasione sovietica, mai terminati all’epoca, nascosti tra le pizze di film di archivio, rivisti e montati venti anni dopo; oppure, documentari realizzati durante la Settimana di Palach, i sette giorni tra il suicidio del giovane studente per protesta contro l’invasione e le sue esequie, pellicole testimoni del trauma collettivo vissuto da un’intera nazione poi occultate per decenni per sfuggire alla repressione culturale e alla volontà di cancellare il passato. Piccoli messaggi in bottiglia destinati ai posteri…

Negli anni Sessanta, la partecipazione al progetto di cambiamento sociale trovò nella cultura uno spazio di riflessione sul presente e il recente passato: il cinema si volse alla fase stalinista per interrogarsi sui suoi effetti nell’antropologia quotidiana, allora e successivamente – è il caso di Lo scherzo (1968) o Cerimonia funebre (1969-1990). Oppure appuntò il proprio sguardo sul presente, interrogandolo attraverso lo strumento della allegoria, come in Il settimo giorno, l’ottava notte (1969-1990), o con lo spietatezza di uno sguardo documentario ai limiti del grottesco, evidente in Riformatorio (1969-1990).

Il programma di mercoledì 10 giugno inizia con “LA STORIA PER OTTO” di Václav Táborský: un documentario ironico del ‘68 sulle ricorrenza del numero 8 nella storia ceca - nel 1918 la fondazione della repubblica, nel 1938 la perdita dei Sudeti, nel 1948 il colpo di stato del Partito comunista cecoslovacco. La realtà era meno umoristica della finzione e le truppe varcarono i confini, ponendo fine alla Primavera e relegando questo documentario in archivio, fino al 1989.

Si prosegue con “LO SCHERZO” di Jaromil Jireš: tratto dal capolavoro di Milan Kundera, il film racconta la storia di Ludvík che all’università, a causa di una battuta scherzosa, ha conosciuto la crudele insensatezza della persecuzione politica, nei campi di lavoro. Poi un insieme di circostanze lo mettono in condizione di vendicarsi del proprio accusatore di allora. Ma la Storia ha sempre un lato tragicomico per Kundera.

Chiude il primo appuntamento la proiezione de “IL RIFORMATORIO” di Hynek Bočan che descrive gli sforzi di un insegnante in un riformatorio giovanile per non omologarsi al cinismo dei propri colleghi e far valere i suoi metodi più umani di fronte alla brutalità prevaricante dei ragazzi. Il film non venne terminato nel 1969 ma quasi venti anni dopo, per essere poi distribuito nelle sale successivamente al crollo delle democrazie popolari.

La rassegna “Praga da una primavera all’altra. 1968 – 1969” è un’iniziativa organizzata e promossa dal Centro Espressioni Cinematografiche, dal Comune di Udine e dal Dipartimento di Lingue e Civiltà dell'Europa Centro-orientale dell’ Università di Udine in collaborazione con il Národní filmový archiv di Praga e il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca. Tutti gli appuntamenti prevedono un biglietto d’ingresso al prezzo speciale di € 3,00.

PRAGA DA UNA PRIMAVERA ALL’ALTRA. 1968 – 1969

LA STORIA PER OTTO (Dějiny na osm)

di Václav Táborský

1968 - documentario (10’)

LO SCHERZO (Žert)

di Jaromil Jireš

1968 – v.o. con sottotitoli in italiano (78’)

IL RIFORMATORIO (Past´ák)

di Hynek Bočan

1969-1990 – v.o. con sottotitoli in italiano (91’)

VISIONARIO

mercoledì 10 giugno, ore 21.00

ingresso unico speciale a € 3,00

Rassegna cinematografica a cura di Francesco Pitassio

Un’iniziativa organizzata e promossa da

Centro Espressioni Cinematografiche

Comune di Udine

Dipartimento di Lingue e Civiltà dell'Europa Centro-orientale, Università di Udine

in collaborazione con

Národní filmový archiv, Praga

Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca

Ufficio stampa CEC/Centro Espressioni Cinematografiche/Federica Manaigo/Via Villalta 24 – 33100 Udine – tel. 0432/299545 fax 0432/229815 - ufficiostampa@cecudine.org - www.cecudine.org

