lunedì 17 novembre 2008

SEIGRADI - TEATRO CONTATTO 08/09

TEATRO CONTATTO 08/09 disordine
XXVII stagione Teatro Contatto per ScenAperta
22 novembre ore 21.00 - Udine, Teatro Palamostre
Seigradi
concerto per voce e musiche sintetiche

ideazione Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano, Dario Salvagnini, Pasquale Tricoci, Roberta Zanardo.
corpo e voce Roberta Zanardo
una produzione Santasangre 2008
in co-produzione con Romaeuropa Festival, Sistema Teatro Marche / In teatro

Al termine dello spettacolo la compagnia incontrerà il pubblico.


Santasangre, nuova formazione che emerge sulla scena italiana con visioni che sembrano evocare la nascita di una nuova fantascienza teatrale, presenta a Udine l'ultima novità, Seigradi, un'installazione eseguita dal vivo e dedicata alla potenza e bellezza dell'acqua. Fonti luminose, immagini olografiche, schermi in 3D, suoni campionati direttamente in scena ed elementi naturali rendono il luogo della scena dei Santasangre una lanterna magica di grandi dimensioni abitata da un'unica creatura soggetta a progressive metamorfosi. L'acqua, da generatrice dell'azione sotto forma di goccia, si riempie di vita, diventa cascata, ma un bagliore o meglio un'esplosione o forse un semplice moto assorbe ogni abbondanza per disperderla nel suo opposto...

Santasangre è un progetto di ricerca artistica che nasce a Roma nel 2001 dall'incontro artisti di formazione eterogenea (body art, linguaggio video, installazioni meccaniche e sonore). Risultato di questa multidisciplinarità è un lavoro che si concretizza in un azzardo di linguaggi ampliati e sincretici, in cui i processi di contaminazione toccano trasversalmente i più significativi linguaggi artistici e performativi, il video, la musica, il corpo e l'estetica degli ambienti. Seigradi fa parte di una serie di spettacoli intitolati Studi per un teatro apocalittico e sviluppa un'indagine sull'apocalisse del disastro ambientale.

Biglietteria: Udine, Teatro Palamostre - piazzale Paolo Diacono 21
tel +39 0432 506925 - fax +39 0432 504448
biglietteria@cssudine.it
www.cssudine.it
Orario: dal martedì al sabato ore 16.30 - 19.30 - Prevendita sul circuito Vivaticket
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG Udine, via Crispi 65 tel. +39 0432 504765 elisadallarche@cssudine.it

Biglietti: intero 15.00 € / ridotto 12.00 € / studenti 9.00 €
ContattoCard 7 oppure 8 spettacoli a scelta:
intero 8x12.00 € = 96.00 € / ridotto 8x10.00 € = 80.00 € / studenti 8x7.00 € = 56.00 €

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CSS - Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia via Crispi 65 33100 Udine
tel +39 0432 504765 - fax +39 0432 504448
info@cssudine.it - www.cssudine.it

Arrivano i JAMARAM: Trieste + Belluno + Saronno (VA)


PRESENTANO

RITORNA IN ITALIA LA REGGAE BAND TEDESCA PIU’ QUOTATA D’EUROPA .


IL TOUR :
Giov. 20.11 ETNOBLOG Trieste

Ven. 21.11 MAGAZZINI PRENSILI Pren (BL)

Sab. 22.11 CIRCOLONE Legnano (VA) Guest : Cool Sound Machine

VIDEO :
LIVE : http://www.youtube.com/watch?v=60bpmTmewWs
TRAILER : http://www.youtube.com/watch?v=9pWt7VLIep8

