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domenica 3 maggio 2009

REPLICHE STRAORDINARIE DEI FILM: "YATTERMAN", "DEPARTURES", "SCANDAL MAKERS" E "IP MAN"

PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI
IL FAR EAST FILM REPLICA!

Domenica 3 maggio al Visionario
proiezioni straordinarie dei film
che hanno registrato il “tutto esaurito”:

Departures, Scandal Makers e Ip Man

Domenica 3 maggio il Far East Film 11 replica al Visionario. Per la prima volta in undici anni la grandissima affluenza di pubblico ha spinto gli organizzatori (Centro Espressioni Cinematografiche) a proporre una “seconda visione” in coda al festival, per accontentare gli spettatori “vittime del tutto esaurito”.
Il FEFF 11, edizione dei record per numero di première, registra un altro primato: l’incredibile numero di presenze!

Nella domenica post-premiazione verranno eccezionalmente proiettati al Visionario il film premio Oscar Departures (ore 16.00 e ore 20.00), il campione assoluto d’incassi Scandal Makers (ore 18.00) e la storia del leggendario maestro di Bruce Lee Ip Man (ore 22.00).

Anche Yatterman, film - evento conclusivo del festival, verrà replicato oggi, sabato 2 maggio, nello spettacolo di mezzanotte al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.


Questi lungometraggi verranno proposti in lingua originale con sottotitoli inglesi e il prezzo del biglietto sarà a euro 5,00.

venerdì 1 maggio 2009

FAR EAST FILM 2009 - Il programma di venerdì 1 e sabato 2 maggio –

FINALE DAVVERO ESPLOSIVO PER L’UNDICESIMA EDIZIONE: DUE INTENSISSIME GIORNATE CHE LASCERANNO IL SEGNO!

Stanno per spegnersi i riflettori sull’undicesima edizione di Far East Film, che per un’intera settimana ha perentoriamente affollato la sala del Teatro Nuovo e del Visionario, e le ultime due giornate sono già destinate a lasciare il segno: sia per l’incredibile varietà del programma, tanto stilistica quanto geografica, sia per l’incredibile concentrazione di film da non perdere! Difficile, dunque, isolare qualche titolo. Un po’ più facile, invece, segnalarne tre, in rappresentanza dell’intero contingente e – appunto – della sua incredibile varietà: il nerissimo capolavoro nipponico Love Exposure, che nell’arco di quattro ore traccia un ritratto surreale e spietato del Giappone di oggi, l’irresistibile comedy coreana Scandal Makers, su cui molto presto – c’è da scommetterci – si allungheranno le mani di Hollywood e, ovviamente, una delle pellicole in assoluto più attese di tutta l’edizione. Quale? Il blockbuster (anzi: il mega-blockbuster) Yatterman, a Udine in preview europea dopo la prima mondiale, avvenuta lo scorso febbraio a New York)!
Firmato dal regista cult Miike Takashi, enfant terrible del cinema nipponico (il “Tarantino orientale” ha firmato opere come Audition, Ichi The Killer, Graveyard Of Honor), Yatterman è l’incredibile trasposizione del celebre cartone animato Yattaman, particolarmente caro alle generazione 70’s e 80’s. Lanciato in Giappone nel 1977, venne trasmesso in Italia nel 1983: prima su Rete 4 e poi sulle tv locali, che resero la serie popolarissima e la programmarono per anni (oltre 100 episodi)!
Miike, grazie al suo ineguagliabile talento, ne ha ricavato un film spettacolare, mantenendo integra tutta l’irruenza della fantasia, la seduzione dell’avventura e il fascino del mistero che caratterizzano il cartone. Sebbene popolato da attori in carne e ossa, Yatterman sembra appunto un’animazione da quant’è ardita la sua messa in scena: spettacoli robotici con canzoni pop, sequenze riprese dal vero sulle strade di Tokyo, scene ricostruite con effetti speciali strabilianti e, ad insaporire il tutto, anche una certa dose di sensualità ed erotismo…

Domanda retorica: poteva, forse, esserci un finale più esplosivo per FEFF11?!



Venerdì 1 maggio

Ore 9.00

HELLO SCHOOLGIRL
di RYU Jang-ha (Corea del Sud 2008)

Kim Yun-woo è un umile trentenne impiegato comunale che si innamora innocentemente della sua giovane vicina di casa che frequenta le superiori. Non va meglio al suo collega Sook Kang che si invaghisce di una solitaria e malinconica donna ancora legata al ricordo dell’ex. Commedia romantica su storie difficili dove sfidando ogni convezione sociale e ogni retaggio del passato è l’amore a trionfare.


Ore 11.00

THE STORY OF THE CLOSESTOOL
Di XU Buming (Cina 2008)

Mu Xiaodan, giovane donna privata del privato in una famiglia all’antica, decide di costruirsi un gabinetto tutto suo. Non c’era modo migliore per raccontare, da una premessa bizzarra, ma senza mai cadere nel grottesco, la rottura cha ha attraversato la Cina agli inizi degli anni ’80, fra le speranze legate alle nuove libertà e le castrazioni quotidiane dell’ordine sociale maoista.


Ore 14.15

LOVE EXPOSURE
Di SONO Sion (Giappone 2008)

Capolavoro nero e surreale, il film illustra in quattro ore il Giappone di oggi con i suoi fanatismi religiosi, mette in scena padri violenti e stupratori e tutta la gioventù odierna in rotta con la società e la famiglia. Il protagonista è Yu, un ragazzo che vive con il padre, un prete cattolico, la cui vita e la sua morale non saranno scombussolate da una donna.