mercoledì 3 giugno 2009

INVITO ALL'INAUGURAZIONE DELLA MEDIATECA DEL VISIONARIO


ore 17.00 - SALA MINERVA (Visionario)

interverranno:
Roberto Molinaro
, Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Regione FVG
Luigi Reitani, Assessore alla Cultura del Comune di Udine
Manlio Piva, formatore presso l’IRRE Veneto e docente di Didattica del Cinema e dell’Audiovisivo al D.A.M.S. di Padova
Luca Giuliani, Responsabile Cineteca – Museo Nazionale del Cinema, Torino
Franca Merluzzi e Michelina Villotta del Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali di Villa Manin

ore 18.00 - MEDIATECA (Abside del Visionario)

VISITA GUIDATA AI NUOVI LOCALI


***********
MEDIATECA "MARIO QUARGNOLO"
via Asquini, 33 - 33100 Udine
tel 0432 500318 - fax 0432 229815 mail mediateca@visionario.info

Un’iniziativa del Centro per le Arti Visive – Visionario
In collaborazione con Centro Espressioni Cinematografiche, Udine La Cineteca del Friuli, Gemona
Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Comune di Udine – Assessorato alla Cultura

mercoledì 27 maggio 2009

"IL CINEMA DEL REALE": CORSO SUL DOCUMENTARIO A CURA DI BENEDETTO PARISI

IL CINEMA DEL REALE

CORSO SUL DOCUMENTARIO A CURA DI BENEDETTO PARISI

Visionario - mercoledì 27 maggio,

mercoledì 3 giugno e mercoledì 10 giugno


Mercoledì 27 maggio comincia al Visionario un viaggio ne “IL CINEMA DEL REALE”: un nuovo corso di approfondimento sul genere documentario tenuto da Benedetto Parisi. Un ciclo di tre incontri aperto a tutti - appassionati e neofiti, insegnanti e studenti - per orientarsi in un mondo cinematografico e giornalistico in continua espansione. Proposto contestualmente all’attività formativa organizzata dal Centro Espressioni Cinematografiche e dalla Mediateca “Mario Quargnolo”, il corso avrà luogo al Visionario per tre mercoledì successivi (27 maggio, 3 e 10 giugno) dalle ore 17.00 alle 19.00.

Nelle sale cinematografiche italiane e negli scaffali delle videoteche sta salendo il numero di documentari a disposizione degli spettatori. Un genere che anche in Italia finalmente comincia a rendersi più visibile, diventa necessario quindi cercare di orientarsi fra una produzione ricca e diversificata, complessa e strutturata. Con l’aiuto di un documentarista “doc” come Benedetto Parisi si cercherà di fare un excursus attraverso i vari generi del documentario di creazione, cercando di metterne in luce i diversi linguaggi, aspetti e peculiarità.

Ricordiamo che il Centro Espressioni Cinematografiche è un ente riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca per le attività di formazione del personale della scuola (art. 66 del vigente C.C.N.L. e artt. 2 e 3 della Direttiva n. 90/2003): “Il cinema del reale” è dunque da intendersi valido come corso di aggiornamento per insegnanti ed educatori.

A conclusione del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Per seguire il corso sul documentario è necessario prenotarsi (posti massimi 60). Il costo complessivo per accedere ai tre pomeriggi è pari a euro 15,00. L’iscrizione (completa di dati anagrafici e codice fiscale) può essere effettuate mercoledì 27 maggio direttamente in loco, oppure via mail luca@cecudine.org o via fax allo 0432/229815. La quota di partecipazione verrà ritirata durante il primo incontro al Visionario. Per informazioni chiamare il numero 0432/299545.

Benedetto Parisi dedica la sua attività di regista in prevalenza a temi di carattere sociale e culturale. Ha partecipato a numerosi festival, tra cui: Sacher Festival, Roma; Torino Film Festival; Festival Arcipelago Roma; Festival Alpe Adria, Trieste; Festival Internazionale del Cinema Etnografico, Nuoro, Jewsheye Festival Tel Aviv, premio libero Bizzarri, Visioni Italiane, Bologna, Festa del documentario, "Hai visto mai", Siena Alcuni suoi film sono distribuiti da Documé, Circuito del documentario etico e sociale. Da molti anni tiene laboratori e corsi sul linguaggio e la tecnica cinematografica presso scuole, enti pubblici e istituzioni culturali, collaborando in maniera continuativa con il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine.

