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lunedì 9 febbraio 2009

Mostra di fotografie partecipanti al Concorso internazionale 2008 " European dialogue"

Gorizia - dal 9 al 27 febbraio 2009
European dialogue
BIBLIOTECA STATALE ISONTINA
Via Goffredo Mameli 12 - Gorizia


Mostra di fotografie partecipanti al Concorso internazionale 2008 " European dialogue", indetto dall'Associazione onlus Venice International Photo Contest, avente a tema la realtà dei paesi dell'Est Europeo , sotto l'aspetto dell'Architettura, delle Emozioni, del Paesaggio, delle Tradizioni popolari, delle Vita di ogni giorno.
Saranno 18 le foto finaliste, e 3 saranno i vincitori.
Un premio speciale sarà assegnato dal Lions Club Gorizia Maria Theresia
www.vipc.it

clic sull'immagine per ingrandire

domenica 18 gennaio 2009

Cordovado - dal 18 gennaio al primo febbraio 2009 Generazioni 2

LA ROGGIA - Viale Trieste 19 - Cordovado (PN)
www.laroggiapn.it
Rassegna di giovani artiste a Cordovado (PN) palazzo Cecchini

La mostra rientra nell'ambito deelle collaborazioni tra "la roggia" e il "Circolo Culturale G. Bozza" di Cordovado

Palazzo Cecchini Cordovado (PN) dal 18 gennaio al 1 febbraio

inaugurazione domenica 18 gennaio 2009 ore 11

Intervento musicale di NUCCIO SIMONETTI (sitar) ANNA DEL PUP (tampura)

