Visualizzazione post con etichetta HYBRIDA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta HYBRIDA. Mostra tutti i post

giovedì 16 settembre 2010

Sostieni Hybrida - Hybrida Freedom Rally

In seguito alla conclusione delle cause legali col Comune di Tarcento, di cui potete trovare informazione qui www.hybridaspace.org, il circolo Arci Hybrida chiede un aiuto concreto a tutti i soci, sostenitori, amici e artisti:

- potete sostenere Hybrida facendo un versamento tramite banco posta sul conto corrente postale 71544951 oppure tramite conto bancario sul conto corrente postale IT08 Y076 0112 3000 0007 1544 951 intestato a Circolo Arci Hybrida

- o tramite Paypal direttamente da www.hybridaspace.org

- continuate a seguirci nelle iniziative che organizziamo sul territorio e sosteneteci comprando i cd del nostro archivio musicale, le nostre locandine, etc.

La prima iniziativa in programma per un sostegno attivo a Hybrida è sabato 25 settembre a Festintenda presso l’area demaniale di Chiasiellis di Mortegliano (UD).
Una giornata di concerti, dj set, proiezioni etc. con inizio alle 16 con un biglietto d'ingresso di 10 euro.

Parteciperanno:

Il direttivo del Circolo Arci Hybrida ringrazia tutti coloro che si stanno adoperando per sostenerci, coloro che ci hanno sempre sostenuto in questi anni e che continuano a darci una mano, e coloro che decideranno di farlo.

*******

Guarda i video degli ultimi concerti:

Old Time Relijun

Eugene Chadbourne

Blues Control & Tropa Macaca

Metamkine

Terrible Eagle

Lucky Dragons

Mele Pele

Koonda Holaa

Viking Moses & Golden Ghost

Sin Ropas

OvO + Nadja

Thrones

Zu

Arbe Garbe & Eugene Chadbourne

Edible Woman

Wooden Shjips

Stearica

Acid Mothers Temple

Bob Corn

Art Of Flying

Seijiro Murayama & Tomaz Grom

Asabikeshiinh

Vrana Suza

Jooklo Duo meet Sabu Toyozumi

A Hawk And A Hacksaw

*******

HYBRIDA. Circolo Arci

www.hybridaspace.org

www.myspace.com/hybridaspace

www.lastfm.it/user/HYBRIDASPACE

hybridaspace@gmail.com

mercoledì 4 agosto 2010

PIETRASONICA 2010

Per chi non ne avesse avuto abbastanza l'anno scorso a grande richiesta ritorna

PIETRASONICA 2010
venerdì 6 e sabato 7 agosto 2010
area demaniale Festintenda a Chiasiellis di Mortegliano (UD)

Due giorni di sano rock’n’roll in mezzo al verde:
questo l’intento che ha fatto muovere l’organizzazione (Catastropfe e Shilluti Records, Circoli Arci Il Cantir e Hybrida, Radio Onde Furlane, Warrior Charge) di PIETRASONICA, primo festival dedicato alla scena stoner rock che prenderà luogo venerdì 6 e sabato 7 agosto 2010 presso l’area demaniale Festintenda a Chiasiellis di Mortegliano (UD).
Tante le band che si succederanno in questa due giorni portando in scena alcune delle più potenti, estrose e desertiche formazioni locali, nazionali ed europee!
Vi invitiamo dunque a leggervi con attenzione la line-up del festival per non perdervi neanche un sassolino dell’enorme pietra sonica che travolgerà il tendone giallo e blu nel secondo week-end di agosto!


VENERDI' 6 AGOSTO 2010

KING BRAVADO (TS)
Grandi muri (e muli) sonori per questa sciammannata compagine di alabardati con il deserto nella mente. Incedere roboante senza una sosta, sudore sangue e lacrime misciati assieme per una brillante proposta sfavillante.

PATER NEMBROT (FC)
Effetto Nembrot. nuvole di polvere acida si alzano improv-visamente e catturano l’audience in una simil-trance indotta da alcuni tra i più sinceri riff mai prodotti. Trio d'impatto e senza menate, scuoterete vorticosamente il capo fino all’accorrere dei paramedici.

SAMSARA BLUES EXPERIMENT (BERLINO)
Band giovane ma che ha già fatto gridare al miracolo. Fenomenale suono e commistione tra desert-sound, influenze crautiche e rock psichedelico di ottima fattura. Presto in tour su Saturno!

3TONES (Bassa Friulana)
Ambient per planare accompagnati dai suoni della natura apprezzabilmente corrotti dai macchinari e mescolati a contributi strumentali minimali ma efficaci. Per ridiscendere al suolo dopo ore di orbite stoner!!!


SABATO 7 AGOSTO

LE CAROGNE (GO)
Celebri brutti ceffi noti per le loro scorribande sonore fra Vortici Gravitazionali ibridati con granitici riff coi Baffi e cactus tra i più viola. Ieri, Ozzy e Domani. Sound Carognesco! Alleluja!

ZIPPO (PE)
Il deserto non è mai stato così vicino. Il Messico polveroso e fumante delle migliori visioni da peyote è chiaro e manifesto e vi spettinerà tutti con chitarre torbate e ritmica primordiale ossessiva a-gogo!

