venerdì 5 dicembre 2008

JOHN LENNON DAY al Dobialab domenica 7

domenica 7 dicembre - dobialab - 20.45

In occasione dell'anniversario della morte di John Lennon, tragicamente avvenuta l'8 dicembre 1980, dobialab dedica a Lennon un'intera serata, incentrata sul suo rapporto con gli Usa e Nyc:

20.45: IMAGINE, MIND GAMES e altri videoclip
21.00: USA CONTRO LOHN LENNON (documentario di David Leaf, John Scheinfeld -2006) - 100min
23.00: 10 MINUTI DI SILENZIO (di Raymond Depardon -1980) - 10min
23.15: LIVE IN NYC 1972 - 55min

breve introduzione al film "USA CONTRO JOHN LENNON":
In una delle sue prime interviste "americane" John Lennon disse candidamente che gli sembrava stupido essere in America e non parlare mai del Vietnam, come se niente fosse successo. Bastò questo a trasformarlo in un "sorvegliato speciale" dell'Fbi. Quando, assieme alla compagna Yoko Ono, Lennon cominciò a organizzare dimostrazioni e promosse i suoi famosi "bed-in", facendosi intervistare coperto soltanto dalle lenzuola per sensibilizzare sui diritti umani e sulla pace, le cose si fecero serie.
Quando poi si seppe che Lennon stava organizzando un tour di concerti che doveva culminare con una grande manifestazione pacifista durante il congresso del Partito repubblicano, il governo americano rispose con una richiesta di espulsione immediata dagli Stati Uniti. Lennon continuò il suo impegno pacifista e si battè contro l'espulsione per molti anni, fino al giorno del suo assassinio nel 1980.

Dobialab
Laboratori Creativi
Via Vittorio Veneto 32
Dobbia - Staranzano (GO)
www.dobialab.net
www.myspace.com/dobialab

Scorci improvvisi di altri orrizzonti - presentazione del libro

Sabato 6 dicembre – ore 20.00 al Knulp

Presentazione del libro

Un volume di studi critici sulle letterature e sulle civiltà dei Paesi di lingua inglese, scritto, curato e compilato da chi ha partecipato in prima persona alla innovativa e stimolante esperienza del Corso di Studi in “Scienze e Tecniche dell’Interculturalità”, della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste.

I saggi spaziano tra argomenti e ambiti culturali e letterari eterogenei, che vanno dal confronto fra culture, sistemi di pensiero, classi sociali e fasce d'età; al viaggio come descrizione d'incontri e stupore di fronte all’"alterità"; alla letteratura per l'infanzia come veicolo della cultura di un popolo e base formativa per le sue prossime generazioni; ai sistemi economici e politici dell'imperialismo e del colonialismo in ambito anglofono e al loro impatto con le culture autoctone; alle influenze di elementi letterari nei media tradizionali e moderni. I temi, generalmente afferenti ai cultural studies, rientrano in cinque ambiti di studio distinti, ma tra di loro strettamente collegati: l’età vittoriana; la letteratura di viaggio; le letterature post-coloniali africane; la letteratura della diaspora indiana; la multimedialità nella comunicazione di massa.

Taglio metodologico e interpretativo ben diverso da quello multiculturale, l’approccio interculturale presenta stratificazioni eterogenee e modalità di realizzazione molto impegnative, avvalendosi di metodologie di ricerca e di insegnamento molto sofisticate e specifiche. Nell’ambito letterario e delle scienze sociali, in particolar modo, l’insegnamento didattico interculturale si avvale di diversi strumenti di ricerca nati e sviluppatisi negli ultimi decenni soprattutto nei Paesi anglofoni, come i cultural studies e i direttamente collegati gender studies. In particolar modo, per cultural studies si intende quella branca della ricerca letteraria diffusasi particolarmente in Gran Bretagna nella seconda metà del Novecento e nella quale si intende ampliare il settore classico della critica letteraria utilizzando contributi che provengono da altre discipline sociali; nel dettaglio gli studi si occupano anche di tematiche riguardanti il razzismo, il femminismo e l’etnicità.

Mario Faraone è stato allievo di Agostino Lombardo, è Dottore di Ricerca e insegna “Letteratura Inglese” e “Letteratura dei Paesi di Lingua Inglese”.

Martina Bertazzon frequenta il corso di Laurea magistrale in “LLEAP, Lingue e Letterature Europee, Americane e Postcoloniali” presso l’Università Foscari di Venezia;

Giovanna Manzato è attualmente cultore della materia per “Letteratura Inglese” e “Letteratura dei Paesi di Lingua Inglese”, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste;

Roberta Tommasi frequenta il corso di Laurea magistrale in “Lingue e Culture Moderne” presso l’Università di Trieste.

Hanno tutte conseguito la laurea con lode in “Scienze e Tecniche dell’Interculturalità”.

Relatori della serata : Mario Faraone, Nicola Bertocchi, Sara Stulle, Livio Collerig, Giulia Fratta, Sandra Carofiglio, Giovanna Manzato.