IL CINEMA DEL REALE

CORSO SUL DOCUMENTARIO A CURA DI BENEDETTO PARISI
VISIONARIO
mercoledì 27 maggio, mercoledì 3 giugno e mercoledì 10 giugno

dalle ore 17.00 alle ore 19.00

costo dell’intero corso : € 15.00

Ufficio stampa CEC/Centro Espressioni Cinematografiche/Federica Manaigo/Via Villalta 24 – 33100 Udine – tel. 0432/299545 fax 0432/229815 - ufficiostampa@cecudine.org - www.cecudine.org

martedì 26 maggio 2009

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "STILL" DI GIACOMO PIUSSI - ven 29 mag

Il Centro per le Arti Visive - Visionario
in collaborazione con C.E.C. e CSS presenta

STILL DI GIACOMO PIUSSI

Pitture a olio su tela, con commento visivo di Niccolò Mancusi


Udine, VISIONARIO via Asquini 33
da venerdì 29 maggio a domenica 28 giugno
ingresso gratuito


STILL di GIACOMO PIUSSI
Pitture a olio su tela
con commento visivo di Niccolò Mancusi
5 quadri oil on canvas cm. 282x196

inaugurazione alla presenza dall'autore
venerdì 29 maggio, ore 19


una mostra promossa da
Centro per le Arti Visive VISIONARIO
in collaborazione con CEC Centro Espressioni Cinematografiche
e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

Lo spazio espositivo del Visionario accoglie STILL: una mostra di pitture firmata dall'artista di origini friulane Giacomo Piussi.
L'esposizione si compone di cinque grandi tele dipinte a olio (Oil on Canvas) commentate visivamente da altrettanti disegni di un critico d'eccezione: Niccolò Mancusi, un bambino di dieci anni con cui Piussi ha voluto condividere un inedito percorso di avvicinamento all'arte.
La mostra, promossa dal Centro per le Arti Visive in collaborazione con il Centro Espressioni Cinematografiche e il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, verrà inaugurata alla presenza dell'artista venerdì 29 maggio alle ore 19.
STILL (letteralmente "posa") sarà visitabile gratuitamente negli orari delle proiezioni cinematografiche tutti i giorni fino a domenica 28 giugno.

Giacomo Piussi è nato a Udine nel 1967, ora vive e lavora a Firenze. Ha realizzato mostre personali (sin dal 1995) a Firenze, Siena, Forlì, Bari, Milano, Roma e Parigi e ha collaborato a numerose collettive esponendo anche a Lisbona e Amsterdam.
Due anni fa, Giacomo Piussi è stato invitato dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG a creare l'immagine della campagna della stagione di Teatro Contatto 2007_2008 intitolata Incoscienti. E ora "Still", la mostra voluta e realizzata dal Centro per le Arti Visive Visionario in collaborazione con CEC e CSS, prosegue quel percorso di relazione con questo originale artista realizzando la prima personale di Piussi a Udine, tutta dedicata alla suo opera pittorica.
L'alfabeto di immagini che Giacomo Piussi utilizza si riferisce a forme di rappresentazione elementari, ad esempio quelle che nell'alto medioevo supplivano alla non alfabetizzazione della maggior parte della popolazione. Accostare a una persona un particolare oggetto o animale, o vederlo intento in un particolare tipo di azione, dava automaticamente al personaggio un nome e un ruolo. Piussi estende questo presupposto fino alla rappresentazione contemporanea giocando con certa pubblicità degli anni '30 e con la pop art.
I soggetti sono scelti in maniera non predeterminata, spesso ricorrendo a una gamma di temi già sfruttata nella pittura non sacra dalla fine del '700 in poi, ma più specificamente alla rappresentazione borghese della fine dell'800, quindi scene campestri, scene di toilette o persone in interni. L'intento dell'artista volge a sviluppare o cambiare il contesto, l'angolo di visuale della storia rappresentata originariamente, attualizzando i soggetti e aggiornandone la lingua.