A COLD DEAD BODY (Friuli-Veneto)
Diverse indoli a formare ritmiche ossessive e sincopate che sorreggono un’armatura di validissime chitarre e synth di alto livello e un violino ossianico rapirà l’aria dall’atmosfera. Da ascoltare sorseggiando il sangue dei propri nemici.

ROTOR (BERLINO)
Signori della forza centripeta. Attivi da oltre dieci anni, ci faranno assaporare le migliori aperte sonore del secolo, vertiginosi saliscendi e caratteristici cambi di tempo, umore e dinamica. Roteare di cervelli previsto fino a due giorni dopo il termine della loro performance.


Info
possibilità di campeggio
cibo e bevande a prezzi onesti
sabato 7 agosto fiera del disco dalle ore 16
presenza di simpatiche bancherelle di ogni tipo
e la migliore dose di bordate sonore dell'anno!
inizio concerti ore 21
dopo i concerti Hybrida stoned soundsystem dj set & visuals|!
ingresso ai concerti euro 5 al dì


Per contatti e maggiori info:
pietrasonica@gmail.com!
www.pietrasonica.com

lunedì 26 luglio 2010

A Hawk and A Hacksaw in concerto a Ovaro

comunicato stampa

Il circolo Arci Hybrida presenta in collaborazione col comune di Ovaro, di Comeglians, di A. T. Pro Ovaro, Ass. Culturale Giorgio Ferigo, Radio Onde Furlane, Co27 blues

A Hawk And A Hacksaw (Usa / Ungheria) in concerto
sabato 31 luglio ore 22:00 Ovaro (UD) presso il complesso turistico ambientale Aplis
ingresso libero

Il viaggio di A Hawk And A Hacksaw (Jeremy Barnes a voce, fisarmonica e batteria e Heather Trost al violino) ha fatto propri i suoni di innumerevoli posti e persone. Dalle midlands inglesi alla Francia, dalla Repubblica Ceca alla Romania e Hungheria via Albuquerque (New Mexico), città natale dei due musicisti, questa avventura musicale continua ad incantare. “Délivrance”, album uscito nel 2009, vede i nostri addentrarsi ancora più a fondo nella cultura del vecchio Est europeo con una serie di melodie euforiche per momenti di festa.
L’etichetta discografica Leaf incrocia il cammino del duo dopo l’uscita del terzo album, “The Way The Wind Blows”, alla fine del 2006. In quel periodo Jeremy e Heather fanno una prima incursione in Ungheria (che si traduce poi in un EP intitolato “A Hawk And A Hacksaw And The Hun Hangár Ensemble”) e si trasferiscono a Budapest per maturare un legame ancora più stretto con l’ensemble prima di un importante tour in UK nel maggio del 2007.
“Ci siamo dovuti trasferire a Budapest per far funzionare il nostro tour con Hun Hangár” - spiega Jeremy. “La musica folk là è molto sentita e dopo aver vissuto a Budapest per alcuni mesi siamo diventati una band, e anche buoni amici. Provavamo a casa del trombettista Ferenc Kovàcs, che vive con la sua famiglia - sua moglie, tre figlie, sua madre e la suocera. Produce anche del Pálinka, un brandy ungherese fruttato, e dovevamo per forza berne un bicchiere prima dell’inizio delle prove, qualunque ora del giorno fosse.”
La band attraversa l’Europa, poi si sposta in Australia e Nuova Zelanda. Suonano anche a due All Tomorrow’s Parties, quelli organizzati da Explosions in the Sky e Portishead (questi ultimi poi inviteranno A Hawk And A Hacksaw ad aprire, prima band di sempre, i concerti del loro tour del 2008) e al Pitchfork Festival a Chicago.

http://ahawkandahacksaw.blogspot.com/
www.myspace.com/ahawkandahacksaw

www.hybridaspace.org

GRAZIE DELL'ATTENZIONE

sabato 3 luglio 2010

SEIJIRO MURAYAMA & TOMAZ GROM @ KOBO SHOP

KOBO SHOP via Palladio 7 Udine
sabato 3 luglio ore 18.00

SEIJIRO MURAYAMA & TOMAZ GROM
Seijiro Murayama medita sui fenomeni sonori di azione-reazione, legato-slegato, sui suoni fantasma delle risonanze. Ma la sua attitudine è fisica. La sua musica un continuum, in genere minimale, ma non sempre è così, questo dipende dall’ascolto: ’sono solo un medium’. Murayama suona il rullante, un piatto, piccoli oggetti. E canta. Nato nel 1957 a Nagasaki, Giappone, Seijiro Murayama lavora come percussionista improvvisatore dal 1982. In particolare ha suonato con Fred Frith, Tom Cora, KKNull e Keiji Haino. Dal 1999 lavora in Francia non soltanto in ambiti puramenti musicali ma anche per progetti pluridisciplinari. Attualmente suona in solo (soltanto un rullante), in duo con Jean-Luc uionnet (sax alto), Eric Cordier (ghironda), Stéphane Rive (sax soprano), Didier Aschour (chitarra) e in trio con Thierry Madiot (trombone), Pascal Battus (chitarra), Michael Northam.
In questa occasione sarà accompagnato dal contrabbassista e compositore sloveno Tomaz Grom.