Introduce il volume: Elisabetta Batic

via madonna del mare 7/a
34124 trieste
tel/fax 040300021
aperto 10-24
chiuso mercoledì

giovedì 4 dicembre 2008

Sabato 6 dic Roots Collective + Lion Roots + Rebel Swing

al Black Lion Dub Club
via Zuccherificio 20/b
di San Vito al Tagliamento-PN
6 dicembre : Old Reggae School #4 - Foundation Music
Roots Collective (pn) ls
Lion Roots (ve) ls
Rebel Swing (slo)

sabato 6 dicembre HAUSCHKA alla Villa De Rubeis Florit, Tarcento

sabato 6 dicembre ore 21
Villa De Rubeis Florit, via Sottoriviera 1, Tarcento

HAUSCHKA (Dusseldorf, D)
Ad un anno preciso dal tour in occasione del debutto "Room To Expand", Volker Bertelmann aka Hauschka si ferma nuovamente in Italia per un paio di date. Hauschka presenterà il nuovo album "Ferndorf", uscito poche settimane fa per la costola sperimentale dell'etichetta Fat Cat.

L'utilizzo del piano come strumento portante di composizioni più o meno atmosferiche è una pratica che, negli ultimi anni, ha preso molto campo. Hauscka, è attivo dal 2004 e aveva già pubblicato due album. Il suono delle sue opere è sempre circondato da un'aura serena e mai intricata, atmosfere rilassanti e commistioni strumentali votate alla semplicità melodica; al tempo stesso, però, il risultato risulta intriso da un'anima misteriosa e intrigante, che non rivela completamente la sua essenza. La strumentazione spazia da componenti auto-costruiti (martelletti per il piano, percussioni fantasiose), un vibrafono, synth, basso elettrico e drum-machine.
Il nuovo disco "Ferndorf", però, risulta tutt'altro che ostico e difficile. Si tratta di uno splendido album che prosegue e focalizza ulteriormente il debutto "Room to Expand". E se il suo predecessore si reggeva principalmente sul piano 'preparato' di Volker, ovvero la possibilità di ottenere una gamma più vasta e varia di sonorità mediante l'intervento sulle corde e sui martelletti del piano, il nuovo "Ferndorf" risulta sin da subito un lavoro ben più solido ed arricchito da una strumentazione più corposa. Oltre ad alcuni commistioni elettroniche, fra l'altro già presenti in "Room To Expand", entrano infatti nella struttura delle canzoni di Hauschka strumenti quali violino, violoncello, trombone e chitarra. La traduzione del titolo dell'album, "Ferndorf", significa 'villaggio minuscolo' e si riferisce al piccolo paese della Germania centrale, circondato da un paesaggio ricco di vallate e di foreste di pini, nel quale è cresciuto Bertelmann. "Ferndorf" è un disco che non lascerà indifferenti i fan di John Cage, Arvo Pärt, Max Richter, Goldmund e Sylvain Chauveau.

Remo Anzovino presenta TABU' all'Angolo della Musica

Angolo della Musica
via Aquileia Udine

Sabato 6 dicembre ore 18,30


Remo Anzovino presenta TABU'

Anzovino incontra il pubblico all'Angolo della musica
Il compositore sarà nel negozio di Udine Angolo della musica, via Aquileia, 89 alle ore 18,00 per presentare - nell'ambito dell'inziativa Angolo Club curata da Alberto Zeppieri - il nuovo album e incontrare il pubblico.
Dovrebbe esserci anche un...pianoforte verticale, un occasione imperdibile e davvero spciale per il pubblico friulano.

...E I PESCI VENGONO A GALLA Il nuovo album di Stefano Dall'Armellina - Concerto a Udine

CONCERTO – PRESENTAZIONE
Sabato 6 dicembre ore 21,30
Da Caucigh, via Gemona - Udine

...E I PESCI VENGONO A GALLA
Il nuovo album di Stefano Dall'Armellina vede la partecipazione di Neri Marcorè e Marco Morandi

"...E i pesci vengono a galla" è il titolo del nuovo lavoro discografico di Stefano Dall'Armellina.
Il disco (su etichetta IPERSPAZIO/EDEL) verrà distribuito in Italia tra novembre e dicembre e conterrà nove brani, scritti e realizzati nell'arco degli ultimi quattro anni di lavoro dal cantautore veneto.
Grandi collaborazioni e influenze "pop" fanno di questo album "ecologista" una delle uscite più attese tra le proposte discografiche del 2007. Sarà infatti un cd "pro natura" questo "...e i pesci vengono a galla", ricco di riferimenti in favore della salvaguardia dell'ambiente ma anche di chi in questo ambiente ci deve vivere, uomini e animali compresi...
Ma Stefano Dall'Armellina, insieme alla title-track e a brani come "vuvueffe" - il cui riferimento ci sembra abbastanza chiaro...- si muove anche in altre direzioni con alcune canzoni più intimiste come "i caffè", "nel pallone" e "avviciniamoci", fotografando momenti più riflessivi e personali.
Il percorso musicale del cantautore veneto viene però evidenziato da un nuovo modo di scrivere e cantare e da un utilizzo più "libero" (rispetto a come ci aveva abituati) dei suoni e degli arrangiamenti, da cui traspare la voglia di divertirsi, di badare meno alla forma e più alla chiarezza dei contenuti.
La produzione artistica dell'album è stata realizzata a più mani e in tre diversi studi italiani, tra Roma Pesaro e Treviso, in modo tale da far poi convergere in un unico lavoro l'esperienza di diversi arrangiatori e musicisti.
Citiamo tra gli altri Simone Chivilò, Stefano Melone, Fabrizio Guarino, Marco Siniscalco, Cristiano Micalizzi, Andrea De Marchi, Edu Hebling, Roberto Melone, Marco Formentini, Gilberto Martellieri, tutti grandi nomi della musica leggera italiana. Una vera Novità è poi rappresentata dalla collaborazione di Stefano Dall'Armellina con il grande attore Neri Marcorè e con il cantautore Marco Morandi, che prestano la propria voce nel brano "centri commerciali", in un parlato che è uno stralcio di vita delle famiglie italiane, costrette a passare le domeniche proprio nei grandi centri commerciali pur di sfuggire ad una monotonia e ad una tivù demenziale... "con le solite troiate..."
L'autoironica "il cantante", "occhi da mercante" e "ottimisti" chiudono un album davvero bello, disincantato, fresco.

