giovedì 4 giugno 2009

SABATO 6 GIUGNO: SUPER FESTA DI CHIUSURA! INGRESSO GRATUITO, GADGETS E PASS IN REGALO!

06.06.09: ZionRockClub, End Of The 4th Season Party
Ingresso GRATUITO riservato Soci Arci - Apertura ore 23:00

Casino Royale, Caparezza, Tarm, The Bloody Beetroots, Wednesday 13, Morbid Angel, Maximo Park, D.I.M. , Modena City Ramblers, Il Genio, One, Crookers, Vinicio Capossela, Marlene Kuntz, Nano Rec., Morgan, Tying Tiffany, Steve Aoki, Linea77, Scuola Furano, Le Luci Della Centrale Elettrica, Villa Ada Posse, Airway, Cyberpunkers, Mr. Oizo, Cattive Abitudini, Congorock, Marta Sui Tubi, Useless Wooden Toys, Dj Shantel, Ex Otago, Offlaga Disco Pax..

Lo Zion quest’anno ha coperto tutti i generi: dall’indie emergente a quello emerso, dalla balcanica ai ritmi in levare, dall’electro-funk alla maximal, dalle fascinazioni teatrali alle chitarre in superfuzz con doppio pedale in spinta.
Anche quest’anno il dj set di chiusura sarà la sommatoria di tutto il percorso artistico della stagione..

Dj Fr-H aprirà le danze con la sua miscela sapiente di roots e dance hall;
Jestd si legherà alle basse precedenti partendo dall’hip-hop early 90s fino ai suoni rock’n’roll dello stesso periodo;
Noiz-P sposterà il baricentro passando per tutte le declinazioni italiane e straniere dei vari generi compresi nella forbice rock-electro, abbracciando dai ‘70 fino ai giorni nostri;
i Death Basses partiranno proprio da lì, fotografando gli sviluppi attuali di un genere che sempre più integra le due attitudini, fondendo bassi grassi e riffs sintetici di matrice rock.

Ma vogliamo premiarvi anche in un altro modo, per averci seguito in una stagione da kilo.

Ci saranno gadgets brandizzati a profusione e.............. 6 pass esclusivi per gli eventi più caldi della stagione estiva!!!!!!!

All’ingresso troverete un biglietto numerato, conservatelo con cura...

Durante la serata ci saranno tre estrazioni che vi daranno l’opportunità di vedere:

The Killers + Juliette Lewis @ Arena Di Verona, 8 Giugno!!! (Special thanks to Indipendente concerti – More Info: www.indipendente.com)

Boys Noize + ReUp! Live @ Baita Al Lago, 20 Giugno!!!

Tre Allegri Ragazzi Morti + Il Cane @ Piazzale del Castello Di Conegliano, 26 giugno!!!

Che altro dire... Zion Loves You... see you soon muthaf**kers!!!

CIRCOLO ARCI ZION ROCK CLUB
Via C.Vazzoler 30/B - Conegliano (TV)
www.zionrockclub.it - info@zionrockclub.it
Info Line: +39 349 8820213

NUOVA COLLABORAZIONE RADIO PER DIFFERENT GROOVES ON AIR!

Un altro importante tassello si aggiunge all’ormai consolidata nomea di Different Grooves On Air.
A partire da oggi, DG On Air sarà in onda prima come podcast e quindi come streaming su ZANCUDO RADIO (www.zancudoradio.com). Il target musicale è prettamente house, elettronico e techno; il roster degli artisti è composto da djs di fama internazionale, ma presto verrà dato spazio anche a giovani emergenti. Zancudo® Radio è stata selezionata dal progetto Radionomy (www.radionomy.com) tra le migliori web radio italiane e a breve sarà disponibile il servizio di Live Streaming 24h su 24; il palinsesto verrà aggiornato e l'offerta musicale sarà a 360 gradi.
Il podcast ufficiale è inserito con successo all'interno dell'iTunes Store.
STAY TUNED!

mercoledì 3 giugno 2009

Degustazioni e cortometraggi con Muris in Festa - sabato 6 giugno e giovedì 11 giugno

Sabato 6 giugno prodotti tipici in un'atmosfera incantata
PROFUMI, SAPORI E ASSAGGI SUL MONTE DI RAGOGNA
Appuntamento per giovedì 11 con la Notte dei Corti a Majano