Seijiro Murayama
http://seijiro.murayama.name/
www.kknull.com/anp_e_murayama.html

Tomaz Grom
www.sploh.si/artists.html
www.myspace.com/tomazgrom

ingresso libero

mercoledì 21 aprile 2010

FESTINTENDA 2010 XXVII° edizione 30 aprile - 22 maggio area demaniale Chiasiellis, Mortegliano (UD)


Rassegna musicale organizzata dal circolo culturale IL CANTIERE di Mortegliano La rassegna musicale Festintenda, arrivata alla sua ventisettesima edizione, aprirà i suoi tendoni il 30 aprile presso l'area demaniale di Chiasiellis.
Anche quest'anno il circolo culturale Il Cantiere, con il supporto dell'associazione culturale Hybrida e di Radio Onde Furlane, ha messo a punto un festival di qualità con diversi nomi importanti del panorama musicale alternativo e indipendente nazionale ed internazionale. E come sempre, anche nel calendario dell'edizione 2010, tra la quasi trentina di formazioni che si esibiranno largo spazio
avranno i migliori gruppi friulani.
info:
www.festintenda.it ilcantir@virgilio.it
www.hybridaspace.org
hybridaspace@gmail.com

www.ondefurlane.eu
info@ondefurlane.eu

lunedì 15 marzo 2010

ARRINGTON DE DIONYSO + JOHNNY MOX

Circolo Arci Cas*Aupa Via Val D’Aupa 2, Udine
venerdì 19 marzo ore 21.30

Arrington De Dionyso è nato a Washington nel 1975, e si trasferisce ad Olympia nel 1992 per studiare etnomusicologia, musicoterapia e danza Butoh all’Evergreen State College, è il fondatore e curatore dell’Olympia Festival of Experimental Musics. Nel 1995 ha fondato gli Old Time Relijun, e da allora è stato in tournée negli Stati Uniti e in Europa, registrando per l’etichetta K records; inoltre impiega una parte significativa del suo tempo sostenendo la causa dell’improvvisazione libera. Da sempre interessato agli strumenti musicali, l’attenzione di De Dionyso negli ultimi dieci anni si è incentrata sul clarinetto basso, che suona con abilità multifonica ispirandosi al canto di gola di Tuva, e alla spiritualità di Albert Ayler e Don Van Vliet (Captain Beefheart).
Esplorando i limiti tra musicalità e pura energia, tra estasi religiosa e alienazione, de Dionyso riempie gli spazi in cui si esibisce con suoni profondamente risonanti.
Arrington non è artista dalla semplice catalogazione: assoluto, completo, ingenuo e astruso, intriso di religione e morbo (la costante visione allegorico-biblica del mondo, l’urgenza spirituale che ha in sé come una convinzione missionaria) mostrano un’impellenza etica che lo stacca dalle convenzioni e lo collocano nella nicchia (oggi abbastanza sgombra) dell’artista profeta, egoico e politico, contraddizione vivente di lungimiranza e naivité: una forza della natura.
Probabilmente in esigenza di espressione individuale, Arrington si è ritagliato uno spazio dagli Old Time Relijun ed ha intrapreso un cammino di ricerca ed espressione che lo sta portando iniziaticamente a fare i conti con se stesso, la propria visione del mondo, la propria concezione musicale, il proprio valore come artista: chitarrista, improvvisatore alle ance, cantante, poeta, disegnatore.
Con l’ultimo album solista Malaikat Dan Singa (K Records, 2009) Arrington torna alle origini, a quel lo-fi beefheartiano che tanto ha influenzato le prime uscite degli Old Time Relijun, ma lo fa alla sua maniera: con testi cantati completamente in indonesiano. Anche se nella musica non c’è niente che ricordi il subcontinente asiatico, visto che l’album è attraversato da una serie di tracce che pestano ritmi, chitarre, claroni ed echoplex: movimenti oblicui alla Beefheart, free jazz, rhythm’n'blues e funk psichedelico; Arrington suona tutto quanto da solo e riesce ad essere efficace come raramente è stato.
De Dionyso inoltre ha ricevuto un’attenzione sempre crescente anche per la sua arte visiva, che ha molti temi in comune con la sua musica.
Tutto è essenza, nella produzione di Arrington, tutto è coraggioso e inequivicabile: una forza non comune, nel mondo artistico contemporaneo.
www.myspace.com/arringtondedionyso

Johnny Mox, temibile alter ego del batterista dei Nurse!Nurse!Nurse!, si presenta dietro un colossale amplificatore da fisarmonica e armato di microfono, loop station, chaos pad, qualche effetto ed è, per certi versi, l’epitome dell’hip-hop, anche se il risultato finale è solo a tratti ascrivibile a questo stile. La voce è infatti fonte e artefice di tutta la performace: campionata, filtrata, montata in loop, processata fino a diventare irriconoscibile; e se a volte emergono punti di contatto con il Bugo rap del tempo che fu, altrove si sfocia un massimalismo power noise che rasenta i Dälek più intransigenti. Eppure, anche in questi momenti estremi, il fatto che il pezzo sia stato costruito mattone su mattone davanti a noi, facilita la fruizione, aiutandoci ad “addentrarci” nella materia. Gospel-noise-beatbox!!!
www.myspace.com/bringmetheheadofjohnnymox