SLOWMOTION APOCALIPSE + DUFRESNE - TYING TIFFANY - VILLA ADA SOUND + FAYAMASSIVE

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SPEED FREAKS NIGHT + PUNKREAS + Cattive Abitudini + MARRACASH + Micromala


Venerdì 5 dicembre, ore 21:30
SPEED FREAKS NIGHT
con DIRT SHOW
+ Side One
+ Old 7 Years
+ THe Wankerss

www.myspace.com/justadirtshow
www.myspace.com/sideonerocks
www.myspace.com/old7y

www.myspace.com/thewankerss
Ingresso euro 3,00

A seguire, dalle 01:00
Indie-rock/roll&rave/elettronica con dj Lele
Ingresso gratuito


Sabato 6 dicembre, ore 21:30
PUNKREAS
+ Cattive Abitudini
www.myspace.com/punkreas
www.myspace.com/cattiveabitudini
Ingresso euro 10,00

A seguire,
SONIC con dj Momo e dj Lele
Ingresso:

INTERO euro 9,00 con consumazione
RIDOTTO euro 7,00 con consumazione


Domenica 7 dicembre, ore 21:30
MARRACASH
+ Micromala
www.myspace.com/marracashonline
www.myspace.com/micromala
Ingresso euro 10,00

A seguire,
DJ ZONTA www.myspace.com/zontamusic
Ingresso:

INTERO euro 9,00 con consumazione
RIDOTTO euro 7,00 con consumazione

wwww.newageclub.it | myspace.com/newageclub
Via tintoretto 14, roncade (treviso) | Tel 0422.841052 | Fax 0422.841819
INGRESSO RISERVATO SOCI A.R.C.I. (possibilità di tesseramento sul posto)

LAWYER BEATERS+MUTTLEYS & JACKEYED CANADIANS DJ COLOR per IL COMPLEANNO DELL'EDERA

circolo culturale

EDERA MAIN EVENT
IL COMPLEANNO DELL'EDERA
JACKEYED
CANADIANS
DJ COLOR
SABATO 06 DICEMBRE 08 ORE 22.00
INGRESSO GRATUITO
EDERA COMPIE 2 ANNI! UNA SERATA RIGOROSAMENTE A INGRESSO GRATUITO
CON I CANADIANS, ACCLAMATI PALADINI ITALIANI DI UNA ESTETICA POP CHE HA AVUTO
TRA I MIGLIORI RAPPRESENTANTI BAND COME GRANDADDY E WEEZER,
E UN LIVE SET CURATO DA DJ COLOR, DELLA NANO RECORDINGS DI DJ SPILLER.
OPENING ACT DI JACKEYED DA PORDENONE.
LINK UTILI:


MAKING BELIEVE NIGHT
LA GIOVANISSIMA ETICHETTA INDIPENDENTE MAKING BELIEVE RECORDS
PROMUOVE E PRODUCE GRUPPI PUNKROCK E POPPUNK.
LE MAKING BELIEVE NIGHTS SONO UN?OCCASIONE PER ASCOLTARE GRUPPI DELL ETICHETTA E GRUPPI LOCALI.
COMUNQUE, PURO E SANO PUNKROCK. INGRESSO GRATUITO.
LAWYER BEATERS+MUTTLEYS
VENERDI 05 DICEMBRE 08 ORE 22.00
INGRESSO GRATUITO
LAWYER BEATERS: POPPUNK DA PIACENZA. HANNO APPENA FATTO USCIRE IL LORO PRIMO ALBUM "WAITED ENOUGH",
PRODOTTO DALLA STATUNITENSE KNOWHERE RECORDS.
LE MAGGIORI INFLUENZE SONO RAMONES, SCREECHING WEASEL , SOCIAL DISTORTION,
HUNTINGTONS, QUEERS, METHADONES.
MUTTLEYS: HARDCORE PUNK POTENTE E MELODICO ISPIRATO A GRUPPI COME NOFX, RANCID,
ANTI FLAG E PROPAGHANDI.
LINK UTILI:
EDERA

ORARI, INFO, INDICAZIONI
EDERA, VIA DIVISIONE JULIA 8/1 33033 CODROIPO (UD)?
APERTO DA MERCOLEDI A DOMENICA DALLE 17.00 (18.00 NEL PERIODO INVERNALE)
WWW.MYSPACE.COM/EDERASPACE
WWW.LASTFM.COM/USER/EDERAFM
WWW.EDERA-ONLINE.IT
WWW.FACEBOOK.COM-CERCA IL GRUPPO ''EDERA"

mercoledì 3 dicembre 2008

GIOVANNI MAIER contrabbasso solo - Venerdì 5 dicembre al Knulp


via madonna del mare 7/a - trieste
tel/fax 040300021
aperto 10-24
chiuso mercoledì


Venerdì 5 dicembre - ore 20.00
Il Circolo del Jazz Thelonious e Knulp presentano per la rassegna musicali
I venerdì del jazz

GIOVANNI MAIER
contrabbasso solo

La performance in solo di un musicista è sempre un’occasione unica per conoscere la sua espressione più autentica, non filtrata da orpelli di abbellimento: è presente solamente la sua “voce”, attraverso la quale l’artista esterna la propria storia, il proprio vissuto, le esperienze più importanti.