Quando si affrontano temi sociali e culturali, uno dei nodi centrali del dibattito è quasi sempre – per inevitabile necessità – il problema del gap generazionale, del rapporto tra passato e futuro, della continuità o della rottura.
Nelle attività culturali ed artistiche questo nodo è – all’apparenza – particolarmente intricato, per la volontà sempre presente, nelle nuove generazioni, di liberarsi dai legacci del passato per aprirsi ad esperienze nuove e diverse. In realtà, a ben guardare, esiste sempre una convincente continuità tra quanto è stato fatto e quanto invece viene proposto in termini di rinnovamento e di rottura.
La storia insegna che anche i fenomeni più rivoluzionari hanno sempre avuto dei prodromi che li preannunciavano e degli epigoni che hanno condotto alle estreme conseguenze gli assunti, fino ad anticipare largamente anche le grandi rivoluzioni.
Anche la nostra età sta registrando un travagliato dibattito tra il passato (soprattutto quello recente), un presente vissuto all’insegna del precariato ed un futuro che non lascia trasparire segnali identificativi. Ma, anche in questa stagione civile e culturale, molti segnali si offrono a testimoniare che il passato (pur contrastato) viene in realtà assorbito nel presente e che la “scuola” ha ancora una forza notevole per determinare il futuro.
Affrontare il tema delle “Generazioni” in arte significa anche entrare nel vivo del dibattito e cercare i riferimenti utili ad una lettura del presente.
Forse il dato principale è quello di un “genius loci” capace di improntare un territorio o una generazione: laddove manca una figura di
riferimento culturale, i modelli vengono assunti dai punti più disparati dell’universo (complice anche la comunicazione globale in tempo reale) e le scelte “nuove” sono più agevoli e sconvolgenti; quando invece un territorio abbia già una tradizione di continuità ed un modello dominante di riferimento sicuro e, in qualche modo, rassicurante, l’evoluzione ha una naturale progressione che – mentre sconvolge comunque gli assetti – garantisce al tempo stesso una lettura lineare dei passaggi.
La seconda edizione di “Generazioni” si riferisce, in qualche modo, ad una situazione del secondo tipo, vale a dire quella di una realtà dove
per antica tradizione il “Maestro” è stato sempre capace di essere autorevole guida e modello di comportamento.
L’Accademia di Belle Arti di Venezia ha prodotto nel tempo Artisti di valore che hanno vivacemente inciso sulla formazione delle nuove generazioni, non solo con il modello della loro produzione concreta ma anche con l’atteggiamento nei confronti degli studenti e con l’impegno ad organizzare per loro iniziative “propedeutiche” alla futura attività.
L’esempio di Saetti, Vedova, Zotti (tanto per rimanere nella cronaca recentissima) è di altissimo valore e indiscutibile qualità: e ancora oggi si registrano le testimonianze di “filiazione” più o meno diretta, più o meno riconosciuta.
Mirella Brugnerotto si è posta in questa linea di lavoro sin da quando è arrivata ad insegnare all’Accademia di Venezia: quasi per mantenere viva una tradizione che l’aveva vista partecipe interessata, ha impostato il suo insegnamento anche sul versante della “guida all’organizzazione”, come risulta evidente dall’impegno profuso per organizzare la sezione per i giovani artisti dell’ Accademia di Belle Arti di Venezia nell’ambito della Rassegna di Arte Contemporanea “Hicetnunc” a S.Vito al Tagliamento (PN) e le Mostre "Nuove generazioni d'arte" a Casarsa della Delizia (PN).
La sollecitazione non ha riguardato (come è giusto e necessario che sia) i valori formali e le scelte pittoriche, anche se qualche inevitabile conseguenza è possibile intravedere.
L’atteggiamento sereno e spesso ludico che Mirella assume di fronte alla realtà non può che contagiare: il suo mondo è quasi sempre pastellato e risolto nella tavolozza “allegra”, anche quando i temi affrontati sono decisamente forti e spesso dolorosi; il dato di scegliere il frammento, il particolare e di esaltarlo in tutta la sua valenza pittorica finisce sempre per conferire all’opera un che di ludico, di fanciullesco, spesso quasi allegro; e la sapienza coloristica, che consente di seguire morbidamente le sinuosità dell’oggetto per accamparlo in uno spazio quasi surreale finisce per suggerire un mondo di favole che (come tutte le favole, del resto) nasconde tristezze e violenze impensabili.
Questi valori – formali e sostanziali – non possono sfuggire a che si pone a cogliere da Mirella i segreti di un mestiere difficile: qualcuna sulla
direttrice della favola, altre sulle linea della ricchezza coloristica, le allieve del corso finiscono per giostrare all’interno di un mondo per lo meno parallelo e assonante.
In realtà (ed è questo il centro focale della ricerca che la mostra propone) ciascuna denota una ricchezza interiore ed una padronanza dei mezzi che la rende autonoma e distaccata, capace di dare vita ad una sua particolare geografia.
Elena Armellini è fortemente suggestionata dalle ambientazioni favolistiche e dimostra una manualità invidiabile nella manipolazione dei materiali più eterogenei per costruire i suoi personaggi sempre in bilico tra una possibile verosimiglianza e la più assoluta astrazione fiabesca.
Addirittura, l’approccio alle nuove tecnologie la spinge ad animare le sue opere di un movimento improbabile ma suggestivo.
Su tutto, domina la scelta di una tavolozza leggera, di colori tenui, che invitano a muoversi tra le sue opere come una moderna Alice a caccia dei suoi personaggi irreali.
Valentina Corradi privilegia l’attenzione al microcosmo, quasi alla realtà vista attraverso il microscopio, per comporre visioni spesso inquietanti di una realtà al di là del visibile.
Ma interviene la sua scelta delle cromie, ad interrompere la visibilità: i toni delicati fanno perdere di vista il soggetto e lo spostano sul terreno della pura forma, sicché alla fine non interessa più se ad essere rappresentati siano microrganismi o decorazioni parietali; conta invece l’eleganza delle movenze, la pienezza della composizione, l’opera completa che corre leggera sulle cose e ne coglie i valori formali e cromatici per costruire un mondo fantastico in cui perdersi per il gusto di perdersi.
Elena Pizzolitto ama la manualità come percorso di espressione e per questo fa ricorso a tutti i materiali possibili per le sue composizioni. Tra tutte però, sembra privilegiare, almeno per il momento, il lavoro con il filo, con cui ricama le sue tele aeree su un supporto pittorico, in bilico tra le fantasie che si fanno corpo e i percorsi straordinari della mente.
La costante condivisa è il gusto raffinato del colore tenue, quasi a ribadire una sorta di “femminino dell’arte” che le consente di “ricamare racconti” mentre costruisce l’opera. Alla fine, la sensazione di infantile dolcezza diventa atmosfera generale, nella quale la severità del lavoro è solo un mezzo per raccontare favole di invenzione.
Stefania Tosello rimane per molti versi ancorata ad una tradizione classica della pittura, quella che vive di paesaggi ed ambienti, evocati e suggeriti, piuttosto che descritti.
Ma le sue praterie sterminate sono sempre popolate da figure improbabili, più vicine alle invenzioni surreali che non ad ambienti plausibili: sembra quasi di muoversi in un mondo di sogno, come in certe invenzioni di bimbi dove fate e streghe possono avere la stessa connotazione.
Ad aggiungere eleganza e sogno, c’è la tavolozza di toni leggeri, quasi acquerelli che scivolano dal rosa al celeste, dal verde pallido al marrone delicato, per contribuire a rendere sognato un mondo che nasce nella sua fantasia e si conclude nella nostra emozione.
La scelta che “Generazioni2” propone quest’anno è senz’altro un gruppo unito da una base portante che è il racconto, con la pittura, di piccole e grandi fantasie infantili, rese con sapiente tecnica coloristica perché la forma sia aderente al sogno raccontato.
Ma per molti versi è ancora (fortunatamente) una “scuola” che perpetua l’avventura di un insegnamento che è fatto di lezioni tecniche, ma anche – e soprattutto – di educazione al racconto per immagini, alla trasposizione sulla tela di sensazioni ingenue e genuine perché la pittura sia anche possibilità di emozione .
Enzo di Grazia

Pordenone - dal 18 gennaio all'otto febbraio 2009 Marco Barborini / Eleonora Cappellesso / Enrico Sist

GALLERIA VASTAGAMMA - Vicolo Del Molino 10 - PORDENONE
www.galleriavastagamma.org

La prima delle 10 mostre di 3 artisti emergenti del 2009.