+ Hybrida Sound System

mercoledì 7 ottobre 2009

CORMOR SALVADI 2009

Joibe 8/10
Lavarian: sale civiche, h. 21.00
Viaç a scjavaçâ la gnot
Spetacul di teatri cjançon su cinc secui di vite musicâl in Friûl di Stefano Montello

Vôs, musichis e cjants di Stefano Montello e Cristina Mauro
Radiodram in 4 puntadis su Radio Onde Furlane
(90 mhz, www.ondefurlane.eu) la sabide a lis 08.30

Prime puntade il 26 di setembar
pe Zornade Europeane Des Lenghis
cul contribût dal SILCE (Servizi Identâts Linguistichis e Coregjonâi tal Forest de Regjon Friûl V.J.)

vinars 9/10
Tendon Festintenda, h. 21.00 Concierts di
Lucky Dragons
(U.S.A. trance world music)
Terrible Eagle
(U.S.A. psychedelic electro rock)
Hybrida soundsystem dj/vj set

sabide 10/10
Tendon Festintenda, h. 21.00 Concierts di
Fîl & Fiar (crossover)
Francis And The Phantoms
(dark punk, vincidôrs dal Premi Friûl 2008)
NotOnlyNoise
(suns e rumôrs electronics)

domenie 11/10
Aree Festintenda, da lis h. 14.00
Tal prât: Concierts e teatri di
Cameramia (pop rock sperimentâl)
Brown And The Leaves (pop folk acustic)
Erica Benfatto Sgorli de levada (puisie cantade del viu par bisiàc)
TNF (Teatri Nazionâl Furlan) Bire Su Pluton di Massimo Govetto
Grup Di Danze PiccoloTeatro Città di Udine Giro–Vago coreografie di Nicoletta Casarsa
Tal bunker: Instalazion di Oreledigneur
Tal prât: Instalazion di Pablo A. Garelli

Dal 8 al 11 ottobre torna Cormôr Salvadi a Mortegliano: teatro, musica sperimentale, rock friulano, poesia ed installazioni a cura de Il Cantîr

Il circolo culturale Il Cantiere di Mortegliano, conosciuto soprattutto per Festintenda, uno dei più longevi festival rock della regione propone ogni anno anche Cormor salvadi, prendendo il nome dal fiume che passa a Mortegliano accostato al salvadi (selvaggio) riferito ad una certa scena creativa friulana. Si tratta di una rassegna che ogni anno si propone come vetrina di quanto si muove nella cultura friulana, messo a confronto con altre lingue e linguaggi artistici. Lo spirito è quello di indagare le potenzialità di una lingua minoritaria nei campi artistici della musica, del teatro, della letteratura ricercando soprattutto quelle esperienze che sperimentano linguaggi e connessioni nuove ed inedite.
Per questo accanto agli eventi artistici si affianca una collana editoriale che ha fatto conoscere al pubblico alcune delle esperienze più stimolanti della cultura friulana contemporanea. Il romanzo picaresco “Donald dal Tiliment” di Stefano Moratto, oggetto di una folgorante riduzione radiofonica trasmessa tempo fa dalla Rai regionale, i dischi dei poeti Trastolons, Fabian Riz, Raff BB Lazzara e Lussia di Uanis, e poi ancora fumetti, libri illustrati per bambini ed altro.

La rassegna si aprirà giovedì 8 ottobre, nella sala civica di Lavariano alle ore 21.00 con Viaç a Scjavaçâ la gnot, una piece di teatro canzone di Stefano Montello e Cristina Mauro, il nucleo creativo del gruppo musicale FLK, alle prese con la storia musicale del Friuli. Da Giorgio Mainerio a Ermes di Colloredo, dale vilotte a Pasolini, da Dario Zampa a Giorgio Ferigo fino ai Mitili FLK, accompagnati dal raccontare colto di Stefano Montello e dalla voce raffinata e sensuale di Cristina Mauro.

Le seguenti due serate di venerdì 9 e sabato 10 ottobre saranno dedicate alla musica, nel tendone di Festintenda a Chiasiellis con inizio alle ore 21.00. Il primo appuntamento, curato dall’associazione Hybrida, è con Lucky Dragons e Terrible Eagle dagli Stati Uniti, due ensemble sperimentali e molto considerati dalla critica. I primi fautori di una musica ipnotica con richiami etnici indefinibili, i secondi più vicini ad una forma di psichedelica elettronica. Chiuderà il concerto l’ormai collaudato e richiestissimo Hybrida sound system, dj set friulano di suoni e visioni. Il secondo appuntamento invece è dedicato alla musica friulana, nella sua accezione più rock. In scena i Fîl e Fiar, con il loro crossover funkmetal e la eccelente frontwoman Moira Misson per presentare il cd “Platimi”, frutto della collaborazione con il poeta Massimo Govetto. A seguire Francis and the Phantoms, vincitori dell’ultima edizione del Premi Friûl, che a loro volta presenteranno il cd che porta il loro stesso nome. Un lavoro denso di sonorità dark punk con una anima letteraria, quella dello scrittore Checo Tam, vincitore di concorsi importanti quali il Premi San Simon, che in questo caso si trasforma in cantante e performer. A chiudere Not Only Noise, dj set di suoni e rumori elettronici e trasmissione di culto per i nottambuli di Onde Furlane.