100 DATE ALL'ANNO - DISCO SOTTO MAJOR TEDESCA :
Gli anni passano ma i Jamaram non perdono lo smalto : il terzo disco SHOUTING FROM THE ROOFTOPS esce sotto la major tedesca GLM, e sta portando sempre più popolarità in Europa per la questa modernissima pop reggae band. Le 100 date all’anno ne sono la reale dimostrazione. I JAMARAM non hanno limiti artistici : la maggior parte dei componenti della band insegna musica, ed è per loro quindi molto facile riuscire a trovare novità e gusto negli arrangiamenti dei 15 brani del nuovo Cd.
Dopo i diversi tour italiani che hanno lasciato letteralmente a bocca aperta promoters, gestori, pubblico e critica, tornano finalmente in Italia i JAMARAM, gruppo reggae originario di Monaco di Baviera (Germania), ma che in realtà nasce dall’incontro tra il portoricano Tom Lugo, l’americano Samuel Hopf e l’italiano Murxen Alberti. Nel corso degli anni hanno maturato uno stile tutto loro, battezzato per l’appunto Jamaram Stylee: un incrocio di reggae – samba – rumba – ska – funk, dove groove e melodia si miscelano in maniera a dir poco perfetta. Si ispirano molto a Sargento Garcìa, e i precedenti singoli Megan, Le La Lei ed Explosion sono stati in rotazione sulle principali emittenti radiofoniche e televisive italiane, mentre la loro attività live sembra non avere tregua : hanno già varcato i 500 concerti in meno di un lustro, e in Italia si sono già fatti valere stupendo sempre il pubblico presente al Rototom Sunsplash (2006), a Festintenda (2006), al Bornasco Reggae Festival (2006), al Rock and Doc di San Donà e al Vibra di Modena (2007). Nel 2008 hanno suonato a Torino, Milano e Pavia. Consigliamo a tutti di non perdersi assolutamente questo evento che stupirà senza ombra di dubbio tutti gli amanti del genere e non.
Finalmente un’ondata di freschezza nel Reggae dei nostri giorni.


* * * CONSIGLIAMO DI NON FARSI SCAPPARE QUESTO GRUPPO, LASCIANO A BOCCA APERTA CHIUNQUE !!!! * * *
Info & Contatti :
Maninalto! Booking - Sede Operativa di Trieste
Fulvio Impellizzeri - +39 328 2192020
www.myspace.com/makakojump

domenica 16 novembre 2008

PRANZO SOCIALE e NEOKARMA JOOKLO EXPERIENCE in concerto

Manca una settimana al terzo appuntamento col pranzo sociale annuale di Hybrida, un occasione per stare assieme mangiare e bere bene ed assistere ad un ottimo concerto. Il costo è di 25 euro, se non venite a pranzo ma solo al concerto non serve prenotare altrimenti fatelo subito che il magico cuochetto del Folleodore deve sapere in quanti siamo.

Per prenotare:

hybridaspace@gmail.com

Al Folador 0432 758638


NEOKARMA JOOKLO SEXTET

DAVID VANZAN - percussions & gongs
MAURIZIO ABATE - strings
VIRGINIA GENTA - processed saxophones & voice
ANDREA GULLI - laptop & tape loops
CHRIS ZANDONELLA - electric guitar
PAOLO PASCOLO - flute & vocalisms

www.troglosound.altervista.org

Neokarma Jooklo Sextet è un nuovo progetto di improvvisazione cosmica inizialmente nato come formazione più allargata del Jooklo Duo (Virginia Genta e Davide Vanzan). Nasce ufficialmente nel gennaio 2007 da un idea di Davide Vanzan, che vuole coinvolgere sei musicisti provenienti da esperienze e bands diverse in un nuovo progetto. L'ensemble cambia formazione a seconda delle situazioni e necessità: può essere proposto sia nella line up originale del trio (Genta, Abate, Vanzan) sia come Neokarma Jooklo Ensemble, coinvolgendo più ospiti. I musicisti che si sono uniti fino ad ora al progetto sono stati Hartmut Geerken alla Sun Harp (strumento speciale donato a Geerken direttamente da Sun Ra) e percussioni, Makoto Kawabata degli Acid Mothers Temple alla chitarra elettrica e Giorgio Pacorig al Fender Rhodes. Il Neokarma Jooklo Sextet propone un intenso live set improvvisato di sperimentazione, mixando elettronica e atmosfere dilatate con suoni etnici e folk, che rimandano a paesaggi sonori orientali, mistici e meditativi unendo i segreti della trance musicale alla creazione progressiva del suono. Ma la caratteristica principale dell'ensemble è che tutti i musicisti coinvolti lavorano alla creazione di una vibrazione animistica e omogenea, distruggendo il muro dell'ego umano per arrivare ad una simbiosi perfetta. Un profondo viaggio nelle spaziali e infinite vie dello spirito e mente umana.

Al KNULP dal 17 al 21 novembre, gli eventi

Lunedì 17 novembre - ore 20.00
Per la rassegna cinematografica

GERMANIA IN AUTUNNO
junger deutscher Film - il nuovo cinema tedesco proposta dall'Associazione Culturale Tina Modotti in collaborazione con il Knulp dedicata al cinema tedesco sviluppatosi sulla scia del manifesto di Oberhausen del 1962.