Marco Barborini
A Marco Barborini piacciono i calamari, i supereroi, l’edilizia popolare (meglio se abusiva), i cani, i gatti che fanno le fusa e non graffiano, la birra, le finestre accese nella notte, le vecchie drum-machine non programmabili, i delay a nastro e i riverberi a molla, il rap.
Non gli piace la situazione lavorativa di questo paese .
Disegna con il mouse e fa foto con una piccola digitale automatica.
Prende ispirazione dalle cose citate qui sopra. Quando disegna ascolta sempre delle canzoni in modalita’ repeat.
Suona musica, diversi tipi di musica, dall’elettronica al punk.

Eleonora Cappellesso
Nasco nella primavera del 1982 all’ospedale di S.Vito al Tagliamento, ma da sempre vivo a Porcia.
Conseguo il diploma di maturità all’Istituto Statale d’Arte di Cordenons nel 2001 e, dopo diverse esperienze lavorative, nel 2002 decido di frequentare l’Accademia di Belle Arti a Venezia. Nel 2003 però vengo ammessa ad un corso professionale di ceramica a Montelupo Fiorentino(Empoli) della durata di nove mesi ed organizzato dalla Comunità Europea.
Quest’esperienza mi inizierà definitivamente all’arte della ceramica, senza tralasciare comunque pittura, scultura e la manualità in genere.
Nel 2005 ho partecipato alla collettiva per il 20° anniversario dell’Istituto Statale d’Arte, ma questa è la mia prima vera mostra.

Enrico Sist
Sono affascinato dall’arte spontanea, dai disegni dei bambini, dai cartelli scritti a mano, dai vecchi fumetti americani d’inizio ‘900, dalla grafica degli anni ‘50, dal punk, dalle autoproduzioni e dallo spirito “Do It Yourself”.
Sono poi molto legato a tutto quello che produce l’artista americano Gary Panter, alle visioni primitive e folk del reverendo Howard Finster e alle illustrazioni di William Steig con le sue raffigurazioni dell’emotività umana in alcuni libri degli anni ‘40 e ‘50.
Adoro l’estetica naive del “lavoretto”. Mi piace disegnare ritagliando e incollando la carta, lottare con la forbice cercando di modellare le forme e poi comporle. Ritaglio la carta o faccio i miei “lavoretti” punk con lo stesso approccio di quando scrivo delle mie ricerche.
“Enrico è una biblioteca vivente. Quando ce l’hai vicino, generoso, ti arricchisce senza che tu te ne accorga!” (DavideToffolo detto Eltofo).
Ha pubblicato articoli ed editoriali su Pulp, Black e la sua edizione francese, Book Happy, Il Mucchio Selvaggio, Bassa Fedeltà, Lo Zuccolo, Abastor, Psycho.
Nel 2001 il libro Basil Wolverton Caricature, piccola guida al cartoonist americano Basil Wolverton per Vivacomix edizioni.
Ha creato il personaggio del bizzarro alieno Señor Tonto e progettato il disco “Señor Tonto - Switched On T.A.R.M.”, suonato da Erik Ursich, per La Tempesta Dischi.
Dal 2006 partecipa con le sue installazioni alla manifestazione “Il bosco incantato sulle vie dell’acqua” a Cison di Valmarino (TV).

domenica 30 novembre 2008

Venticinque giovani artisti e dieci giovani grafici per Bevilacqua La Masa

92ma COLLETIVA GIOVANI ARTISTI

inaugurazione sabato 13 dicembre 2008 | ore 12.00 | galleria di piazza san marco | venezia


Venticinque giovani artisti e dieci giovani grafici per la 92ma Collettiva della Fondazione Bevilacqua La Masa. Tanti sono i selezionati tra i 280 giovani - 40 in più rispetto alla passata edizione - che quest'anno hanno partecipato al concorso, che festeggia il centenario dalla prima esposizione di Ca' Pesaro del 1908, portando le proprie opere e documentazione alla Fondazione.

Nei giorni dedicati alla consegna si sono alternati nella stanza del camino del complesso dei Santi Cosma e Damiano, trasformato per l'occasione in un vivace e colorato deposito d'arte, centinaia di ragazzi. In 72 ore sono state archiviate 397 opere, 32 in più rispetto all'edizione della 91ma Collettiva.