La rassegna si chiuderà domenica 11 ottobre con il tradizionale happening all’aria aperta, nel prato di Festintenda dalle ore 14.00. Parteciperanno TNF, Teatri Nazionâl Furlan, con l’esilarante lettura scenica “Bire su Pluton” di Massimo Govetto, il gruppo di danza Piccolo Teatro Città di Udine con la coreografia di Nicoletta Casarsa “Giro-vago”, la poetessa in lingua bisiaca Erica Benfatto che presenterà il recente cd di poesia cantata su musica improvvisata “Sgorli de Levada” . Chiuderà il pomeriggio l’emergente Brown and the Leaves, giovane cantautore friulano autore di ballate pop acustiche che sembrano scritte da un Nick Drake infatuato per la bossanova. A Cormôr Salvadi presenterà il suo primo cd “Landscapes” in uscita per Seahorse Recors. Sarà possibile anche vedere ed ascoltare le installazioni di Pablo Garelli e Oreledigneur, che utilizzerà il suggestivo bunker presente nell’area ex militare di Festintenda.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito.

venerdì 9 ottobre ore 21 Mortegliano (area dem. Chiasiellis) TERRIBLE EAGLE - LUCKY DRAGONS - Hybrida Soundsystem


LUCKY DRAGONS (usa - trance world music)
Ci sono i concerti normali e poi ci sono le esperienze uniche, per la magia che evocano e per l’irripetibilità che solo il concorrere di certi artisti, luogo e pubblico può generare.
Le performance audio-video dei Lucky Dragons sono un invito fuori dagli schemi al contatto e alla relazione con natura e persone, un rito digitale celebrativo della spiritualità umana, una forza primordiale che scardina le convinzioni dell’ascoltatore per condurlo altrove, senza paura.
La musica è estatica ed incatalogabile, un fiorire elettronico di creatività libera e beats che aprono uno spiraglio di speranza sul nostro futuro tecnologico. Li edita l’ottima Upset the Rhythm, già etichetta di band culto come No Age e Gowns, mentre appongono entusiasti il loro bollino qualità Centre Pompidou e Transmediale Festival di Berlino.
Lo scorso anno è uscito Dream Island Laughing Language che è il diciottesimo progetto musicale che il duo di Los Angeles pubblica in otto anni. Il percorso musicale di Luke Fischbeck e Sarah Rara ha incrociato i ritmi e i suoni di una moltitudine di culture nel tentativo ambizioso e dichiarato di realizzare una nuova World Music che rappresenti la razza multietnica del secondo millennio.

Il nome Lucky Dragons appartiene a un simbolo della cultura antinucleare, è il nome del peschereccio giapponese, Daigo Fukuryu Maru, colpito dalle radiazioni della bomba all’idrogeno nel test nucleare dell’atollo di Bikini nel Pacifico, e la Dream Island del titolo è il luogo dove è ora conservato il relitto.
Non c’è alcuna soggezione a tutto ciò che la musica ha prodotto finora, la musica dei Lucky Dragons cancella tutta l’evoluzione degli ultimi duecento anni di musica, non è post-rock ma pre-rock; invero la destrutturazione arcaica dei suoni attinge al percorso di artisti come Stephan Micus, Steve Reich, i primi Kraftwerk, Jon Hassell, David Byrne e Brian Eno, ma assimilando le culture ritmiche primitive attraverso l’uso di strumenti antichi contrapposti a una elettronica deindustrializzata e umanizzata, nel tentativo di cogliere l’elemento primitivo del suono e del ritmo, superando l’atteggiamento di esplorazione che caratterizza tanta world music.
www.hawksandsparrows.org
www.myspace.com/luckydragons

TERRIBLE EAGLE (usa - psychedelic electro rock)

La serata sarà aperta dai Terrible Eagle, il progetto personale del chitarrista degli Indian Jewelry, collettivo texano di sbandati a espansione continua che sta cambiando faccia alla psichedelia. Messo su un trio di elettronica/chitarra/voce Terrible Eagle si presenta come la faccia sporca dell’electro rock. Fortemente psichedelici e sporchi, utilizzano macchinari vintage, quando non scassati, mischiando l’estetica electro-punk degli anni ’80 con le chitarre distorte, la psichedelia texana e una sana dose di scazzo.
Il loro motto è Riot out loud! e il loro live promette scintille. Pensate ai colori del caleidoscopio buttati fuori a random, fuori sequenza, il fluttuare dei suoni dilatati screziati da vecchie drum machines che girano fuori fase con tutto il resto. Non perdeteveli!
www.myspace.com/terribleeagle

Al termine Hybrida Soundsystem dj set e proiezioni

Ingresso libero

martedì 14 luglio 2009

Conferenza - dibattito informativo sulla centrale a biomasse di Tarcento

!!!!!CONFERENZA-DIBATTITO INFORMATIVO SULLA CENTRALE!!!!!