Le grandi tele esposte al Visionario (Spiaggia, Spaghetti, Vita nella giungla, Donna su divano e Tre donne e cane) saranno accompagnate da cinque riproduzioni su carta di un "critico in erba", un ragazzino a cui Piussi ha mostrato in anteprima i suoi lavori, guidandolo in una riproduzione. Desideroso di indagare l'esperienza estetica basilare e priva di sovrastrutture culturali tipica dell'infanzia, Giacomo Piussi ha cercato di far commentare le immagini a Niccolò Mancusi, un bambino di dieci anni. Pur se pensato inizialmente come commento verbale, si è trasformato in commento visivo, essendo le immagini la riposta più istintiva del bambino. L'artista ha quindi chiesto a Niccolò di ricreare le sue opere, prendendo spunto dalla tela mentre il bambino la osservava o semplicemente riproducendola a sua memoria.
I soggetti di Piussi si alimentano così di nuovo significato e vita. Il suo lavoro viene riattraversato da uno sguardo fresco e incontaminato, viene declinato, frammentato e rielaborato, spiegato con altre parole e forme: in fondo esattamente ciò che fa un critico d'arte.

mercoledì 29 aprile 2009

Tamburini/ Programmazione Udine, Gemona e Far East Film (Cinema Visionario, Centrale, Teatro Sociale di Gemona e Teatro Nuovo Giovanni da Udine) dal 3

TAMBURINI DEL CINEMA CENTRALE e VISIONARIO DI UDINE,

CINEMA TEATRO SOCIALE DI GEMONA (UD)

E FAR EAST FILM

PROGRAMMAZIONE A CURA DEL CENTRO ESPRESSIONI CINEMATOGRAFICHE

DA GIOVEDÌ 30 APRILE A GIOVEDÌ 7 MAGGIO


GIOVEDÌ 30 APRILE

Cinema Centrale

ROCKNROLLA, ore 15.40 – 17.50 – 20.00 – 22.10

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

Visionario

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40 – 20.00 – 22.20

RIUNIONE DI FAMIGLIA, ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00

COMPLICI DEL SILENZIO, ore 16.00 – 20.00

FUORI MENÙ, ore 18.00 – 22.00

Teatro Nuovo, FAR EAST FILM 11 (24 aprile/2 maggio) - www.fareastfilm.com

Prezzi spettacoli: mattine (dalle 9.00 alle 13.00) € 2,00 per entrambi le proiezioni; pomeriggi feriali (dalle 14.15 alle 19.00) € 2,50 a proiezione; pomeriggi prefestivi o festivi (dalle 14.15 alle 19.00) e serate (dalle 20.00 alle 24.00) € 5,00 per una proiezione o € 8,00 per due proiezioni. Spettacolo notturno (inizio ore 24.00) € 2,00. DAILY, valido per tutte le proiezioni della giornata: € 12. Per informazioni: tel. 0432.248484

Prevendita presso la biglietteria del TEATRO (ORARI CASSA 08.30 - 00.30)

VENERDÌ 1 MAGGIO

Cinema Centrale

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUESTIONE DI CUORE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00

ROCKNROLLA, ore 22.10

Visionario

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40 – 20.00 – 22.20

RIUNIONE DI FAMIGLIA, ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00

COMPLICI DEL SILENZIO, ore 16.00 – 20.00

FUORI MENÙ, ore 18.00 – 22.00

Teatro Nuovo, FAR EAST FILM 11 (24 aprile/2 maggio) - www.fareastfilm.com

Prezzi spettacoli: mattine (dalle 9.00 alle 13.00) € 2,00 per entrambi i film; pomeriggi feriali (dalle 14.15 alle 19.00) € 2,50 a proiezione; pomeriggi prefestivi o festivi (dalle 14.15 alle 19.00) e serate (dalle 20.00 alle 24.00) € 5,00 per un film o € 8,00 per due film. Spettacolo notturno (inizio ore 24.00) € 2,00. DAILY, valido per tutti gli spettacoli della giornata: € 12. Per informazioni: tel. 0432.248484

Prevendita presso la biglietteria del TEATRO (ORARI CASSA 08.30 - 00.30)