Questo è vero a maggior ragione quando si parla di un musicista che pratica la libera improvvisazione, come Giovanni Maier, perché tale pratica presuppone un continuo affiorare di ricordi sonori, nozioni apprese, flashback, azzardate proiezioni nel futuro.
Nello specifico, per la costruzione del suo “spettacolo”, G. Maier ci fa balenare nelle orecchie (a volte in maniera palese o addirittura ribadita con numerose ripetizioni, altre volte solamente accennandoli di sfuggita) i materiali musicali più disparati: propri temi di natura essenzialmente melodica che ben si adattano ad essere plasmati in situazioni cangianti, composizioni dei grandi del jazz (Ornette Coleman, Thelonious Monk e Charlie Parker gli autori più battuti), canzoni appartenenti allo smisurato repertorio degli standards, riffs, brevissimi aforismi o fugaci riferimenti alle sonorità strumentali che nel XX secolo sono state sviluppate da importanti compositori (Giacinto Scelsi soprattutto)

Giovanni MAIER:

Nel giugno del 1988 si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
Ha effettuato numerosi concerti e sedute in sala di registrazione con i più famosi musicisti italiani e stranieri ( E. Rava, G. Trovesi, P. Fresu, S. Bollani, C. Taylor, A. Braxton, R. Rudd, R. Galliano, B. Golson, T. Honsinger, T. Berne, C. Speed, H. Robertson, S. Battaglia, M. Rabbia, D. Cavallanti, T. Tononi, U. Petrin, S. Battaglia, S. Satta, G. Mazzon, M. Schiano, G. Schiaffini, A. Salis, M.P. De Vito, C. Actis Dato e molti altri).
Finora, tra LP e CD, si contano circa un centinaio di titoli, usciti per importanti etichette come ECM, Enja, Soul Note, Label Bleu, ecc.
Da circa quindici anni sta sviluppando un proprio progetto di contrabbasso solo nel quale esplora le possibilità espressive del proprio strumento. Parallelamente, con il progetto “Mosaic Orchestra” e con altri gruppi, affronta un repertorio variegato che spazia dal jazz delle origini (es. Jelly Roll Morton) fino ai classici del rock (King Crimson) per arrivare a composizioni originali e libere improvvisazioni.
Inoltre, ha collaborato stabilmente con numerosi gruppi guidati da importanti musicisti, ne ricordiamo alcuni:
- Rava Electric Five (con E.Rava/R.Cecchetto/D.Caliri/U.T.Ghandi);
- Italian Instabile Orchestra
- TRIOSONIC (con S. Battaglia e M. Rabbia)
- Gianluigi Trovesi nonetto
- Pino Minafra Sud Ensemble
- Ettore Fioravanti “Belcanto”
E’ docente stabile di contrabbasso e musica d’insieme presso i “Seminari Senesi di Musica Jazz”, istituzione didattica attiva in campo internazionale da circa 30 anni. Ha suonato in numerosi festival e rassegne sia in Italia (Siena, Iseo, Clusone, San Remo, Ruvo di Puglia, Ravenna, Reggio Emilia, Cremona, Controindicazioni, Ivrea, Berchidda, Tivoli, Roccella Jonica, Villa Celimontana ecc.) che in molti paesi stranieri (Francia, Yugoslavia, Rep. Ceca, Grecia, Macedonia, Tunisia, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Slovenia, Finlandia, Danimarca, Norvegia, Croazia, Spagna, Inghilterra, Canada, U.S.A., Giappone, Turchia, Giordania, Portogallo ecc.).
E’ stato votato come uno dei dieci migliori nuovi talenti dell’anno 1996 dai critici della rivista “Musica Jazz”. Nell’ambito dello stesso referendum, per l’anno 2001 il suo CD “Mosaic Orchestra vol. 1” è stato votato come uno dei dieci migliori dischi di Jazz italiano e il suo gruppo, la Mosaic Orchestra, si è classificato al quinto posto tra i migliori gruppi italiani.


Giornate della Solidarietà a Majano (4-8 dicembre)

Raccolta fondi per la Città della Speranza e per la Via di Natale

FIACCOLATA, MUSICA E SOLIDARIETA’

A MAJANO

Esibizione del coro Harmony Gospel Singers lunedì 8

Da giovedì 4 a lunedì 8 dicembre, la Pro Majano e il comune di Majano, in collaborazione con le varie associazioni del paese, organizzano le giornate della solidarietà: eventi musicali e sociali animeranno la cittadina majanese per raccogliere fondi da destinare alla fondazione “Città della Speranza” per la realizzazione della Torre di Ricerca (primo centro europeo di ricerca su tutte le patologie pediatriche) e alla Via di Natale di Aviano. Si parte giovedì 4 con il Mercatino di Natale (dalle 9 alle 12) a cura dell’AVULSS di Majano che verrà allestito nell’area esterna al Bar Centrale per poi proseguire domenica 7 dicembre nell’Auditorium Comunale alle ore 20.30 con lo spettacolo “Forte Fortissimo”, a cura della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Majano e la CEM Cultura e Musica. Lunedì 8 si svolgerà la fiaccolata notturna - con ritrovo alle ore 17 in piazza Italia - che si concluderà con un ristoro finale per tutti e l’attesissimo concerto nella Chiesta Parrocchiale di Majano del coro Harmony Gospel Singers; gli Harmony Gospel Singers si sono formati nel 2003 unendo alcuni cantanti provenienti da una precedente esperienza corale gospel e alcuni appassionati di musica afro-americana.

