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lunedì 22 giugno 2009

LA VOCE DEI MIGRANTI: "COME UN UOMO SULLA TERRA" PER LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO - martedì 23 giugno

LA VOCE DEI MIGRANTI

AL VISIONARIO DI UDINE IL DOCUMENTARIO “COME UN UOMO SULLA TERRA”

ULTIMO APPUNTAMENTO DEGLI INCONTRI ITINERANTI PROPOSTI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Martedì 23 giugno, ore 20.45 – ingresso gratuito

Martedì 23 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il Visionario di Udine ospita una proiezione e una rappresentazione teatrale riguardanti le esperienze di migrazione dall’Africa. Aprirà la serata, alle ore 20.45, la performance “AMLETO, ITALIA”, a seguire verrà presentato il documentario “COME UN UOMO SULLA TERRA” di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer. L’incontro, a ingresso gratuito, è proposto dal Centro Espressioni Cinematografiche in collaborazione con l’Associazione Nuovi Cittadini ONLUS.


L’appuntamento udinese chiude la serie di proiezioni itineranti regionali proposte in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato – celebrata in tutto il mondo il 20 giugno. La tournée, organizzata dagli enti gestori dei progetti regionali inseriti nel SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), è stata inaugurata giovedì 18 giugno a Pordenone (Cinemazero), per poi toccare Trieste (Teatro Silvio Pellico), Zugliano (Centro Balducci), Gorizia (Punto Giovani), Codroipo (Teatro comunale Benois-De Cecco) e San Daniele del Friuli (Terrazza del Cinema Splendor).

La serata al Visionario sarà introdotta dalla giornalista Aurora Malta e inizierà con la rappresentazione teatrale “Amleto, Italia: ciò che crede una persona sola non conta nulla, ciò che credono molte persone è la verità”, realizzata dai ragazzi ospiti del progetto di accoglienza per minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo, diretti da Michele Polo.

È prevista la partecipazione dell’Assessore ai Diritti di cittadinanza del Comune di Udine, Kristian Franzil.

Seguirà il documentario “COME UN UOMO SULLA TERRA”, di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer, che ha per protagoniste le testimonianze dirette dei migranti etiopi sul terribile viaggio da loro intrapreso attraverso la Libia per raggiungere l’Europa.

“Come un uomo sulla terra” nasce dalla terribile esperienza vissuta da Dag, giovane studente di giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese, Dag decise di emigrare e nell’inverno 2005 attraversò via terra il deserto tra Sudan e Libia. Qui subì non solo le violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto le sopraffazioni della polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni.

Sopravvissuto alla trappola libica, Dag è riuscito ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha imparato, accanto alla lingua italiana, il linguaggio del video-documentario. Così ha deciso di raccogliere le memorie dei suoi coetanei su quel terribile viaggio.


Quest’anno l’UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) ha deciso di dedicare la Giornata Mondiale del Rifugiato al tema: "Rifugiati, non solo numeri - real people, real needs’’. Si vuole così evidenziare come i rifugiati siano persone con i nostri stessi sogni, aspettative e necessità. Non solo numeri o statistiche, ma individui e famiglie in fuga da guerre e persecuzioni con storie reali che cercano di ricominciare una nuova vita in dignità e sicurezza, mettendo a disposizione della società che li accoglie la propria esperienza, le competenze acquisite e la cultura di origine.

LA VOCE DEI MIGRANTI è un progetto organizzato dagli enti gestori dei progetti regionali inseriti nel “Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati - SPRAR” del Ministero dell’Interno (Ass. Nuovi Vicini onlus, Ass. Nuovi Cittadini onlus, Fondazione Casa dell’Immacolata di don Emilio de Roja, Caritas Diocesana di Gorizia, CIR, ICS, Caritas Diocesana di Trieste).

L’iniziativa vede il patrocinio della Provincia di Gorizia e dei Comuni di Codroipo e Pordenone, in collaborazione con: Comune di Udine, Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Caritas Diocesana di Udine, Officine d’Autore di San Daniele del Friuli, Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano, Circolo Culturale Lumiere, Associazione multiculturale d’integrazione sociale (AMIS).

