mercoledì 27 febbraio 2008

Zadnja Confine - Ultimo Border - Last Meja: JULIA KENT + ALL MY FAITH LOST

sabato 1 marzo ore 21

presso NAVEL www.navel.fvg.it a Cividale del Friuli (UD), Piazza Foro Giulio Cesare n. 13

JULIA KENT

Julia Kent è nata a Vancouver, Canada, e ha studiato violoncello alla Indiana University di Bloomington. E’ membro stabile della band di Antony And The Johnsons, non solo come violoncellista ma anche come arrangiatore della sezione archi. Ha suonato ed inciso con numerosi artisti e complessi, tra cui Burnt Sugar, The Angels of Light, Larsen, Backworld, Jarboe, Devendra Banhart, Mi and L’au, Current 93, Angela McCluskey, Leona Naess, Teddy Thompson, Rufus Wainwright, e Rasputina. Il suo lavoro d’esordio, “Delay”, è una composizione a più livelli di suoni di violoncello e di suoni d’ambiente. “Delay” trae ispirazione dagli aereoporti, dalla transitorietà, e dal mondo di emozioni interiori frutto del disorientamento e della perdita di abitudini causate dal viaggiare. “Delay” è stato registrato nel corso di un anno – o quasi-, a casa, nei momenti di pausa tra i viaggi e gli spostamenti. Dopo aver suonato tutti quegli anni con altri, Julia sentiva di dover fare qualcosa completamente da sola; è quindi lei sola ad aver composto e suonato i brani dell’album. Il titolo, “Delay”, significa sia attesa, sia ritardo, ed esprime infatti sia il viaggiare, sia il tempo occorso per la registrazione. Ma è anche un omaggio a “World of Echo” di Arthur Russel, un capolavoro -tra le altre cose- nell’esternazione dell’intimo.
www.juliakent.com
www.myspace.com/julia_kent

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amfl.jpg ALL MY FAITH LOST
Le sonorità degli All My Faith Lost sono delicate e malinconiche intessute da chitarre acustiche, flauti, violini e pianoforti adagiati su lievi tappeti di sinth. La voce femminile intensa e allo stesso tempo eterea si sposa spesso con quella maschile creando delicati intrecci sonori. A volte romantica, a volte ipnotica, la musica degli All My Faith Lost accompagna gli ascoltatori verso paesaggi lontani, traendo ispirazione dalla letteratura e dalla poesia. L’ultimo album “The Hours” è stato pubblicato nel 2007 dall’etichetta svedese Cold Meat Industry in Europa e dall’americana Projekt Records negli Stati Uniti ed è stato accolto positivamente dal pubblico e dalla critica internazionali.
www.allmyfaithlost.com
www.myspace.com/allmyfaithlost

La capienza della sala dove si svolgeranno i concerti è limitata a 90 persone, si consiglia di prenotare tramite la mail delle associazioni o direttamente al Navel, l’ingresso è di 10 euro.

Zadnja Confine - Ultimo Border - Last Meja: TRISTAN HONSINGER TRIO

Sabato 1 marzo ore 12 monte Kolovrat, nei pressi del Rifugio Solarie, in caso di maltempo al Navel

tristanhonsinger.jpg
TRISTAN HONSINGER TRIO
Tristan Honsinger violoncello
Gabriele Cancelli tromba
Paolo Pascolo flauto

Il violoncellista statunitense Tristan Honsinger è uno dei più affermati esponenti della musica improvvisata contemporanea, il suo percorso, che spazia dalla classica al jazz, alle composizioni di musica da concerto, alle musiche per spettacoli di danza, di teatro, alle performance, ai testi sia scritti che improvvisati, lo porta ad essere un artista unico nel suo genere, un protagonista della scena della free music sin dagli anni settanta, facendo parte delle più importanti formazioni - quali Cecil Taylor Unit, ICP, Globe Unity Orchestra - e suonando assieme ai più importanti musicisti dell’area improvvisativa.
www.efi.group.shef.ac.uk/musician/mhonsing.html
www.altremusiche.it/sx/testi/interv/honsinger.htm
www.stefanoscippa.com/tristan_honsinger_violoncello_sublime! .htm

ingresso libero

Per raggiungere il Monte Kolovrat, prendere da Udine la direzione per il Confine Sloveno -la cartellonistica non è ancora stata aggiornata-. Da Cividale proseguire verso est, dir. San Leonardo; giunti a Ponte San Quirino, prendere verso destra, dir. San Leonardo. Proseguire attraversando Cemur e Scrutto; seguire le indicazioni per Grimacco: attraversare Osgnetto, Crostu', Postacco, Dolegna, Cosizza, Liessa. Prendere verso destra, verso Clodig. Da Clodig, superato il ponte, tenersi sulla destra: la strada panoramica attraversa Peternel, Obranche, Lombai, Rucchin, San Volfango, Prapotnizza; tenersi sempre verso destra, seguendo le indicazioni per il Rifugio Solarie. Il percorso, da Cividale, si copre in 30 minuti.

www.hybridaspace.org

La rassegna è organizzata col supporto di
FINAL MUZIK www.finalmuzik.com
RADIO ONDE FURLANE www.friul.it


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