FALSO MOVIMENTO
di Wim Wenders (1975)

edizione originale sottotitolata in italiano

Il giovane aspirante scrittore Wilhelm accetta il consiglio della madre e intraprende un viaggio iniziatico attraverso la Germania, partendo dalle rive del Mare del Nord e dirigendosi verso sud. Attraverso una serie di incontri - due mendicanti, un'attrice di teatro, un poeta e un uomo che dopo averlo ospitato nel proprio castello si toglie la vita - capirà la sua vocazione e, una volta raggiunte le Alpi, troverà l'ispirazione per il romanzo che intende scrivere.

«Tutto il film si basa sul sottile discrimine tra giusto e sbagliato. Abbiamo cercato in ogni modo di far sì che Wilhelm, e in generale gli altri personaggi, non agissero mai in modo del tutto giusto. Anche i rapporti tra i personaggi non sono né giusti né sbagliati, ma sempre in bilico. Quando sembra che Wilhelm abbia agito in modo retto, subito dopo si vede che non se n'è reso conto e distrugge nuovamente tutto. Per questo il film s'intitola 'Falso Movimento'».

Info: www.knulp.it tel. 320 0480460


Martedì 18 novembre - ore 20.45

Il Circolo del Jazz Thelonious in collaborazione con l'Associazione Culturale Tina Modotti ed il Knulp nell'ambito della videorassegna Jazz al Knulp
presenta

DAVE BRUBECK

Si tratta di due filmati che catturano il grande pianista in quella che è stata la sua formazione più nota, ossia Paul Desmond al sax alto, Eugene Wright al contrabbasso e Joe Morello alla batteria. Nel primo filmato la band si esibisce in una ripresa televisiva,in Belgio il 10 ottobre1964, nel secondo durante un concerto tenutosi a Berlino il 6 novembre 1966.

Dave Brubeck è considerato uno dei più famosi pianisti jazz di tutti i tempi. Con il sassofonista Paul Desmond ha dato vita ad uno dei binomi più strepitosi del jazz, il cui risultato saranno composizioni che rimarranno per sempre nella storia, come la celeberrima "Take Five" o "Blue Rondo", inspirando intere generazioni di musicisti e portando il jazz al grande successo popolare. Negli anni '50 il Dave Brubeck Quartet creò un "sound" unico con cui riuscì ad identificare un'epoca. Si deve ad esso l'onda di popolarità del jazz tra i giovani e nelle università dell'epoca. Dave Brubeck ha suonato con Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Stan Getz e altre leggende dell'era bop. La sua esibizione, nel 1959, con la New York Philharmonic diretta da Leonard Bernstein è considerata una pietra miliare nella storia del jazz. Brubeck è' stato uno dei primi musicisti ad avere la sua stella nell' Hollywood Walk of Fame e la sua parabola artistica è lungi dall'essere in discesa: ultraottantenne continua i suoi tour mondiali, suonando nelle sale più prestigiose e regalando al pubblico delle performance di grande emozione, eleganza e virtuosismo.

INFO: Circolo del Jazz Thelonious Trieste
thelonious.trieste@gmail.com
tel. 320 0480460


Giovedì 20 novembre - ore 19.00

Associazione Culturale DaydreamingProject

MADE IN KOREA - Mostra di Pier Paolo Koss

20 novembre > 16 dicembre 2008
Presentazione della mostra e video - Sarà presente l’ artista
Segue rinfresco.

info: www.daydreamingproject.com
staff@ddmagazine.it 333 7245244

PierPaolo Koss (www.pierpaolokoss.com)
artista visivo e performer presenta una mostra di video e fotografie realizzate nella Korea del Nord.