Anche quest’anno la Pro Loco – come ogni anno - farà omaggio a tutte le famiglie del comune del tradizionale calendario (che verrà consegnato tra Natale e Capodanno), che per l’edizione 2009 rende onore ai paesaggi di interesse storico-naturalistico nelle vicinanze del comune di Majano. Un altro appuntamento tradizionale per la Pro Majano è per la notte di Natale che prevede l'arrivo in Piazza Italia di Babbo Natale (ma anche nelle frazioni di Farla, Casasola, Pers, San Salvatore e San Tomaso), che distribuirà doni e leccornie a tutti i bambini; dopo la messa di mezzanotte seguirà il rituale dello scambio degli auguri accompagnato dal vin brulè.

La manifestazione dell’8 dicembre, in caso di maltempo, avrò luogo nella palestra di Via Zorutti.

Per info visitare il sito www.promajano.it o chiamare lo 0432 959060.

martedì 2 dicembre 2008

VEN 5 DIC - TRIESTE C/O TETRIS - TORNA IL ROCK PSICHEDELICO ED ELEGANTE DEI JENNIFER GENTLE

Dna Concerti e Ja.La Media Activities presentano

Venerdì 5 Dicembre 2008

JENNIFER GENTLE

Trieste c/o Tetris

Inizio ore 22.00 - Ingresso n.p.

Nuove date per una tra le esperienze musicali più affascinanti mai apparse sul suolo italico, tra rock psichedelico e folk elegante

"Like Syd Barrett lost and drunk in a 1930s Berlin fairground" - NME

Nati nel 1999 in un piccolo paese della provincia padovana, i Jennifer Gentle sono forse una delle più bizzarre ed improbabili rock bands italiane di sempre, tanto da divenire il primo gruppo tricolore ad essere messo sotto contratto dalla leggendaria etichetta americana Sub Pop (quella che firmò Nirvana, Mudhoney e Soundgarden per intenderci).
Negli anni hanno collezionato una lunga quanto eterogenea lista di fans (comprendente nomi come Graham Coxon, Jarvis Cocker, Julian Cope, Mars Volta e membri di Architecture In Helsinki e Dandy Warhols) che li ha trasformati in una delle formazioni indie italiane più conosciute all'estero.
Il nucleo originale del gruppo nasce alla fine del 1999 attorno alla figura dell'allora 19enne Marco Fasolo (cantante, chitarrista e autore di testi e musiche) e del batterista Alessio Gastaldello. Con un debole per il rock n roll anni 50, la visceralità garage punk dei 13th Floor Elevators e il pop psichedelico dei Pink Floyd, i JG (a questo punto rimpinguati dal chitarrista Isacco Maretto e dal bassista Nicola Crivellari) incidono e autoproducono il promo album I Am You Are nel 2001, bizzarra combinazione di sgangheratezze beefhertiane e luminoso pop barrettiano.
Il secondo album, Funny Creatures Lane, vede la luce l’anno successivo sempre sulla propria etichetta Sillyboy: a fronte del sostanziale disinteresse riscosso in patria, Funny Creatures Lane ottiene invece attenzione negli Stati Uniti e Inghilterra, paesi in cui la vena psichedelica e giocosamente inquietante della band è particolarmente apprezzata. Sempre nel 2002, i Jennifer Gentle registrano con il chitarrista giapponese Makoto Kawabata (Acid Mothers Temple) il live The Wrong Cage, recentemente ristampato dall'etichetta A Silent Place.
Nel 2003 entrambi gli album di studio vengono ripubblicati come doppio cd dalla label australiana Lexicon Devil – alla fine del 2004, in conseguenza dell’interesse suscitato da questa ristampa, i JG (ormai ridotti al duo Fasolo/ Gastaldello) firmano per Sub Pop. Il nuovo album, Valende, esce l’anno seguente, ottenendo ottime recensioni e preparando il terreno ad un primo lungo tour americano, che comprende anche concerti sold out a New York e Los Angeles.
Alla fine del 2006, Alessio lascia la band e Marco (dopo aver registrato in perfetta solitudine l’enigmatico The Midnight Room) recluta un nuova formazione comprendente Andrea Garbo alla chitarra, Milo Scaglioni al basso, Liviano Mos alle tastiere e Paolo Mongardi alla batteria.
Nel 2007 i Jennifer Gentle (dopo due brevi tournées in Cina) si imbarcano per un altro tour americano di un mese e mezzo a cui fanno seguito diverse puntate in Inghilterra.
Il brano Take My Hand è incluso sia in un cd allegato alla rivista MOJO che nella tradizionale compilation Rough Trade Shops che segnala le migliori uscite indie dell’anno. A maggio 2008 esce infine per il mercato inglese l’EP Evanescent Land, primo frutto in studio della nuova line-up.
Nuovo esperimento del progetto Jennifer Gentle vede suonare dal vivo Marco Fasolo (chitarra e voce) accompagnato da Liviano Mos alla tastiera e da un campionatore ricco di suoni elettronici e psichedelici anni Cinquanta.