Il “Comitato contro la centrale a biomassa a Tarcento” ha organizzato una conferenza-dibattito riguardante la realizzazione della centrale a biomassa da 44,5 MW a Tarcento che si terrà il giorno martedì 14 luglio 2009 alle ore 20.30 presso l’auditorium della Scuola Elementare di viale Matteotti a Tarcento.

All’incontro parteciperanno in qualità di relatori:

· Prof. Helmut Tributsch (professore ordinario di chimica fisica in pensione presso la Libera Università di Berlino) "IMPIANTI A BIOMASSA, QUALE SOSTENIBILITA? QUALI RICADUTE SULL'AMBIENTE E SULLE PERSONE?'"

· dott. Mario Canciani (Dirigente Medico Clinica Pediatrica - Servizio di Pneumo-allergologia, Policlinico Universitario, Università degli Studi di Udine) "INQUINAMENTO ATMOSFERICO E SALUTE: FA DAVVERO COSI' MALE?"

· dott. Alberto Candolini (biologo) "GLI ASPETTI BIOLOGICI LEGATI AL MICROCLIMA"

· Ing. Giorgio Cavallo (Presidente regionale di Legambiente F-VG) "ASPETTI ENERGETICI E GIURIDICO-ECONOMICI DELL'UTILIZZO DELLE BIOMASSE"

Verrà affrontato il problema della realizzazione della centrale a biomassa a Tarcento.

Alla conferenza sono stati invitati il Presidente della Giunta Provinciale Pietro Fontanini, l'Assessore Stefano Teghil, il Sindaco e i Consiglieri comunali di Tarcento e i Sindaci dei Comuni limitrofi.

COMITATO CONTRO LA CENTRALE

POTETE DISCUTERNE ANCHE SU QUITARCENTOLIBERA
*******
Ovviamente l'amministrazione comunale non parteciperà al dibattito di martedì 14 e ha messo in piedi la sua assemblea per spiegare lo splendido progetto che porterà tanti vantaggi alla nostra ridente cittadina: l'assemblea si terrà giovedì 16 luglio alle 20.00 presso il Palazzetto dello Sport in via Sottocolleverzan.
E' importante esserci in massa anche in questa occasione!!!



*******
www.hybridaspace.org
www.myspace.com/hybridaspace

venerdì 3 luglio 2009

LA GIUNTA COMUNALE VUOLE INCENERIRE TARCENTO

Più di cento cittadini partecipano al consiglio comunale giovedì 25 giugno. La minoranza ha chiesto di discutere della centrale a biomasse, preoccupata per l'assenza di informazione ufficiali. Nonostante l'attesa e la preoccupazione dei cittadini il sindaco cerca in ogni modo di impedire la discussione. Solo dopo molte insistenze e per la presenza numerosa della gente, alla fine i consiglieri di opposizione possono presentare i loro rilievi. Dalla Giunta non arrivano né risposte né spiegazioni.

I cittadini sono indignati: qualcuno sta giocando alla roulette russa sulla loro pelle:
il Consiglio comunale aveva previsto nel 2007 una variante urbanistica per una piccolissima centrale al servizio delle scuole medie e degli impianti sportivi di via Pascoli. La Giunta ha rilanciato forte, trasformando la centralina in una centrale da 21 MW (MegaWatt)!
Premoselli, sulla stampa locale, ha più che raddoppiata la posta:inceneritore da 44,4 MW !
Un ecomostro che brucerà 130.000 tonnellate di materiale per 8.000 ore l’anno, per 330 giorni: non si fermerà nemmeno tutte le domeniche e le feste comandate.

In tutto questo non c'è niente di ecologico né di razionale:

°Tarcento è già servita dalla rete a metano, più “pulito”, meno inquinante.
°In Friuli non c’è abbastanza legname, e bisognerà comprarlo nei paesi dell’Est.
°Verranno distrutti boschi che non avranno tempo di ricrescere.
°I camion intaseranno le strade, producendo ulteriore inquinamento e polveri sottili.
°Fumi e polveri sottili, nanoparticelle dannose, potranno anche far aumentare le patologie tumorali.
°Le case del paese subiranno una riduzione di valore.

Qualcuno svende il nostro territorio. Il pericolo è grande.
E’ enorme il rischio di sfigurare Tarcento e svalutarne abitazioni, ambiente e paesaggio.


La Giunta vuole far realizzare un’opera inutile e costosissima ad una grande società, che investe molto (in partenza 50 milioni di euro) per ricavarne profitto.
I gruppi politici di minoranza (che hanno amministrato fino a tre anni fa) si impegneranno ancora con tutte le loro forze, ma solo la mobilitazione e la partecipazione convinta dei cittadini possono scongiurare il disastro.

Invitiamo tutti a seguire con attenzione gli sviluppi di questa vicenda molto pericolosa per la Perla del Friuli e la sua gente.
Invitiamo tutti a informarsi, a far sentire la propria voce, a partecipare in massa al prossimo Consiglio comunale, perché gli amministratori sappiano che nessuno è disposto a lasciarli padroni di Tarcento.