Le tecniche usate sono state tra le più varie: pittura, installazione, fotografia, scultura, video e proposte di performance consegnate dai giovani artisti.
Cinquantasette le immagini grafiche per la comunicazione: a presentarle giovani creativi che hanno cercato di ideare il progetto per dare vita alla comunicazione della mostra. I dieci selezionati della Grafica avranno la possibilità di partecipare alla mostra Collettiva nella sezione dedicata, esponendo vicino al vincitore, i rispettivi manifesti nella galleria di piazza San Marco.

Le opere sono state esaminate sabato 15 e domenica 16 novembre dalla giuria selezionatrice. I giovani artisti "promossi" ora avranno la possibilità di esporre i rispettivi lavori all'interno della galleria di piazza San Marco a partire dal 13 dicembre prossimo. L'inaugurazione è prevista per le ore 12.

Quest'anno la Fondazione Bevilacqua La Masa giunge alla sua 92ma Collettiva festeggiando i 100 anni di mostre che dal 1908 ad oggi si sono susseguite nel tempo. L'attività espositiva dell'Istituzione è iniziata proprio un secolo fa grazie al primo segretario Nino Barbantini che realizzò la prima Collettiva Giovani all'interno degli spazi di Ca' Pesaro, sede allora della Fondazione Bevilacqua La Masa.
Un'esposizione che per lascito testamentario ha sempre voluto dar voce a tutti i giovani emergenti nel Triveneto. E non solo: sono sempre più numerosi i giovani di altre regioni o di altri paesi iscritti alle università veneziane che partecipano alle attività della BLM; l'archivio creato nel 2003 ad oggi conta oltre 1000 nominativi.
Gli artisti selezionati provengono da paesi diversi (Macedonia, Argentina, Slovenia, Brasile, Stati Uniti, Colombia), studiano a Venezia nelle università cittadine e all'Accademia di Belle Arti o si sono trasferiti in laguna dopo un periodo di studio o lavoro.
In comune però hanno la passione per arte e l'età: i selezionati sono tutti giovani compresi fra i 18 e i 34 anni (come richiesto dal bando istituzionale della Collettiva Giovani) dimostrando col loro lavoro una prima maturità di intenti ed un intuito artistico che merita di essere incentivato e sostenuto.

Quest'anno la mostra dei Borsisti della 91ma Collettiva Giovani si svolgerà nello stesso spazio. Roberta Bruzzechesse, Martina Dinato, Daniele Franzi e il Gruppo Rca, i giovani artisti che nella passata edizione avevano vinto le borse di studio messe a disposizione dalla Blm, esporranno i propri lavori all'interno della galleria di piazza San Marco. A loro infatti verrà dedicata una sala all'interno della quale potranno fra vedere al pubblico i risultati di un anno di lavoro.

La mostra è realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione di Venezia e con il supporto di: Regione Veneto, Moleskine spa e la Cassa di Risparmio di Venezia che hanno offerto rispettivamente 2 contributi speciali e 1 premio acquisto. La commissione, presieduta da Angela Vettese, che ha giudicato i 280 partecipanti era composta da Diana Baldon, curatrice Thyssen-Bornemisza, Vienna , Alvise Bittente, artista, Luigi Viola, docente di pittura Accademia di Venezia, Antonella Berruti, Pinksummer Gallery, Genova, Silvia Ferri, Fondazione March, Padova e Lidia Panzeri, Giornale dell'Arte.

Gli artisti selezionati che daranno vita all'esposizione del 13 dicembre sono 25 :
Opere: Marco Citron, "Boring landscape 27", "Boring landscape 16", fotografia; Mario Tomè, "Artista da scasso", collage ; Giorgio Andreotta Calò, "Senza titolo", fotografia; Charles Heranval, "Trompe l'oeil", installazione; Riccardo Giacconi, "Publicitè de la surface", manifesti-installazione; Claudia Rossini, "Crociera a Venezia", fotografia; Roberto De Pol, "Senza Titolo", installazione; Dario Lazzaretto, "Pop zoo", performance; Andrea Kvas, "Wearing your brown eyes", installazione; Stefano Bullo, "Giorgio", acrilico e olio su tela; Ivana Bukovac, "About a spindle 003", olio su tela; Marco Bulfoni, "Esplorazioni" fotografia; Lia Cecchin, "Two drops of water", net art; Mario Ciaramitaro, "Limite", installazione graffite gomma nastro adesivo; Tommaso Gorla, "Senza titolo", prese opere piccole, acrilico su carta; Maija Markovic, "No comment", fotografia; Georg Malfertheiner, "Paesaggio 3", acrilico su tela di cotone; Niccolò Morgan Gandolfi, Portale, fotografia; Edoardo Tronchin, "Mosquitos", installazione sonora.
Video: Antonio Cataldo ,"L'amtiè", Mario Ciaramitaro , "Meccanical Eye", Riccardo Giacconi , "They gave us the Land", Alessandra Messali, "Rotta Vera", Adriano Nasutti Wood, "21.12.1977 / 19.10.2007", Nicola Nunziata, "Skizzo", Giulio Squillacciotti,"Far, from where we came"; Laure Zarif Keyrouz, "Neve".