Reduci da un nuovo attestato di stima da parte di una band internazionale come i Franz Ferninand, che li hanno richiesti per l'apertura del loro concerto ai Magazzini Generali di Milano il 21 Novembre, i
Jennifer Gentle sono in questi giorni in tour in Europa con i Dodos.

ARTISTA DISPONIBILE PER INTERVISTE

More info at:
www.jennifergentle.it
www.myspace.com/jennifergentle

A fine novembre support tour con i Dodos per le date in Svizzera, Germania, Olanda e Belgio

Discografia:
CD, LP & singoli:
2001 I Am You Are (cd, Sillyboy); 2002 Funny Creatures Lane (cd, Sillyboy); 2002 The Wrong Cage (cd, Sillyboy) live;2003 Ectoplasmic Garden Party (2cd, Lexicon Devil); 2005 Valende (cd/ lp, Sub Pop); 2006 Sacramento Session (lp, A Silent Place) limited edition lp; 2006 A New Astronomy (cd, A Silent Place); 2007 The Midnight Room (cd, Sub Pop); 2008 The Wrong Cage (A Silent Place) reissue + bonus track; 2008 Evanescent Land EP (Heron Recordings)

Compilations:
2003 Ptolemaic Terrascope #34 cover cd; 2003 What’s Your Function: A Tribute To Franco Battiato (Sillyboy); 2005 Songbook Of Songs 2005 (Sub Pop); 2006 Songbook Of Songs 2006 (Sub Pop); 2007 In Search Of Syd: MOJO cover cd; 2008 Rough Trade Shops 07 (2cd, Rough Trade)


Info Location:
Tetris: Via della Rotonda, 3 - Trieste - www.myspace.com/gruppotetris

Punk rock movie - Furti - Storie dal fondo al Navel di Cividale

Associazione Navel
Foro Giulio Cesare 13
Cividale del Friuli
0432.731976
www.navel.fvg.it
info@navel.fvg.it

Tre degli appuntamenti di questa ricchissima settimana:

Giovedi' 4 dicembre, ore 20.30,
terza serata Visioni Punk: THE PUNK ROCK MOVIE, G.B. 1978.
118 min. Prodotto da P. Clifton. Con Sex Pistols, Clash, Slits, Siouxie & The Banshees, X-Ray-Spex, Adverts, Generation X, Johnny Thunder, Eater, Wayne County & The Electric Chairs, Subway Sects, Slaughter & The Dogs, Alternativ Tv, Poly Styrene, Shane, Cat Woman. Regia di Don Letts. Lingua: inglese.

Un eccezionale documento sul fenomeno punk, girato dall’interno del movimento, grazie alla superotto di un regista giamaicano, Don Letts, che lavora come dee-jay al Roxy Club durante i famosi terribili cento giorni del festival punk (dal gennaio all’aprile del 1977). Un film-verità, realizzato senza filtri nè censure di sorta, con la tecnica molto libera e diretta del filmare tutto quello che capita fino a che dura una bobina di superotto. ed il film, per come è girato e montato, sembra essere esattamente la logica estensione dei comportamenti punk: dal rituale delle nuove droghe al pogo, dallo sputo disinvolto alla spilla, dallo strappo alle catene, alle borchie… E questo si sente ancora di più nell’edizione gonfiata a 35mm, dove è ancora più evidente, quasi amplificata, tutta la cruda, bucata, sgranata immediatezza di un altro modo di fare cinema.

Don Letts è il DJ per eccellenza, che ha fatto da tramite fra la cultura reggae e il punk, fenomeno esclusivamente bianco. E’ stato la colonna sonora del Roxy, locale storico del punk londinese.
Il viaggio che culmina con il punto d’unione di Don Letts con i Punk Rockers comincia nel 1975, quando il Dj gestisce un negozio nella Kings Roads, “Acme Attractions”, in cui, oltre a vendere vestiti di seconda mano, jukeboxes e dischi, si suona dub e reggae a tutto volume.
La musica, più che la merce, sembra attirare i clienti - a pochi metri da Acme Attraction si trova il negozio di Malcolm Mclaren e Vivienne Westwood, il “Sex” dove si danno appuntamento i futuri Pistols - il rastafarian Letts comincia a frequentare il negozio di McLaren/Westwood e viceversa. Comincia cosi’ uno scambio di visite tra i frequentatori dei due negozi che porta allo sviluppo di nuove idee musicali e non caratterizzate da un comune denominatore: l’insofferenza per le regole, la mancanza di spazi, il senso di ribellione.
Letts, nato in Inghilterra da genitori giamaicani nel 1956, rappresenta una generazione che vuole rimanere attaccata alle proprie radici musicali e culturali nonostante lo sradicamento, la ghettizzazione e la marginalità mentre i giovani punk bianchi non si identificano più con la scena musicale dell’epoca.
Negli anni ‘50, caratterizzati da ondate migratorie dall’Irlanda e dai Caraibi il cartello con la frase “No irish, no blacks, no dogs ” vietava agli immigrati irlandesi e afro-caraibici di affittare stanze e posti letto nelle pensioni - elemento comune nel passato di Don Letts, figlio di immigrati giamaicani e di John Lydon, di origine irlandese - vent’anni dopo la musica reggae si unisce al punk per cercare di uscire da una scena musicale ormai stagnante e una situazione politica altrettanto negativa (siamo negli ultimi anni del governo laburista di Harold Wilson e gli anni bui del Thatcherismo incombono sul Regno Unito).
Diciottenne Don Letts iniziò a lavorare come dj al Roxy (storico locale dei punk londinesi) appena prima che il punk detonasse in tutta la sua potenza sociale e lo sbalzasse nell’occhio del ciclone. Senza aver a disposizione molti dischi di gruppi punk da includere nella sua playlist, mantenne giocoforza una scaletta ricca di dub e reggae jamaicano da suonare assieme a dischi degli Stooges, degli MC5 o delle New York Dolls. Suonare rock’n'roll sarebbe stata un’alternativa più naturale, ma conforme alle regole non scritte del punk. Per Letts mantenere un’identità stilistica definita si dimostrò una scelta coraggiosa e azzeccata. Infatti questo suo sentirsi spirito libero fortemente legato alle proprie radici musicali e culturali farà di lui il dj per eccellenza in grado offrire un contributo influente all’evoluzione della scena.
Strettissimo fu il rapporto con i Clash sfociato nella collaborazione sia per Sandinista che nelle sperimentazioni dub dancehall di Blak Market Clash ed in seguito come membro dei Big Audio Dynamite insieme a Mick Jones.
Con la sua Super8 filma tutto quello che succede al Roxy, dove si esibiscono Clash, Pistols, Siouxie ecc. Firma più di 400 video musicali (Clash, Elvis Costello, Bob Marley, Pretenders..) e numerosi film: Dance Hall Queen, The Punk Rock Movie Director, Legend (documentario su B. Marley), Westway to the world (Grammy Award 2003).