Cinema Teatro Sociale – Gemona

HOME, ore 21.00

SABATO 2 MAGGIO

Cinema Centrale

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUESTIONE DI CUORE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00

ROCKNROLLA, ore 22.10

Visionario

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40 – 20.00 – 22.20

RIUNIONE DI FAMIGLIA, ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00

COMPLICI DEL SILENZIO, ore 16.00 – 20.00

FUORI MENÙ, ore 18.00 – 22.00

Teatro Nuovo, FAR EAST FILM 11 (24 aprile/2 maggio) - www.fareastfilm.com

Prezzi spettacoli: mattine (dalle 9.00 alle 13.00) € 2,00 per entrambi i film; pomeriggi feriali (dalle 14.15 alle 19.00) € 2,50 a proiezione; pomeriggi prefestivi o festivi (dalle 14.15 alle 19.00) e serate (dalle 20.00 alle 24.00) € 5,00 per un film o € 8,00 per due film. DAILY, valido per tutti gli spettacoli della giornata: € 12. Per informazioni: tel. 0432.248484

Prevendita presso la biglietteria del TEATRO (ORARI CASSA 08.30 - 00.30)

Cinema Teatro Sociale – Gemona

IO E MARLEY, ore 15.00 – 17.15

DIVERSO DA CHI?, ORE 19.30 – 21.30

DOMENICA 3 MAGGIO

Cinema Centrale

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUESTIONE DI CUORE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00

ROCKNROLLA, ore 22.10

Visionario

Proiezioni speciali FILM DEL FAR EAST 2009, a partire dalle ore 16.00

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40 – 20.00 – 22.20

RIUNIONE DI FAMIGLIA, ore 16.00 – 18.00 – 20.00

FUORI MENÙ, ore 22.00

Cinema Teatro Sociale – Gemona

IO E MARLEY, ore 15.00 – 17.15

DIVERSO DA CHI?, ORE 19.30 – 21.30

LUNEDÌ 4 MAGGIO

Cinema Centrale

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUESTIONE DI CUORE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00

ROCKNROLLA, ore 22.10

Visionario

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40 – 20.00 – 22.20

RIUNIONE DI FAMIGLIA, ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00

COMPLICI DEL SILENZIO, ore 16.00 – 20.00

FUORI MENÙ, ore 18.00 – 22.00

Cinema Teatro Sociale – Gemona

HOME, ore 21.00

MARTEDÌ 5 MAGGIO

Cinema Centrale

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUESTIONE DI CUORE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00

ROCKNROLLA, ore 22.10

Visionario

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40 – 20.00 – 22.20

LA BOHÈME – IL FILM, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUEL CHE RESTA DI MIO MARITO, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

Cinema Teatro Sociale – Gemona

SERATA SUL TERREMOTO DEL 6 MAGGIO 1976, ore 21.00

MERCOLEDÌ 6 MAGGIO

Cinema Centrale

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUESTIONE DI CUORE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00

ROCKNROLLA, ore 22.10

Visionario

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40 – 20.00 – 22.20

RIUNIONE DI FAMIGLIA, ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00

QUEL CHE RESTA DI MIO MARITO, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

GIOVEDÌ 7 MAGGIO

Cinema Centrale

VALÉRIE - DIARIO DI UNA NINFOMANE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

QUESTIONE DI CUORE, ore 16.00 – 18.00 - 20.00

ROCKNROLLA, ore 22.10

Visionario

CHE – GUERRIGLIA, ore 15.20 – 17.40

RIUNIONE DI FAMIGLIA, ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00

QUEL CHE RESTA DI MIO MARITO, ore 16.00 – 18.00 - 20.00 – 22.00

Cinema portoghese DANS LA VILLE BLANCHE, ore 20.45

Cinema portoghese SINGULARIDADES DE UMA RAPARIGA LOURA, ore 22.30 circa


LE SALE DEL C.E.C. PROGRAMMAZIONE A CURA DEL CENTRO ESPRESSIONI CINEMATOGRAFICHE

www.cecudine.org, info - line 0432/227798, uffici 0432/299545 - martedì sconti per tutti