Premio grafica
Vincitore premio della grafica: Matteo De Mayda
Selezionati per la grafica: Cimmieri Giulia e Valentina Mosele ; Edoardo Tronchin; Samatha Mozzo; Giulia Marzin e Riccardo Giacconi; Nicolò Lopriero; Marina Stecca; Caterina Rossato; Lucia Pasqualin ; Sara Zampieri.
Elenco Premiati
Quattro Borse di Studio Fondazione Bevilacqua la Masa
Primo Premio da 2000 euro
. Giulio Squillacciotti
Tre premi da 1200 ciascuno
. Mario Ciaramitaro
. Alessandra Messalli
. Andrea Kvas
Premio grafica da 800 euro
. Matteo De Mayda
Contributi speciali del Moleskine
n. 1 contributi del valore di 1200 euro a:
. Claudia Rossini
Premio Acquisto Cassa di Risparmio di Venezia
n. 1 premio acquisto del valore di 1500 euro a:
. Ivana Bukovac
Borsa di studio Regione Veneto
n. 1 premio speciale del valore di 1000 euro a:
. Giorgio Andreotta Calò

92ma Collettiva Giovani e Borsisti della 91ma
Dal 14 dicembre 2008 al 16 gennaio 2009
Orario: 10.30 - 17.30, dal mercoledì alla domenica e chiuso nei giorni: 25/12/2008 e 01/01/2009;
Ingresso Gratuito
Ufficio Stampa: Fondazione Bevilacqua la Masa, press@bevilacqualamasa.it
Info 041/5207797

venerdì 28 novembre 2008

Prima del primo - I CONTEMPORANEI 3000

Udine - sab 29 novembre 2008 Via Mercatovecchio 28

Quaranta artisti portano a mano la loro opera per una collettiva-lampo che si conclude all'alba
Si intitola “Prima del primo”, e non a caso, la collettiva lampo, ideata da Giorgio Valentinuzzi, che si svolgerà sabato 29 novembre nella sede storica del Centro culturale udinese “I Contemporanei 3000”, in via Mercatovecchio 28, alla quale daranno vita 40 artisti. Saranno gli stessi consociati convenuti a portare brevi manu una loro opera, pittorica, scultorea, grafica o fotografica, alle 18.30 per l’apertura della mostra, lasciandola in esposizione per la durata della rassegna, che chiuderà entro l’alba successiva. La mostra, che è un appuntamento tradizionale di fine anno de I Contemporanei 3000 e che da sempre si svolgeva al primo dicembre, è stata in questa occasione anticipata, come spiega il titolo, a rimarcare l’estraneità e la distanza del Centro culturale udinese dall’esasperazione consumistica dicembrina. L’expo-blitz di sabato, che nell’elenco delle mostre dei I Contemporanei reca il numero 102, sarà anche occasione per un brindisi commemorativo del drammaturgo, regista e artista albanese Ronald Kosturi, passato quest’anno dalla contemporaneità all’eternità.

Mostra n. duemilaserpentottodi Rodolfo Rudy COZZIPrima del primo e ancor prima, che il tem-po manca sempre e non soltanto lui, men-tre la grande battaglia di un nuovo dicem-bre sta per divampare e sarà ancora fattadi prezzi e di cose vacue e vane, in unmomento che a tutto tranne che a questodovrebbe far pensare e a combattere saràancora un esercito che più passa il tempopiù sembra ricordar cenciose orde che siaggirano nelle nebbie degli albori del se-condo e non già del terzo millennio. Saràforse colpa del fatto che non abbiamo an-cora l’ora legale tutto l’anno, come c’è chiauspica, per salvare il mondo; mentre ab-biamo pur sempre le svendite tutto l’annoe si comincerà proprio in dicembre, ma nonper i Contemporanei, ché l’arte non è insaldo e nemmeno lo son le idee. Mai. Ilpensiero non sbanda e non si contrabban-da, può finire al bando, ma non si benda evede oltre, anche verso quel mese chechiude l’anno ma mai il malanno. Lui, così,si attesta qui, prima del primo in questaterra di nessuno, quindi di tutti e soprattut-to del Serpentario che cambia il nomecome la pelle, perde il pelo ma non il pen-nello, ma non lascia il proprio celeste sen-tiero e così continua a rinnovare il suo ap-puntamento d’intelletto, che non conoscecrisi. A festeggiare sono stati come sem-pre chiamati tutti gli amici, con la prova diesistenza in vita dei loro eclettici e vorticosineuroni, consistente in una nuova operache per questa circostanza giungerà brevimanu e rimarrà alla vista del convivio peril durar dello stesso e nessun altro primadell’autore l’avrà veduta, né dopo il sim-posio qui si potrà vedere: sarà un’expo-blitz che, per seguire i tempi, li precorrerefino a giungere prima del primo ad augu-rare la buona fortuna a Giorgio, figlio e pa-dre dell’Ofiuco nel giorno che, come eglivuole, a lui riconduco ma non dico