Venerdì 21 novembre - ore 20.00

Il Circolo del Jazz Thelonious e Knulp
presentano
per la rassegna musicale
I venerdì del jazz



- GIULIANO TULL (sax)
- FULVIO VARDABASSO (chitarra)
- CLAUDIO ZANONER (tastiere)
TRIO

Tutti i concerti avranno luogo presso il Knulp con inizio alle ore 20.00. Ingresso libero
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www.ddmagazine.it

E' finalmente online il nuovo numero di "Daydreaming Magazine" intitolato BEFORE IT'S TOO LATE


Servizi dedicati a:

Brett Walker Luca Cervini Francesca Tilio

Paesaggi andini - Jubilee - Cividale piccola provincia + secondo appuntamento di Visioni Punk

Associazione Navel
Foro Giulio Cesare 13 Cividale del Friuli
0432.731976
www.navel.fvg.it
info@navel.fvg.it

Lunedì 17 novembre, ore 20.30
: Paesaggi andini tra storia e cultura indigena, diario di viaggio di Marina Archidiacono: foto, racconti, musica ed altro



Giovedì 20 novembre, alle ore 20.30, secondo appuntamento di Visioni Punk, a cura del collettivo Hybrida:
Associazione Navel

JUBILEE

G.B. 1978. 104min. Prodotto da H. Malin & J. Whaley. Con Jenny Runacre, Little Neil, Toyah Wilcox, Jordan, Hermine Demoriane, Ian Charleson, Karl Jonhnson, Linda Spurrier, Neil Kennedy, Orlando, Wayne County, Richard O’Brien, David Haughton, Helen Wellington-Lloyd, Adam Ant, Claire Davenport, Lindsay Kemp & Troupe, Gene October, The Slits, Howard Malin. Regia di Derek Jarman. Musica di Brian Eno Lingua inglese Sottotitoli italiano
Il film è considerato un manifesto ideologico-musicale-visivo del movimento punk. Jarman ci presenta, in modo assolutamente alternativo, il profilo di una Gran Bretagna dove regna solo la violenza e l’anarchia, una satira feroce e un irriverente “omaggio” alla Corona inglese. Il mago John Dee (Richard O’Brien di “The Rocky Horror Picture Show”) porta la regina Elisabetta I (Jenny Runacre) nell’ Inghilterra moderna, un Paese in preda all’anarchia dove un produttore discografico (Jordan Orlando) detiene il potere e la malvagia Bod (Jenny Runacre) capeggia un gruppuscolo di lesbiche assassine.
Questo e’ uno dei primi lungometraggi del regista icona queer Derek Jarman. Jubilee è un lungometraggio del 1977 che Jarman gira in piena epoca punk. La storia inizia con la Regina Elisabetta I che intraprende un viaggio nell’Inghilterra della fine del ventesimo secolo (1977 appunto) accompagnata dal mago di Corte e dallo spirito Ariel. Ai suoi occhi si presenta una terra volgare e deprimente, dove la vita sembra ormai senza speranza (il famoso NO FUTURE dei Sex Pistols) ed è ovunque ritenuta cosa di poco valore. Tre ragazze punk, insoddisfatte della loro vita vuota e senza prospettive, cercano talvolta di rompere la noia della loro esistenza con qualche omicidio. Nel cast alcuni membri della troupe di Lindsay Kemp, le Slits come teppiste punk oltre che un giovane Adam Ant ed Hermine Demoriane nel ruolo di Chaos, in rossetto e guepiére neri, sempre muta tranne in una scena in cui la vediamo camminare in equilibrio su una corda tesa mentre canticchia Je ne regrette rien di Edith Piaf.

Il cinema non ha avuto una grande attenzione per il punk, e i non molti film che si possono citare vengono ricordati più per i loro autori che per la loro tematica. E’ così per Nuovo Punk Story di John Waters, per The Decline of Western Civilization di Penelope Spheeris (cfr. Gummo 1), e anche per questo fondamentale Jubilee di Derek Jarman, che possiamo tranquillamente considerare il film chiave dell’era punk. All’epoca (il film è del 1978) fece molta impressione, e se anche successivamente Jarman ha tentato di ridimensionarlo (”E’ molto rozzo, dialoghi fastidiosi, noiosi, o dovrei forse dire monologhi?.”), resta comunque un opera dall’enorme impatto. Dice giustamente Vincenzo Patanè (sul quaderno Circuito Cinema di Venezia in occasione della personale di Jarman nel 95): “la Londra di Jubilee sembra infatti iniziare proprio laddove finisce quella, già apocalittica, di Kubrick” “è proprio ciò che distanzia il film da altri analoghi, cui pur fa pensare, come la godardiana Alphaville o Arancia Meccanica.” Purtroppo Jarman faceva notare: “Ciò nonostante i graffiti sono grandiosi. Non si potrebbero mai vedere in tv ma su un grande schermo esplodono”.

Ingresso libero con tessera Navel.