Inizia ad avvicinarsi la "sagre di paìs" di Muris in Festa (4-6 e 11-13 settembre) e intanto l'associazione Culturale omonima organizza due imperdibili appuntamenti per la prime settimane di giugno.
In una piacevole atmosfera tra i boschi, in un panorama incantato, sabato 6 giugno al ristorante "Al Biel Friul" sul monte di Ragogna si svolgerà una splendida degustazione di vini e prodotti del territorio - denominata ”Mangjà e Murìs”. Dalle ore 17, sarà possibile degustare i seguenti prodotti: il formaggio della latteria sociale di Muris, gli affettati di collina del prosciuttificio Molinaro di Villuzza, l’olio del frantoio Rino Lizzi di Pignano, i Biobuoni della Pro Loco Ragogna, i vini dell’azienda agricola Ivo Molinaro di Pignano, la trota di Colussi Giovanni di Pinzano al Tagliamento, i vini dei Colli Orientali del Friuli dell’azienda agricola Ronco dei Pini di Prepotto, i vini delle Grave dei Vigneti Pittaro di Codroipo, i vini del Collio dell’azienda agricola Alessandro Pascolo di Ruttars, la carne dell’azienda agricola La Bolane di San Daniele del Friuli, il miele dell’azienda agricola Dreosti di Susans e le birre speciali di Chieu S.n.c. di Pinzano al Tagliamento. Il biglietto d’ingresso è di 8 Euro e da diritto alla degustazione di tutti i prodotti esposti e ad un piatto caldo servito alla sera. Sarà possibile anche acquistare i vari prodotti esposti. Oltre alla musica folk che allieterà la degustazione fino al tramonto, dalle 21 in poi Dj Pekos animerà la serata con musica anni '80-'90.

Il secondo appuntamento riguarda i Corti del festival "Corto a Muris". Grazie alla collaborazione con la Pro Majano, è in programma per giovedì 11 giugno alle 21 all'auditorium comunale di Majano, l'ultima tappa del tour intitolata appunto "Corti a Majano": un'occasione per vedere (e per gli appassionati… RI-vedere!) i cortometraggi partecipanti all’ultima edizione del Festival “Corto a Muris”, sempre in compagnia di Diana e Michele. Durante la serata verranno presentate le ultime novità riguardanti il festival del prossimo settembre (date, modalità, iscrizioni…).
Per info: +39 333 9050367 / +39 329 2238694 - info@murisinfesta.it - www.murisinfesta.it

Aspettando Udin&Jazz: in mostra "Ritratti cubani", venerdì 5 giugno, ore 18.30, Galleria Modotti (UD)

Aspettando il Festival …


venerdì 5 giugno, alle ore 18.30 presso la Galleria Fotografica Tina Modotti di Udine
si inaugura Ritratti Cubani a cura di Luca d’Agostino / Phocus Agency

all’interno: proiezione di Storia del jazz, in quattro puntate, di Gianni Minà e Giampiero Ricci

(documenti della cineteca Rai)

dal 5 al 27 giugno 2009
da lunedì a venerdì ore 17.00_21.00
sabato ore 10.00_13.00 e 17.00_21.00

In attesa della nuova edizione di Udin&Jazz, annunciata qualche settimana fa e oggi nel pieno dei ferventi preparativi, Euritmica e Phocus Agency (con il particolare supporto di Luca d’Agostino) propongono, dopo il successo degli scatti di Secret Miles dello scorso anno, una nuova mostra fotografica, pienamente inserita nel cartellone del Festival: si tratta di Ritratti Cubani, che sarà inaugurata venerdì 5 giugno, alle ore 18.30, presso la Galleria Fotografica Tina Modotti (già Mercato del Pesce). La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 27 giugno con i seguenti orari: da lunedì a venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 21.00 e il sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 21.00.


Ritratti Cubani si a
vvale dell’arte di un fotografo storico italiano, Riccardo Schwamenthal, affiancato per l’occasione dall’obiettivo di Luciano Rossetti, Umberto Germinale e Luca d’Agostino.

Se il tema principale, come sempre, è la musica jazz (da Arturo Sandoval insieme al mitico Dizzy Gillespie del passato fino al pluripremiato Omar Sosa dei giorni nostri), non mancano alcune escursioni nel panorama della vera e propria musica di questa splendida isola caraibica (Buena Vista Social Club - El Septeto Nacional de Cuba). La mostra sarà composta di 25 stampe originali in bianco e nero (montate su cornici 50x70) tutte dedicate ai musicisti storici e più recenti rappresentativi di Cuba nel mondo.

All’interno della mostra sarà possibile vedere Storia del jazz, il documentario in quattro puntate curato da Gianni Minà (ospite immancabile e specialissimo di Udin&Jazz, che non ha bisogno di molte presentazioni) e concesso dalla Cineteca Rai. Le puntate delle trasmissioni, proiettate in loop nel corso della mostra, raccolgono molte testimonianze inedite ed esclusive di alcune figure leader del panorama del jazz a partire dagli anni Sessanta: confidenze, suggestioni, confessioni di alcune delle più famose figure musicali americane (del nord e del sud) e non soltanto, accolte con perizia e passione dallo stesso Minà e da Giampiero Ricci, co-firmatario dei documenti.