autori: Edi Antoniolo, Marianna Azzolini, Lucio Bagath, Eli Barudi, Roberto Boccolini, Tito Comessatti, Paolo Coretti, Rodolfo Cozzi, Daniele Cozzi, Graziano Cuberli, Tiziana Da Gorizzo, Daniele Dagaro, Giorgio Dal Canton, Carla Dall'Acqua, Davide Daveluch Nadalutti, Luciano Di Sopra, Laura Fonovich, Jole Fontana, Paolo Furlanis, Fernando Gallici, Giorgio Garofalo, Amèlie Guyonnet, Alban Ikonomi, Giorgia Lenardon, Silvia Lepore, Elisa Lodolo, Ennio Malisan, Domenico Meni Agostino, Carlo Milic, Sandro Pellarin, Stefano Perespuni, Manuel Piazza, Loris Rodorigo, Valentina Rossi, Fabio Snidero, Mario Spizzamiglio, Andrea Toniozzo, Katia Toso, Giorgio Valentinuzzi, Alessandro Zorzi

mercoledì 26 novembre 2008

Prima edizione del "Concorso Fortunato Pasqualino" e manifestazione "Un viaggio tra le bellezze di Butera"

Un viaggio tra le bellezze di Butera
Rassegna nazionale di Arti Visive, Danza, Letteratura, Musica, Fotografia, Pittura, Poesia e Computer-art.

Al via la prima edizione del premio letterario nazionale di narrativa e poesia dedicato alla figura di Fortunato Pasqualino

In ricordo della figura di Fortunato Pasqualino, filosofo e letterato recentemente scomparso, su iniziativa del Comune di Butera in collaborazione con l’Associazione Akkuaria, viene indetta la prima edizione di un concorso che porta il suo nome.

Il premio, che si articola in due sezioni (poesia e narrativa breve), non prevede alcun onere di partecipazione.
Il termine per la presentazione delle opere è stato stabilito entro il 30 gennaio 2009.
Dal 20 al 22 marzo 2009 si svolgerà la manifestazione Un viaggio tra le bellezze di Butera una tre giorni che avrà come protagonista la città di Butera in una serie d’iniziative culturali che si svolgeranno in vari luoghi della città.
In tale circostanza verrà inaugurata una rassegna libraria collaterale alla cerimonia di premiazione del concorso. Il tutto in un contesto di eventi polivalenti che vanno dalla pittura alla fotografia per coinvolgere finanche lo spettacolo.
Un’occasione d’incontro ed interscambio culturale nel cuore di una Sicilia che, in un contesto primaverile, apre le sue tradizioni all’estro ed il sentire del talento.

Informazioni:
Vera Ambra
veraambra@akkuaria.com

Ufficio Stampa:
Enrico Pietrangeli
uf.stampa@fastwebnet.it

Web:
www.akkuaria.com/butera

venerdì 10 ottobre 2008

Udine - dal 10 ottobre al 30 novembre '08 Testimonianze d'arte in Friuli. Capolavori della Fondazione CRUP

CHIESA DI SAN FRANCESCO
Via Beato Odorico Da Pordenone 1 (33100)
+39 0432297954 (info)

La mostra propone un centinaio di opere provenienti da una collezione di oltre 500 pezzi -dal VI secolo ai giorni nostri- di recente acquisizione da parte della Fondazione CRUP: dipinti, sculture, incisioni, oreficerie, codici, libri miniati e monete, patrimonio proveniente in origine dai Monti di Pietà

foto:
Luigi Minisini
La Pudicizia (1851)
Marmo 160x50
Fondazione CRUP, sede di Udine

(clicca sull'immagine per vedere la foto originale)


Udine - dal 10 ottobre al 30 novembre 2008 dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 19:00

inaugurazione: oggi
10 ottobre 2008. ore 18
curatori: Giuseppe Bergamini, Giancarlo Pauletto
autori:
Pomponio Amalteo, Mirko Basaldella, Afro Basaldella, Giuseppe Bernardino Bison, Sebastiano Bombelli, Vittore Cargnel, Luciano Ceschia, Guglielmo Ciardi, Luigi Conti, Placido Costanzi, Domenico da Tolmezzo, Marcello D’Olivo, Pietro Fragiacomo, Nicolò Frangipane, Nicola Grassi, Camillo Lorio, Vincenzo Lugaro, Girolamo Lugaro, Luigi Minisini, Ernesto Mitri, Luigi Nono, Palma il Giovane, Giannantonio Pellegrini, Ugo Pellis, Max Piccini, Fred Pittino, Giovanni Saccomani, Sebastiano Secante, Domenico Someda, Ettore Tito, Anzil Toffolo, Enrico Ursella, Giuseppe Zigain

ufficio stampa: STUDIOCRETA

martedì 7 ottobre 2008

3° Premio Internazionale Arte Laguna. Pittura, Scultura, Arte Fotografica

3° PREMIO INTERNAZIONALE ARTE LAGUNA

Chiuse il 15 settembre le iscrizioni al Premio Internazionale Arte Laguna, organizzato dall'Associazione Culturale MoCA in collaborazione con lo studio Arte Laguna di Mogliano Veneto (TV), il concorso si è confermato il più attrattivo a livello nazionale, superando le 3.300 opere iscritte provenienti da ogni parte del mondo - Europa, Americhe, Africa, Asia e Oceania.

