domenica 31 gennaio 2010

«Strada Facendo», un cammino nel nome dei diritti

di Leopoldo Grosso
Il mondo delle associazioni, degli operatori del sociale e degli amministratori che hanno a cuore l'orizzonte dei diritti ed una politica di giustizia per le fasce più deboli della popolazione si ritroveranno, ospiti del Comune di Terni e della Regione Umbria, il 5-6-7 Febbraio 2010 per la quarta edizione del meeting Strada Facendo.
LocandinaStradaFacendoGruppo Abele, Cnca e Libera, insieme alle tante altre organizzazioni aderenti sentono il bisogno di condividere alcune proposte sociali, sia per rispondere ai bisogni generati dallo scompenso dell'attuale fase economica, sia per costruire una prospettiva di maggiore uguaglianza nell'offerta delle opportunità e nella distribuzione delle risorse nel nostro paese.
La crisi occupazionale ancora pesantemente in corso si abbatte sulla realtà italiana, segnata da un forte ampliamento delle disuguaglianze sociali come risultato di un ingente trasferimento di reddito dal lavoro dipendente al profitto ed alla rendita.
La crisi ed i suoi effetti generano ulteriore impoverimento, riducendo le entrate familiari, mettendo a repentaglio per alcuni la possibilità di conservare la propria abitazione, aumentando le schiere di popolazione emarginata.
Uscire in positivo dall'attuale situazione non significa solo ridurre i danni; occorre attuare i fragili accordi internazionali per la difesa dell'ambiente nella prospettiva di riscrivere un nuovo patto tra le generazioni, con un significativo dislocamento di investimenti a favore dell'ecosistema, promuovendo occupazione e creando risorse a favore di un modello di sviluppo più sostenibile; occorre, soprattutto in Italia, raggiungere gli standard europei di welfare, specie per ciò che concerne gli ammortizzatori sociali e le azioni positive per le pari opportunità.
Gli attuali provvedimenti tampone del governo rischiano di discriminare ed etichettare ulteriormente alcune fasce di popolazione, in particolare gli esclusi che confluiscono nell'area dell'emarginazione grave: le politiche attuali sembrano perdere di vista il riferimento essenziale ai diritti sociali, riducendo il confronto unicamente tra «compassionevoli» da una parte ed «autoritari» dall'altra.
I tagli e la disoccupazione riguardano anche gli operatori del sociale e della sanità. Come conseguenza si riducono le prestazioni erogate e con esse vengono «tagliate» le risposte ai bisogni degli utenti e delle persone svantaggiate. Un sintomo evidente della spirale negativa creata dall'intreccio tra le attuali politiche e la crisi economica è nella situazione delle carceri, il cui sovraffollamento, dopo l'indulto, è risalito fino a livelli mai toccati. La detenzione ha sempre di più la funzione di discarica sociale.
Il meeting vedrà impegnati operatori, volontari ed amministratori su questi temi principali: - Il lavoro, la disoccupazione, la precarietà: quali iniziative, quali investimenti e in quale direzione? L'obiettivo è uno sviluppo eco-sostenibile e che abbia come riferimento i valori di uguaglianza della nostra Costituzione. - Lo stato attuale del welfare e le concrete misure da proporre oggi in grado di tracciare il solco per le riforme di domani. - L'attacco strisciante e i rischi di sgretolamento del sistema sanitario nazionale, con la privatizzazione delle funzioni: quali iniziative di difesa dell'accesso universale e gratuito al diritto alla salute? - Le politiche dell'abitare e le risposte da parte delle comunità locali per impedire l'ampliamento dell'esclusione sociale e migliorare la qualità della vita nei territori. - I diritti negati dei migranti: il «caso» dei migranti stranieri senza permesso di soggiorno. Il ruolo delle organizzazioni no profit e di volontariato nella difesa dei diritti e della dignità delle persone. - Il carcere e la necessità di alternative alla detenzione per ridurre il sovraffollamento e limitare la costruzione di nuovi penitenziari. - Le politiche giovanili, il ruolo del protagonismo giovanile e la funzione di promozione delle amministrazioni locali di una reale emancipazione giovanile.
L'obiettivo del meeting è di elaborare una «Carta di Terni», che il mondo del sociale presenterà ai rappresentanti della politica e delle istituzioni.
info: www.gruppoabele.org. Tel. 011.3841042