I fotografi in mostra:
Riccardo Schwamenthal
è nato a Vienna nel 1937, ma vive a Bergamo dalla metà degli anni Quaranta. Le varie attività di cui si occupa rivelano il suo vasto concetto di cultura. Il jazz è il suo interesse principale, ma svolge anche ricerche nel campo del folklore, della musica e della fotografia. L'interesse di Schwamenthal per il mondo del jazz è cominciato verso la metà degli anni Cinquanta, quando si è concentrato sul jazz come forma musicale e ha scoperto lo stretto legame tra il suo amore per il jazz e la sua grande passione per la fotografia. Da allora Schwamenthal ha fotografato sia compositori che musicisti. Ha ritratto molti artisti da Louis Armstrong e Duke Ellington a John Coltrane e Thelonious Monk, non solo quando hanno suonato a Milano o in Italia ma anche seguendoli nelle loro tappe europee. Riccardo continua a fotografare gli artisti jazz e organizza concerti ed eventi legati alla musica jazz. Le fotografie di jazz di Schwamenthal sono state pubblicate ed esposte in tutto il mondo.

Luca d’Agostino Nato nel 1968, ha fatto della fotografia una professione già dal 1984; giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli. Ha realizzato numerose immagini nell’ambito di Udin&Jazz, Gorizia Jazz, Jazz&Wine of Peace, Trieste Jazz, Sacile Jazz, Terni in Jazz Fest, Musica sulle Bocche (S. Teresa Gallura), Sant’Anna Arresi Jazz, Euro Jazz Festival di Ivrea, e numerose altre rassegne. In ambito teatrale ha seguito per diversi anni le produzioni del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, diverse iniziative di Teatro Club ed Ente Regionale Teatrale di Udine, collabora con il Teatro Verdi e l’Associazione Thesis di Pordenone.

Fotografo ufficiale del Mittelfest, dell’Alpe Adria Puppet Festival (Festival di Teatro d’Animazione e Figura), del Rototom Sunsplash, recentemente collabora con la Fazioli Concert Hall.

Ha collaborato alla nascita di JazzIt; oggi pubblica su Musica Jazz, XL, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, L’Espresso e numerose altre testate nazionali ed europee. Sue le immagini di numerosi dischi per la Cam Jazz, ECM, Enja, Universal, Splasc(h), Nota, Artesuono, ed. Il Manifesto, Auand ed altre etichette indipendenti. È socio fondatore di Phocus Agency - Fotografi di cultura e spettacolo (www.phocusagency.com), agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive e workshop.

Nel 2007 ha pubblicato il libro Tirait (Discoteca regionale FVG). Nel 2009 è uscito Odwalla (Gianotti Editore).

Luciano Rossetti Nato nel 1959, vive e lavora in provincia di Bergamo. Collabora con case discografiche (ECM, Cam, Soul Note, Splasch, Philology, NuBop) e con riviste Jazz (Musica Jazz, Jazzman). Per loro ha fotografato alcuni tra i più importanti musicisti italiani ed internazionali, realizzando oltre un centinaio di progetti discografici.

E’ fotografo ufficiale di Festival Musicali e Rassegne Teatrali, oltre a seguire alcuni tra i più importanti Festival in Italia e all’estero. Nel 2007 ha organizzato il 1° Convegno "Tra Fotografia e Jazz" a S. Anna Arresi.

Iscritto all’Albo dei Giornalisti della Lombardia, da oltre 10 anni espone i suoi lavori in mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Urbino, Fano, Milano, Repubblica S. Marino, Bergamo, Cormons, Padova, Terni, Roma, Perugia, Modena, Firenze, Mantova, Bastia-FR, Iseo, Vicenza, Clusone, S. Anna Arresi, Novara, Rozzano, New York). Lavora sia in digitale che in analogico, curando personalmente il lavoro di camera oscura.

Ha diretto la redazione fotografica del bimestrale Jazzit per 5 anni, attualmente collabora con la Redazione Spettacoli di un quotidiano. È tra i soci fondatori dell’Agenzia di Fotografi di Spettacolo Phocus Agency.

Umberto Germinale Nato nel 1960 ad Ospedaletti, dove vive, si avvicina al Jazz, prima, ed alla fotografia in seguito, grazie all’amicizia ed alla frequentazione assidua del grande appassionato sanremese Giorgio Bottini, seguendo dal 1975, e iniziando a fotografare dieci anni dopo, concerti e festival del Jazz tra la Francia e l’Italia (Chateauvallon, Nizza, Juan Les Pins, Alassio, Sanremo, ecc.).