CINEMA CENTRALE

(via Poscolle 8, 33100 Udine, tel. 0432/504240, Sale Vip e Club)

VISIONARIO

(via Asquini 33, 33100 Udine tel. 0432/227798, Sale Astra, Minerva e Eden)

PROGRAMMAZIONE A CURA DELLA CINETECA DEL FRIULI IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO ESPRESSIONI CINEMATOGRAFICHE

CINEMA TEATRO SOCIALE DI GEMONA

Via XX Settembre - Gemona del Friuli - telefoni: 0432/970520, 0432/980458 (UFFICI) www.cinemateatrosociale.it

UFFICIO STAMPA C.E.C./33100 Udine, via Villalta 24 - TEL 0432/299545 - FAX 0432/229815

www.cecudine.org / E-Mail ufficiostampa@cecudine.org

sabato 18 aprile 2009

INAUGURAZIONE DELL' ESPOSIZIONE DI LUCIA PESCADOR "AMBULANTI TRA ORIENTE E OCCIDENTE" - Visionario, sabato 18 aprile, ore 18.00


IL VISIONARIO SI TRASFORMA IN UNA FORESTA AI CONFINI TRA EUROPA E ASIA …AMBULANTI TRA ORIENTE E OCCIDENTE ALLESTIMENTO DI DISEGNI NELLO SPAZIO DI TRE METRI PER VENTUNO INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI LUCIA PESCADOR SABATO 18 APRILE, ORE 18.00

In occasione dell’11^ edizione del Far East Film Festival, ormai ai blocchi di partenza, lo spazio espositivo del Visionario si trasformerà in uno luogo fantastico ai confini tra Europa e Asia grazie agli allestimenti dell’artista milanese Lucia Pescador.
AMBULANTI TRA OCCIDENTE E ORIENTE, titolo dell’esposizione promossa dal Centro per le Arti Visive, verrà inaugurata sabato 18 aprile (ore 18.00) alla presenza dell’artista. Le sue opere, realizzate su grandissimi teli di carta cerata, avvolgeranno le pareti dello spazio espositivo del Visionario creando un piccola foresta fatta di elementi naturali e architettonici, cinesi ed europei. La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni, negli orari di proiezione, fino al 3 maggio.

Lucia Pescador, classe 1943 e diplomata all’Accademia di Brera di Milano, lavora sin dal 2000 sul tema AMBULANTI TRA OCCIDENTE E ORIENTE, confrontando elementi visivi delle due culture – europea e asiatica. Nel 2008, dopo un viaggio in Cina, ha iniziato una serie di disegni sul paesaggio, confrontando e “mischiando” immagini di classici disegni cinesi attorno al grande tema “monti alberi e fiumi”, con immagini di paesaggi europei, intesi come “senso della natura”.

I disegni sono eseguiti con pastelli ad olio su strisce di vecchia carta cerata, lucida come la porcellana e intelata su garze bianche come antichi rotoli. La composizione scorre come un fiume, riempiendo tutta la superficie dei tre metri per ventuno del Visionario, trascinando montagne, alberi, laghi, fiumi, ponti, uccelli, fiori, elementi decorativi, foto di architetture; il tutto avvolto in una luce che va dall’arancio, al blu, al nero.

Lucia Pescador, anche conosciuta per la raccolta di immagini degli anni ‘90 intitolata: “Inventario del Novecento con la mano sinistra”, ha esposto in gallerie private, fiere e musei, con esposizioni collettive e un’ottantina di personali in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Austria, Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Egitto, India e Cina.

UDINE FAR EAST FILM 11 // MOSTRA DI LUCIA PESCADOR

AMBULANTI TRA ORIENTE E OCCIDENTE

ALLESTIMENTO DI DISEGNI NELLO SPAZIO DI TRE METRI PER VENTUNO

VISIONARIO, Centro Arti Visive - dal 18 aprile al 3 maggio
In collaborazione con il Centro Espressioni Cinematografiche


VISIONARIO
Inaugurazione sabato 18 aprile, ore 18.00
ingresso gratuito


Centro Espressioni Cinematografiche
Via Villalta 24 - 33100 Udine
tel.0432/299545 - fax.0432/229815
fareastfilm@cecudine.org - www.fareastfilm.com