Cittadini per Tarcento / PD / Vivere Tarcento / RC // 2 luglio 2009 // a cura di L.T.

POTETE DISCUTERNE ANCHE SU QUITARCENTOLIBERA

venerdì 19 giugno 2009

Tre giorni in rifugio con Hybrida e Onde Furlane

Tre giorni in rifugio con Hybrida e Onde Furlane ANNULLATO CAUSA PREVISTO MALTEMPO


*******

lunedì 22 giugno alle 21:00 su Radio Onde Furlane 90.0 fm
HYBRIDA. RADIO SHOW

streaming: Radio Onde Furlane

giovedì 4 giugno 2009

Tre giorni in rifugio con Hybrida e Onde Furlane

Un fine settimana al rifugio Marinelli, un posto meraviglioso sotto la più alta cima del Friuli, il Coglians.
E chi lo desidera può anche salire con noi… a vedere il panorama da 2780 metri.

Da venerdì 19 a domenica 21 giugno:
due notti in rifugio con cena e colazione, sabato escursione in vetta e la notte concerto, al costo totale di 55 euro a persona, oppure una notte in rifugio con cena, colazione e concerto a 35 euro a persona.

Per salire al Marinelli servono circa 2 ore a piedi. Dal Marinelli alla cima servono invece circa tre ore.

Attenzione: i posti sono limitati a 50 perciò meglio prenotarsi prima possibile telefonando allo 0432530614 , oppure mandare una mail a comunicazion@ondefurlane.eu o hybridaspace@gmail.com

giovedì 14 maggio 2009

RADIO MOSCOW a FESTINTENDA sabato 16 maggio

Sabato 16 maggio FESTINTENDA Chiasiellis di Mortegliano
ingresso libero
RADIO MOSCOW
PATHOSRAY
VANILLA RESIDENT
ARBEITER
+
dj/vj set

Ricordate l'hard rock che andava tanto in voga negli anni '60? Ecco, i RADIO MOSCOW sono una band che arriva direttamente da quegli anni e suona precisamente quel tipo di musica. Hard Rock senza fronzoli, diretto come un sinistro di Cassius Clay indirizzato sul vostro naso.
La band statunitense (da Amens, IOWA) ruota tutta attorno al baby genio di Parker Griggs, chitarrista ventiquattrenne di hendrixiane memorie il quale ha pure registrato tutte le tracce di batteria nell'ultimo album
della band. "Brain Cycles" (il loro secondo lavoro dopo il debutto omonimo prodotto da Dan Auerbach dei Black Keys) è un disco che sprizza groove da ogni poro, un album che brucia e che vi farà sobbalzare ad ogni ascolto. Una miscela di hard, fuzz, blues e psichedelia da far paura. Pieno stile Blue Cheer, Yardbirds, Incredilble Hog, Randy Holden, Groundhogs, Peter Green e Flower Travellin' Band tanto per citare qualche
riferimento.

I Radio Moscow saliranno sul palco di Chiasiellis dopo che l'atmosfera sarà stata opportunatamente scaldata dai friulani Vanilla Resident, Pathosray e Arbeiter

domenica 3 maggio 2009

Domenica 3 maggio BANDE GARBE a Palmanova

Domenica 3 maggio

piazza grande:

h.16.00 BANDE GARBE (banda popolare da strada)



e con orario continuato, in piazza grande

"LENGHE DI VACJE"

audio installazione a cura di Hybrida

domenica 12 aprile 2009

domenica 29 marzo 2009

HYBRIDA. RADIO SHOW su RADIO ONDE FURLANE

HYBRIDA. RADIO SHOW su RADIO ONDE FURLANE 90.0 FM

lunedì 30 marzo alle 21 su Radio Onde Furlane 90.0 fm
HYBRIDA. RADIO SHOW

Lunedì 30 marzo alle ore 21 inizieremo una trasmissione su Radio Onde Furlane (90.0 FM)
HYBRIDA. RADIO SHOW
, che avrà cadenza bisettimanale.
Ringraziamo Radio Onde Furlane per lo spazio e la disponibilità e vi invitiamo a sintonizzarvi sui 90.0 FM

Potete anche ascoltarci in streaming: www.friul.it
e contattarci via email hybridaspace@gmail.com
oppure tramite www.myspace.com/hybridaspace

venerdì 6 marzo 2009

THE OLD NEW THING su Radio Onde Furlane

stasera venerdì 6 marzo a mezzanotte su Radio Onde Furlane 90.0 fm

HYBRIDA. The old new thing dj set

Il titolo del set The old new thing prende ispirazione dal sampler/saggio dedicato da Wu Ming 1 alla “new thing” (al free jazz cioè di Archie Shepp e Albert Ayler, John Coltrane e Eric Dolphy solo per citare i nomi di spicco) dove viene sottolineato il carattere rivoluzionario della black music e della “new thing” e la sua enorme influenza sull’intera produzione musicale successiva.