Il premio, suddiviso in tre sezioni - pittura, scultura e arte fotografica - si propone di favorire l'incontro fra artisti emergenti e artisti già affermati, stimolando un confronto fra stili e tecniche a livello internazionale, e, nello stesso tempo, aiutare gli Artisti talentuosi a promuovere la propria creatività, dando loro la possibilità di esibire le proprie opere in sedi espositive di riconosciuta qualità.

Durante le scorse settimane sono stati comunicati i titoli delle 30 opere di ciascuna sezione che concorrono al premio finale. La selezione è stata effettuata da una Giuria costituita da nomi prestigiosi del panorama artistico internazionale: Viviana Siviero (Critico d'Arte), Igor Zanti (Critico d'Arte), Carlo Sala (Critico d'Arte), Rossella Bertolazzi (Direttrice della scuola di Arti Visive dell'Istituto Europeo di Design), Giovanni Bianchi (Storico dell'arte), Marcello Carriero (Critico d'arte), Ilaria Piccioni (Critico d'arte), Ilaria Simeoni (Storica dell'arte), Annalisa Rosso (Critico d'arte), Gloria Vallese (Storico dell'arte e docente Accademia di Belle Arti di Venezia), Laurent Fabry (Direttore di Photosapiens.com).

Il risultato della scelta ha fornito un quadro alquanto rappresentativo delle macrotendenze esistenti nell' arte contemporanea. Diciannove le Nazioni rappresentate: Argentina, Austria, Cecoslovacchia, Corea del Sud, Croazia, Francia, Georgia, Germania, Gran Bretagna, Israele, Italia, Olanda, Romania, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Serbia, Svezia.

Le opere verranno esposte presso:

COLLETTIVA DI SCULTURA
4 - 19 Ottobre 2008 - A cura di Igor Zanti
Inaugurazione e Cerimonia di Premiazione: Sabato 4 Ottobre ore 18
Fondazione Benetton Studi Ricerche - Spazi Bomben per la Cultura, Treviso

COLLETTIVA DI PITTURA
18 Ottobre - 2 Novembre 2008 - A cura di Viviana Siviero
Inaugurazione e Cerimonia di Premiazione: Sabato 18 Ottobre ore 18
Brolo Centro d'Arte e Cultura, Mogliano Veneto (TV)

COLLETTIVA DI ARTE FOTOGRAFICA
23 Novembre - 14 Dicembre 2008 - A cura di Carlo Sala
Inaugurazione e Cerimonia di Premiazione: Domenica 23 Novembre ore 18
Spazio Espositivo "InParadiso" - Giardini della Biennale, Venezia

EVENTO COLLATERALE
COLLETTIVA DI ARTE FOTOGRAFICA - Segnalazione speciale della Giuria
22 Ottobre - 2 Novembre 2008 - A cura di Carlo Sala
Inaugurazione: Mercoledì 22 Ottobre ore 18.30
Galleria dell'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica, Venezia

I nomi dei vincitori verranno comunicati in occasione delle rispettive inaugurazioni. In premio 4.500 € per i vincitori assoluti di ciascuna sezione e numerosi Premi Speciali messi in palio grazie alla collaborazione instaurata con Partner d'eccezione: mostre personali presso Galleria Giudecca 795 - Venezia, Galleria Scalamata - Venezia, Galleria Parelà - Venezia, Galleria d'Arte l'Occhio - Venezia, Jarach Art Gallery - Venezia, Galleria Paci Arte - Brescia, Spazio Arte dei Mori - Venezia, Galleria Wannabee - Milano, Galleria III Millennio - Venezia, Galleria Polin - Treviso, Galleria Bianconi - Milano e Galleria 3D - Mestre, realizzazione di linee di mobili ispirate alle opere in gara, eventi, interviste, recensioni e gallerie virtuali, per un montepremi totale di 40.000 euro.