LA VOCE DEI MIGRANTI

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

COME UN UOMO SULLA TERRA
di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer

Italia 2008, 61’

documentario
VISIONARIO
martedì 23 giugno, ore 20.45
ingresso gratuito

Per informazioni:

Associazione Nuovi Cittadini ONLUS

Via Micesio, 31 - 33100 UDINE

Tel 0432-502491 FAX 0432-296228

E-mail: info@nuovicittadini.com

Ufficio stampa CEC/Centro Espressioni Cinematografiche/Federica Manaigo/Via Villalta 24 – 33100 Udine – tel. 0432/299545 fax 0432/229815 - ufficiostampa@cecudine.org - www.cecudine.org


giovedì 21 maggio 2009

LEONE D'ARGENTO PORTOGHESE: "RICORDI DELLA CASA GIALLA" DI JOAO CESAR MONTEIRO - giovedì 21 maggio

I MAESTRI CONTEMPORANEI 2009: OMAGGIO AL CINEMA PORTOGHESE

Il capolavoro di João César Monteiro

RICORDI DELLA CASA GIALLA

Vincitore del Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia

Giovedì 21 maggio al Visionario, ore 20.45

“RICORDI DELLA CASA GIALLA”, film vincitore del Leone d’Argento alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1989, sarà proiettato al Visionario giovedì 21 maggio alle ore 20.45. Il capolavoro di João César Monteiro viene proposto all’interno della rassegna “I maestri contemporanei” 2009 dedicata al cinema portoghese.

João César Monteiro, omaggiato al Festival di Cannes nel 2003, è uno dei nomi più prestigiosi della cinematografia lusitana, pluripremiato a livello internazionale. Cineasta a 360 gradi, regista, sceneggiatore, attore e critico (ha collaborato con prestigiose riviste europee) fu un esponente di spicco del Cinema Novo portoghese degli anni Sessanta, un movimento artistico d’avanguardia che si ispirava alla Nouvelle Vague e al Neorealismo italiano. Il genio della sua opera lo rende uno dei più grandi autori della storia del cinema portoghese.

“Ricordi della casa gialla” (Recordações da Casa Amarela) è considerato il capolavoro di Monteiro: opera in cui si distingue la sua firma autoriale per l’uso sistematico del piano sequenza e per le meravigliose immagini di composizione quasi pittorica.

Il film racconta la storia della “casa gialla”, un ospedale psichiatrico dove finisce lo strambo João de Jesus, interpretato dallo stesso Monteiro e suo alter-ego: emaciato e straziato intellettuale pieno di acciacchi, corteggiatore senza fortuna di fanciulle in fiore.

Raro caso di commedia lusitana, è un film povero di mezzi, ma non di idee e di stile, seminato di battute e canzonette. Un’opera che si interroga sul futuro del paese e sul destino dell’uomo, ma con una feroce ironia che evita di scivolare in ogni tipo di prediche moralistiche. Un grottesco che si libra, in precario equilibrio, sulla corda di una serena e mite follia.

Il film sarà proposto in versione originale sottotitolata in italiano.

La rassegna “I maestri contemporanei” 2009 dedicata al cinema portoghese è organizzata da Centro Espressioni Cinematografiche e Cinemazero e proseguirà con cadenza settimanale fino al 4 giugno, con proiezioni mercoledì a Pordenone e giovedì a Udine.

Per informazioni: www.cecudine.org; www.cinemazero.org

I maestri contemporanei: OMAGGIO AL CINEMA PORTOGHESE

RICORDI DELLA CASA GIALLA (Recordações da Casa Amarela)

di João César Monteiro

Portogallo 1989, 122'

con João César Monteiro, Manuela De Freitas

Vers. orig. sottotit. it.

VISIONARIO

giovedì 21 maggio, ore 20.45

Ufficio stampa CEC/Centro Espressioni Cinematografiche/Federica Manaigo/Via Villalta 24 – 33100 Udine – tel. 0432/299545 fax 0432/229815 - ufficiostampa@cecudine.org - www.cecudine.org

mercoledì 6 maggio 2009

IL REGISTA FEDERICO RIZZO OSPITE A UDINE E PORDENONE PER PRESENTARE "FUGA DAL CALL CENTER " merc 6 e giov 7 maggio

GIOVANI APPESI AL FILO DELLA PRECARIETÀ
Incontro a Udine e Pordenone con il regista Federico Rizzo, ospite del C.E.C. e di Cinemazero per presentare
il film
Fuga dal call center

Udine, Cinema Visionario, mercoledì 6 maggio, ore 20.00
Pordenone, Cinemazero, giovedì 7 maggio, ore 21.00


Precarietà, incertezze, sogni, aspettative e ambizioni della nuova generazione di lavoratori: questa la realtà fotografata e raccontata da Fuga dal call center, ultima fatica cinematografica del regista Federico Rizzo, che sarà in Friuli Venezia Giulia, ospite del C.E.C. e di Cinemazero, per presentare il film. Rizzo, insieme ad alcuni componenti del cast, sarà presente al cinema Visionario di Udine mercoledì 6 maggio alle ore 20.00 (prima e dopo la proiezione) e a Cinemazero di Pordenone giovedì 7 maggio, alle ore 21.00.