Il set musicale è incentrato sulla black music dalla fine degli anni ‘60 alla metà dei ‘70.
La versione di stasera, di circa 4 ore, è stata registrata allo ZOO il 19 dicembre 2008.

martedì 24 febbraio 2009

EUGENE CHADBOURNE + ORKO TRIO @ NAVEL 28 febbraio

EUGENE CHADBOURNE + ORKO TRIO

sabato 28 febbraio - NAVEL - Foro Giulio Cesare 13 Cividale Del Friuli ore 21.30 - ingresso libero con tessera Navel 2009

EUGENE CHADBOURNE

Un appuntamento da non perdere con uno dei grandi geni della musica d'avanguardia americana.
Eugene Chadbourne è il più eccentrico ed eterodosso dei chitarristi solisti creativi. Contaminato dai miraggi e dagli incubi della civiltà psichedelica, erede della musica totale di Zappa e del musichall politico dei Fugs, ma immerso fino al collo nella "trash culture" dei punk, ha coniato il linguaggio musicale piu´ eretico e blasfemo della sua era. In maniera del tutto coerente con la sua fondamentale incoerenza, ha scelto l'innocuo country come struttura portante di tanto fracasso.
Eugene Chadbourne ha iniziato al fianco di John Zorn, di cui ha prodotto i primi lavori. Ha lavorato a lungo con lo stesso Zorn, Tom Cora, Fred Frith, Jon Rose, Carla Bley, Half Japanese, Bill Laswell, Alan Licht, Camper Van Beethoven, Violent Femmes, Derek Bailey, Toshinori Kondo ed i nostrani Zu. In solo Eugene Chadbourne è un terremoto armonico, un Hendrix demenziale e surreale, un caleidoscopio di musica concreta per chitarra acustica, un parco di divertimenti per avanguardisti. E' stato considerato dall' amministrazione Reagan "una minaccia per lo stile di vita americano"!!!

www.eugenechadbourne.com
www.myspace.com/eugenechadbourne

e dalle fucine sonore di dobialab con la potenza travolgente del loro jazzrock

ORKO TRIO

Giorgio Pacorig - fender rhodes, korg ms20
Enrico Giletti - basso
Michele Cuzziol - batteria
www.myspace.com/orcotrio

web:
www.hybridaspace.org
www.www.navel.fvg.it/site2/
www.myspace.com/hybridaspace
www.myspace.com/navelcividale

domenica 8 febbraio 2009

ARRINGTON DE DIONYSO mercoledì 11 febbraio @ KOBO SHOP

ARRINGTON DE DIONYSO

HYBRIDA e KOBO SHOP
presentano

ARRINGTON DE DIONYSO solo performance mercoledì 11 febbraio ore 18.30

presso KOBO SHOP art books & records via Palladio n.7 Udine

Arrington De Dionyso torna a in Friuli per la quinta volta, ma senza i suoi Old Time Relijun: si esibirà in una solo performance al Kobo Shop di Steve Nardini per presentare il suo ultimo disco solista "I see beyond the black sun" (K Records).
Nato a Washington nel 1975, e trasferitosi ad Olympia nel 1992 per studiare etnomusicologia, musicoterapia e danza Butoh all'Evergreen State College, è il fondatore e curatore dell'Olympia Festival of Experimental Musics. Nel 1995 ha fondato gli Old Time Relijun, e da allora è stato in tournée negli Stati Uniti e in Europa, registrando per l'etichetta K records; inoltre impiega una parte significativa del suo tempo sostenendo la causa dell'improvvisazione libera. Da sempre interessato agli strumenti musicali, l'attenzione di De Dionyso negli ultimi dieci anni si è incentrata sul clarinetto basso, che suona con abilità multifonica ispirandosi al canto di gola di Tuva, e alla spiritualità di Albert Ayler e Don Van Vliet (Captain Beefheart).

Esplorando i limiti tra musicalità e pura energia, tra estasi religiosa e alienazione, de Dionyso riempie gli spazi in cui si esibisce con suoni profondamente risonanti.

Arrington non è artista dalla semplice catalogazione: assoluto, completo, ingenuo e astruso, intriso di religione e morbo (la costante visione allegorico-biblica del mondo, l'urgenza spirituale che ha in sé come una convinzione missionaria) mostrano un'impellenza etica che lo stacca dalle convenzioni e lo collocano nella nicchia (oggi abbastanza sgombra) dell'artista profeta, egoico e politico, contraddizione vivente di lungimiranza e naivité: una forza della natura.
Probabilmente in esigenza di espressione individuale, Arrington si è ritagliato uno spazio dagli Old Time Relijun ed ha intrapreso un cammino di ricerca ed espressione che lo sta portando iniziaticamente a fare i conti con se stesso, la propria visione del mondo, la propria concezione musicale, il proprio valore come artista: chitarrista, improvvisatore alle ance, cantante, poeta, disegnatore.
De Dionyso inoltre ha ricevuto un'attenzione sempre crescente anche per la sua arte visiva, che ha molti temi in comune con la sua musica.

Tutto è essenza, nella produzione di Arrington, tutto è coraggioso e inequivicabile: una forza non comune, nel mondo artistico contemporaneo.

www.myspace.com/arringtondedionyso

ingresso libero

www.myspace.com/hybridaspace
www.myspace.com/koboshop