Venerdi' 5 dicembre, ore 20.45:
per Incontri08, in collaborazione con la SOMSI,
FURTI
,
di e con Paolo Patui.
Sabato 6 dicembre, dalle 19.30: Aperitivo con dj Lak
Dalle 21.30: STORIE DAL FONDO, letture: Massimiliano Santarossa; colonna sonora: dj Lak.
Massimiliano Santarossa, un trentenne all'apparenza come tanti, ma che in realtà ha quel "qualcosa in più".
Massimiliano Santarossa è ricco interiormente. Sensibilità e soprattutto umiltà, sono caratteristiche che gli appartengono e delle quali, è impossibile non accorgersi, anche solo dopo averci scambiato poche parole.
Lui, giovane uomo – ora marito e padre – nato e cresciuto a Villanova, quartiere popolare di Pordenone, ha la capacità di farsi ascoltare e, cosa fondamentale per uno scrittore, di farsi leggere. Il suo libro "storie dal fondo", coinvolge sin dalle prime battute, obbliga il lettore ad una vera e propria Full Immersion: 170 pagine da vivere tutte d'un fiato.
Una carrellata di personaggi ai quali non si può fare a meno di "affezionarsi", al punto tale che dispiace non conoscerli. Storie vere, storie amare, raccontate con il cuore, senza giri di parole, con una semplicità disarmante.
Storie di alcol, di droga, di miseria e povertà, dove la dovizia di particolari non sfocia mai nella banalità. Un linguaggio fresco, diretto, mai volgare e, quello che colpisce di più, sempre attento a non ferire con cattiverie gratuite chi quelle storie le ha vissute e le vive davvero.
In un epoca in cui tutto fa tendenza, dove siamo abituati a condividere le nostre giornate con le bassezza umane, dove la violenza ed il turpiloquio non rappresentano più l'eccezione, un libro scritto con tanta educazione andrebbe consigliato alle scuole come lettura educativa. (Cinzia Lacalamita).

ARRIVANO LE "DANZE IN RIVOLTA" QUESTO WEEK END A TORINO

A pochi giorni dall'inizio del IX Festival "Afro e Oltre e... Altro"
vi presentiamo le compagnie di DANZE IN RIVOLTA che dal 4 all'8 dicembre saranno protagoniste alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri (Torino)
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DA NON PERDERE

Sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 dicembre
STAGE DI STREET DANCE CON GLI ARTISTI DEL FESTIVAL
livello unico intermedio-avanzato
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INFO E PRENOTAZIONI STAGE
Associazione Ritmi e Danze Afro
Via Ettore Fieramosca, 2 - 10136 Torino
cell 331 9740444 |
mail afro@afro.it - web www.afro.it

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INFO SPETTACOLI E ACQUISTO BIGLIETTI
http://www.afro.it/it/festival.html
oppure vai all'articolo su djembe.it http://www.djembe.it/modules/news/article.php?storyid=226

Musica all'Antica le radici della musica moderna

Associazione Musicisti Tre Venezie
via Aquileia 88 – 33100 Udine
tel. 0432.513358 – cell. 347.2523478
– musicistitrevenezie@alice.it

Presenta:


Musica all'Antica

le radici della musica moderna

Dal flamenco allo swing....passando per Cuba!

La musica moderna, dal rock alla dance e dall’heavy metal alla new age, ha sempre e solo la medesima origine: la musica popolare. Passano i secoli, cambiano le mode, ma l’anima musicale di un popolo è un fuoco che non si spegne mai.

Venerdì 5 dicembre 2008 – Michele Pucci. Il grande chitarrista friulano ci farà scoprire i segreti della musica flamenca. Le sue origini e la sua attualità.