Il film narra la vita e le vicende sentimentali di Gianfranco (Angelo Pisani) - giovane precario dei giorni nostri, catapultato dalla gioia di una laurea a pieni voti in vulcanologia direttamente in un call center - e della fidanzata Marzia (Isabella Tabarini), costretta a lavorare come centralinista in un telefono erotico per mantenersi agli studi. Nonostante l’entusiasmo e la buona volontà, la vita è dura, monotona e soprattutto terribilmente cara! Il precariato lavorativo finisce così per diventare anche precarietà dei sentimenti intaccando la sfera privata e affettiva dei protagonisti e rischiando di travolgere ogni cosa.

Fuga dal call Center nasce lontano da costruzioni artefatte e calcoli a tavolino e trae invece linfa creativa proprio dalla vita di un’intera generazione di giovani: eroi post-moderni in fuga dal precariato professionale ed esistenziale.
Le interviste raccolte dal regista in numerosi call center di tutta la penisola, diventano il contrappunto realistico di un lucido affresco sociale che non rinuncia a farsi commedia romantica, a tratti grottesca, intrisa di humor nero.
Materiale magmatico, pulsante della realtà e linguaggio eclettico, che passa dal cinema alla tv, al fumetto, con la stessa curiosità e libertà “precaria” che caratterizza lo spirito e la cultura dei giovani, che il film ritrae e a cui è dedicato.
Nel tratteggiare la dura realtà in cui oggi si trovano migliaia di giovani italiani (si calcola che i lavoratori dei call center siano in Italia ad oggi circa 250.000), Federico Rizzo esaspera volutamente le situazioni, alza i toni, cerca il grottesco per mischiarlo con il patetico, dando vita a personaggi paradossali. “Mi interessa la verità della sofferenza umana, non il realismo della rappresentazione” dice il regista. “Voglio far ridere e far pensare, voglio essere graffiante, non descrittivo».

Una nuova sfida per Federico Rizzo - enfant terribile del cinema milanese indipendente - prontamente raccolta da un gruppo di produttori della città che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto.
Fuga dal call center è infatti un film indipendente, tutto milanese, nato dall’incrocio appassionato di grandi professionisti del cinema, giovani tecnici e attori, volti intensi e talenti promettenti, come i due protagonisti Angelo Pisani e Isabella Tabarini. Indipendente e graffiante anche nelle musiche, con una colonna sono firmata da Tre allegri ragazzi morti, Caparezza e Luci della centrale elettrica.

L’alchimia produttiva di Fuga dal call center è stata quella di fare sistema attorno ad un progetto, creando una rete di professionalità e di collaborazioni per raccontare storie forti ma soprattutto per far conoscere quella faccia della realtà spesso trascurata dal cinema main stream.

Con questo approccio strategico nuovo e creativo, Fuga dal call center ha infatti potuto valersi della collaborazione di alcune tra le professionalità di maggiore spicco del panorama cinematografico italiano, quali per esempio Luca Bigazzi alla direzione della fotografia e Carlotta Cristiani alla supervisione del montaggio. Anche il cast artistico è stato impreziosito dalla partecipazione di attori del calibro di Paolo Pierobon e dai cammei di Tatti Sanguineti, Natalino Balasso e Debora Villa.

NOVITÀ IN PRIMA VISIONE

FUGA DAL CALL CENTER

di Federico Rizzo

Italia 2008, 95'

con Angelo Pisani, Isabella Tabarini, Natalino Balasso, Debora Villa, Tatti Sanguineti

-> Udine

VISIONARIO

mercoledì 6 maggio, ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00; il regista Federico Rizzo sarà presente in sala in apertura e in chiusura dello spettacolo delle ore 20.00

CINEMA CENTRALE

da venerdì 8 a giovedì 14 maggio, ore 16.00 – 20.00

-> Pordenone

CINEMAZERO

giovedì 7 maggio, ore 17.00 – 19.00 – 21.00; il regista sarà presente in sala alle ore 21.00

Ufficio stampa CEC/Centro Espressioni Cinematografiche

Federica Manaigo/Via Villalta 24 – 33100 Udine – tel. 0432/299545 fax 0432/229815 - ufficiostampa@cecudine.org - www.cecudine.org

Cinemazero/Ufficio Stampa

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