Fotografa prevalentemente nell’ambito dello spettacolo ed in particolare nella musica con forte preferenza per il Jazz. Nel 1996 partecipa al progetto La Luce nell’Ombra, che si è concretizzato con la realizzazione di due mostre fotografiche, nel 1996 e 1997, presso il centro Civico Buranello di Genova, con la partecipazione dei fotografi Riccardo Schwamental, Fabio Bussalino, Luca d’Agostino, Bruno Borghi ed il Circolo Fotografico 36° Fotogramma di Genova. Nel 1998 realizza il libro La luce nell’ombra, ispirato al progetto delle mostre genovesi, 36 ritratti in bianco e nero di musicisti jazz.

Ha collaborato, con articoli e fotografie, con la rivista Jazz di Roma diretta da A. Maria Pivato, dal 1998 con la rivista specializzata Jazz Hot di Parigi e dal 1999 con la rivista italiana Jazzit (Terni).

Pubblica su Musica Jazz e altre riviste. Collabora con il Teatro Modena di Genova e con vari musicisti, italiani e stranieri per copertine di cd, e altri progetti legati al Jazz. Ha collaborato alla pubblicazione di Scatti di Jazz: la tradizione del nuovo, insieme a, tra gli altri, Jan Persson, Gorm Valentin, Luciano Rossetti, Luca d’Agostino e di Jazz … e solo Jazz con relativa mostra in varie città italiane. A suo nome è uscito Imagination realizzato da Sergio D’Auria in collaborazione coi fotografi Carlo Verri e Carlo Pieroni. Ha esposto e lavorato in tutto il mondo, e recentemente a Monaco è stato fotografo ufficiale di Jazz Fest.


Udin&Jazz 2009euritmica -
associazione culturale
via Gervasutta 29 - 33100 Udine - Italy
tel. +39 (0)432 523989 - fax +39 (0)432 526156

www.euritmica.it

direzione artistica Giancarlo Velliscig

Progetto fotografico -No Culture- all'interno dell'iniziativa - Burn my shadow -

SABATO 6 GIUGNO 2009

all'interno dell'iniziativa
- Burn my shadow -

Gabriele Candusso esporrà il proprio progetto fotografico dal titolo
-No Culture-.

NO CULTURE è un termine che vuole esprimere la mancanza di CULTURA (NON CULTURA) sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

NO CULTURE è un modo di contribuire all'informazione e alla sensibilizzazione sul problema che stiamo vivendo, senza per questo colpevolizzare i cittadini in quanto lavoratori e datori di lavoro, ovvero le figure cardine del SISTEMA-LAVORO.
Nonostante la legislazione italiana prevedesse già fin dagli anni Cinquanta delle norme sulla sicurezza, poi supportate dalla 626 del 1994, dopo ulteriori 15 anni di proposte e discussioni si è giunti al traguardo di un Testo Unico.
La nuova legislazione appena entrata in vigore (15 maggio 2008), il Testo Unico sulla Sicurezza e la Salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, racchiude in sè tutta la normativa pre-esistente con novità sostanziali, anche dal punto di vista sanzionatorio, con l'intento di abbattere il numero impressionante di "morti bianche", da sempre nota dolente di un SISTEMA-LAVORO in continua evoluzione in termini di velocità e quantità.

gabriele candusso noculture08@gmail.com

Per una breve anteprima clicca:
http://www.flickr.com/photos/noculture/

"Burn My Shadow" serata di musica e arte dedicata al diritto alla sicurezza sul luogo di lavoro

"Burn my shadow" è il titolo della serata organizzata dall'associazione culturale ArtCorner di Staranzano in collaborazione con l'Associazione Gruppo Area di Ricerca presso i Laboratori Creativi Dobialab e avente come tema la sensibilizzazione al diritto alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sabato 6 giugno a partire dalle ore 22.00 si esibiranno, in un intenso live act, la band pop udinese Videodreams accompagnata da tre djset elettronici proposti dai dj Alex_hank, Anita e Spanner.

Sarà inoltre riproposta l'interessante mostra fotografica "No Culture" di Gabriele Candusso già presentata presso i Comuni di Staranzano e San Canzian d'Isonzo.

L'intento di questo progetto fotografico è quello di far emergere la carenza di cultura verso la sicurezza nei luoghi di lavoro utilizzando l'arte fotografica. "No Culture" è un modo di contribuire all'informazione e alla conoscenza sul diritto alla sicurezza, senza per questo colpevolizzare i cittadini in quanto lavoratori e datori di lavoro, ovvero in quanto figure cardine del sistema - lavoro.

Il ricavato della serata sarà devoluto all'Associazione "Esposti Amianto - Amianto Mai Più" di Monfalcone.