Venerdì 12 dicembre 2008 – BarraCuba. Tre chitarre che fanno rivivere la freschezza di grandi classici cubani e latino americani. La fusione tra flamenco e musica africana.

Sabato 20 dicembre – Suingando. Formazione originale e unica che riesce a far coesistere il jazz e il rap……nello stesso brano! Musica popolare e musica moderna non sono mai state così vicine.


TUTTE LE SERATE SI TERRANNO PRESSO LA
TRATTORIA ALL’ANTICA
VIA ROMA,4 – CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD) tel. 0432.919192
INIZIO CONCERTI ORE 21,00 – ingresso libero

Antonio Caiazza presenta il suo libro a Ruda (UD)

Il libro "In alto mare. Viaggio nell'Albania dal comunismo al futuro", di Antonio Caiazza verrà presentato giovedì 4 dicembre, alle ore 20,30 nella Sala Consiliare del Comune di Ruda (Udine).

In questo libro Antonio Caiazza racconta la vita quotidiana degli albanesi, incontra gli uomini politici, intervista scrittori e intellettuali, vive le strade e le città giorno per giorno, descrive in presa diretta gli eventi che hanno mutato gli scenari politici e sociali del Paese negli ultimi 15 anni. Antonio Caiazza è un giornalista d'altri tempi, per lui raccontare vuol dire conoscere, toccare con mano, vivere di persona le cose e i luoghi dei suoi reportage. Caiazza ha vissuto in Albania a più riprese, riuscendo in questo modo ad accedere a personaggi e informazioni non facilmente raggiungibili dai giornalisti occidentali. Spicca l'intervista e il racconto dell'incontro con l'ex premier albanese, l'ultimo uomo di potere prima della caduta del regime comunista, che analizza gli errori e la disfatta del regime. Colpisce inoltre il dialogo serrato e appassionato con lo scrittore Dritero Agolli, in cui emerge una seria riflessione sul rapporto tra Italia e Albania e sul ruolo che questa nazione potrà giocare nel futuro europeo. "In alto mare" è la metafora di una terra che ha visto il suo popolo scappare verso il nuovo mondo, ma anche la situazione attuale di una nazione che sta provando a ritrovare sé stessa per tornare a essere artefice della propria storia.

ETNOBLOG // Nordgarden in Band + SacherParty + WhatEver Nite! //


Associazione Interculturale ETNOBLOG
Via Madonna del Mare, 3 - Trieste
presenta :

Questa settimana:


MERCOLEDì 3 DICEMBRE ore 21:30
TERJE NORDGARDEN (Norvegia)
PER LA PRIMA A VOLTA A TRIESTE CON LA BAND PER PRESENTARE IL NUOVO DISCO "THE PATH OF LOVE"
MYSPACE
Ritorna a Trieste dopo due anni l'apprezzatissimo artista norvegese Terje Nordgarden che stavolta suonerà in città accompagnato dalla band per la presentazione dell´attesissimo terzo disco intitolato “The Path of Love”, il sentiero dell´amore.

VENERDì 5 DICEMBRE ore 23:00

100% pure Electrosacher sound . Dj set All nite long
Electrosacher Cakebeat Collective (OhmRecordsI) è un collettivo di dj-produttori attivo a Trieste dal 1999, nato negli studi della storica emittente comunitaria Radio Fragola. Negli anni ha portato i suoi set in gran parte d´Europa (recentissima la prima puntata trans-oceanica al Medelink Festival in Colombia) tra festival, club e rassegne, ma anche in spazi sociali e manifestazioni, coniugando piedi danzanti e menti pensanti... Nei suoi set propone un sound urbano, miscela di techno, electro, breakbeat, spruzzate di acid e attitudine dub. electrosacher è anima e corpo di Ohm Records, piccola etichetta indipendente di 12" e dj shop. Il collettivo è parte della direzione artistica di Electroblog Festival e degli appuntamenti settimanali No X-Cuses al Circolo Etnoblog, che hanno tenuto alta la febbre dell'elettronica a Trieste per tutta la stagione 2008, con ospiti di grande caratura ed emergenti dall'undergound. Dopo aver condiviso la consolle con tanti artisti sentivamo l’esigenza di concederci un'intera serata "ai comandi", anche per le richieste di molti aficionados. Ecco dunque servito un DjSet 100% Electrosacher nel puro stile del collettivo...vi aspettiamo numerosi come sempre per un megaparty in famiglia !

SABATO 6 DICEMBRE - ore 21.30
Whatever - Rock 'n' Roll Discoteque presents:
THE TITBITS (Bologna)
Rockin’djs: Miss Nina Vegas, Ale Mod, Carletto, Michael Myers
Waiting for Hipsters Expo 2009!
Se alla serata Whatever arrivi entro le 23 avrai un drink omaggio assieme alla prima consumazione!
Dopo la prima pazzesca serata del 15.11, all'appello Whatever ecco i punkrockers bolognesi Titbits: pezzi veloci e ritornellosi di un rock'n'roll che non si sentiva da anni !!! Lo scorso mese c'è stato un afflusso veramente spaziale, vediamo di ripeterlo assieme !

Dj set con Myers, la splendida Nina Vegas, Ale Mod e Carletto!

Let’s dance! it's only Rock and Roll, but WE like it !

Info & Contatti:

Info Live: 328 2192020 - booking.etnoblog@gmail.com
Info Stampa: 347 3672708 - francesco@etnoblog.com
www.myspace.com/associazioneetnoblog