Per conoscere i nomi degli Artisti in esposizione, è sufficiente visitare il sito ufficiale del Premio all'indirizzo www.premioartelaguna.it

Arte Laguna
Via Roma 29/A
31021 Mogliano Veneto (TV)
Tel. 041 5937242
info@premioartelaguna.it
Fax +39 041 8627948

sabato 4 ottobre 2008

INconsuetUDINE - Udine - dal 4 al 22 ottobre 2008

INconsuetUDINE _ 4> 22 OTTOBRE 2008
Galleria la Loggia, Udine

espongono : Thomas Marcuzzi , Francesca Ragusa, Michele Panzino e Debora Vrizzi
web:
Thomas Marcuzzi, Michele Panzino, Francesca Ragusa, Debora Vrizzi

a cura di Etrarte

inaugurazione : sabato 4 ottobre, ore 18.30
A seguire: improvvisazioni musicali di Federico Missio (sax) e Dj Sonic ( electro music )


Originale. Audace. Coinvolgente. Sono queste le caratteristiche principali di “INCONSUETUDINE – ARTE PER PUBBLICO INDISCIPLINATO “ la rassegna artistica curata dell’ass. cult. Etrarte e realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana degli Artisti - Galleria La Loggia di Udine.
Il 4 ottobre infatti, verrà inaugurato la stagione artistica 2008 2009 della Galleria che da 35 anni nutre la cultura udinese attraverso esposizioni di importanti nomi della storia dell’arte italiana come Tiepolo, Goja o Rotella ma non solo. Ideata dal maestro Gianni Borta e diretta dalla prof. Maristella Cescutti, la Galleria La Loggia ha sempre sostenuto gli artisti emergenti. Ed è proprio da questa condivisione di sensibilità che l’associazione Etrarte, già nota nel panorama artistico regionale per proporre giovani talenti contemporanei, ha realizzato un percorso originale, audace e inconsueto per il tradizionale spettatore/collezionista. Gli artisti coinvolti sono stati scelti dalle edizioni precedenti di Sticeboris – la rassegna d’arte contemporanea realizzata da Etrarte a Pavia di Udine - e tutte le opere sono esposte in prima assoluta. Thomas Marcuzzi, in arte Uolli , sdogana il mondo dell’arte contemporanea attraverso nuovi linguaggi e “arti minori” come la grafica, il videoclip, l’animazione e il design di t-shirt. Verrà presentato un progetto diviso in più parti definito dall’artista “marketing musicale fai da te” . Michele Panzino, si avvicina invece alla contemporaneità con l’arte figurativa della pittura tradizionale. Con linee semplici e pulite, l’artista ridefinisce il mondo reale con visioni e colori . Francesca Ragusa presenta un installazione scultorea che coinvolge il pubblico in un atmosfera suggestiva e fluttuante. Una poetica spirituale , quella dell’artista , sempre presente nelle sue opere che suggerisce una riflessione sull’assenza/ presenza delle persone scomparse . Infine Debora Vrizzi s’ispira al mondo fiabesco per ritrarsi , attraverso un fermo immagine foto/cinematografico, nell’ interpretazione noir di novelle per bambini. Una rielaborazione, quella dell’artista, che attraverso il sapiente uso di luci ed ombre, carica di significati , solo all’apparenza paradossali, situazioni e scenari al limite della riproducibilità.
Ecco che il “salotto” del collezionista si trasforma nel “ Cafè di Mont Parnasse”, gli spazi della galleria da luogo di fruizione diventano punto d’incontro, scambio, interazione fra l’artista e il suo pubblico! Che cosa chiede il pubblico all’artista? O meglio, Che cosa dice l’artista al pubblico? O forse, Che cosa comunica l’opera dell’artista come risposta alle emozioni del pubblico? L’opera d’arte non è più oggetto, ma chiede PAROLA. Si rende protagonista di un dialogo REALE fra l’artista e l’oggetto della sua arte.
In questa Rassegna lo spettatore ha un potere d’acquisto nuovo, una moneta di scambio INconsueTA, la PAROLA. Ogni opera avrà infatti un sua ampolla per raccogliere emozioni, commenti, estemporanee e soprattutto: spregiudicate parole. L’acquisto più importante sarà quindi quello fatto con l’artista attraverso la sua opera e l’interazione con la stessa.

“Stiamo dando all’ Arte una VOCE che la gente possa capire” sottolineano le ragazze Etrarte - Elena Tammaro,Raffaella Garzitto e Gloria Deganutti. L’ Arte Contemporanea può essere frutto di una ricerca tecnica, di una poesia intimista, di un’ espressione dalla forte volontà sociale, sono tutte “immagini” reali o metaforiche, che l’ artista plasma attraverso la sua chiave di lettura e che solitamente il critico decodifica. In questo caso l’ artista affronta il suo pubblico “nudo” permettendo, per la prima volta, una possibilità di comunicazione a due vie in cui l’ Opera è parte di un dialogo inconsueto, fra l’ artista e il suo pubblico.


Una rassegna d’arte inconsueta ma allo stesso consapevole , sociale, emozionante che interpreta perfettamente la filosofia di Etrarte e intende avvicinare e far innamorare il pubblico all’ Arte e ai suoi infiniti linguaggi


web: www.associazionetrarte.it

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