Ore 18.30

PANEL: Chinese Cinema. Incontro con Cao Baoping (regista di The Equation Of Love And Death) e Xu Buming (regista di The Story Of The Closestool). Un appassionante zoom sul cinema cinese coordinato da Maria Barbieri e Maria Ruggieri.


Ore 20.00

SCANDAL MAKERS
Di KANG Hyeong-chul (Corea del Sud 2008)

Nam Hyeon-su è l’uomo del momento: famoso dj radiofonico, e impunito libertino, non potrebbe vivere meglio. La sua vita viene sconvolta quando non solo scopre di essere padre di una giovane cantante ma addirittura nonno! Grazie ad esilaranti gag, personaggi e situazioni ben disegnati, questa commedia degli equivoci è stato un duraturo successo al box office coreano.


Ore 22.00

IP MAN
Di Wilson YIP (Hong Kong 2008)

La vita di Ip Man, il più importante esponente del Kung Fu stile Wing Chun e maestro di Bruce Lee, durante l’occupazione giapponese della Cina iniziata nel 1937. Gli ingredienti? La stella action Donnie Yen, le coreografie di Sammo Hung (figura fondamentale del cinema di Kung Fu cantonese), le epiche scene di massa, la regia impressionante di Wilson Yip. Senza alcun dubbio, il film di arti marziali dell’anno!

Ore 00.00

FIREBALL
Di Thanakorn PONGSUWAN (Thailandia 2009)

Vince chi resta in piedi sul parquet in un gioco spietato e mortale che la mafia thailandese dà in pasto a un pubblico affamato di sangue e brutalità. Solo partecipando a questo torneo Tai potrà però vendicare il fratello e la sua ragazza. Uno straordinario film per i palati forti dell’action ritmato da una regia ipercinetica e violentissima. Già venduto in tutto il mondo e in odore di sequel!


Far East Nights

Le feste musicali del FEFF continuano a colorare le notti di Udine! Al Teatro San Giorgio, start alle 22.30, ecco in azione Kumisolo Project, guidato dalla voce graffiante di Kumi Okamoto. Parigina d’adozione, e pop nel sangue, miete consensi e conquista nuovi ammiratori ad ogni sua data! Scalderanno la pista Miguel Selekta vs Miss Chee.


Sabato 2 maggio

Ore 9.00
TRUE WOMEN FOR SALE
Di Herman YAU (Hong Kong 2008)
Due sono le protagoniste di questo film che riporta il grande Yau a trattare un tema che aveva già affrontato con Whispers and Moans, forse, però, con un pizzico di ironia in più. Il film parla infatti di due donne che scelgono di vendersi, una per “risolvere” i suoi problemi di tossicodipendenza e l’altra, una giovane donna cinese incinta, che ha sposato un hongkonghese per motivi di convenienza. Nel cast troviamo Anthony Wong, Prudence Lau e Race Wong.

Ore 11.00
CLIMBER’S HIGH
Di HARADA Masato (Giappone 2009) 1985.
Un piccolo giornale di provincia si trova alle prese con il più grande disastro aereo nella storia del Giappone. Non un disaster-movie, ma un thriller giornalistico di gran classe, profondo nella sua riflessione non idealistica sui meccanismi della carta stampata e capace di costruire una perfetta e tiratissima tensione narrativa raccontando la vita quotidiana di una redazione.

Mu Xiaodan, giovane donna privata del privato in una famiglia all’antica, decide di costruirsi un gabinetto tutto suo. Non c’era modo migliore per raccontare, da una premessa bizzarra, ma senza mai cadere nel grottesco, la rottura cha ha attraversato la Cina agli inizi degli anni ’80, fra le speranze legate alle nuove libertà e le castrazioni quotidiane dell’ordine sociale maoista.


Ore 14.15

THE ACCIDENTAL GANGSTER
Di YEO Kyun-dong (Corea del Sud 2008)

Corea 1724. Chun-doong s’innamora di una ballerina ma il loro amore è ostacolato dal matrimonio di lei con un gangster. Quando l’innamorato inconsapevolmente diventa il leader della gang nemica la rivalità porterà ad una epica lotta fra clan. Commedia d’azione ricca di sequenza di lotta, danza e inserti demenziali. Il tutto impreziosito da un’estetica ultra pop che sorprende lo spettatore togliendoli il fiato.


Ore 16.20
BEST OF TIMES

Di Yongyoot Thongkongtoon (Thailandia 2009)

Come servizio sociale a Keng, un giovane veterinario, viene assegnata una classe d’informatica composta da anziani. Qui vede nascere l’amore tra due allievi, Sompit e Jamrat, che devono lottare contro l’età e il giudizio delle famiglie. Contemporaneamente Keng ritrova l’amore della sua vita, l’ex moglie del suo migliore amico. Una tenera commedia che insegna che nonostante le difficoltà l’amore non ha età ne freni!

Ore 18.30

PANEL: Japan and Thailand. Incontro con Chiba Yoshinori (produttore di Yatterman) e Yongyoot Thongkongtoon (regista di Best of Times). Coordinano Anchalee Chaiworaporn e Mark Schilling.

Ore 20.00

YATTERMAN
Di MIIKE Takashi (Giappone 2009)

Solo il genio di Miike Takashi poteva trasportare la serie animata cult degli anni settanta in un film live action. Storia tutta nuova che vede Takada meglio noto come Yatterman, abile costruttore di robot, cercare di salvare il mondo dalla squadra di super-cattivi capitanata dalla sexy e perfida Dronjo. 111 minuti di piacere visivo, di pura goduria per gli occhi e di inebriante nutrimento cibernetico per le nostre menti!


Ore 22.00

TROUBLE MAKERS
Di CAO Baoping (Cina 2006)

Una black comedy politicamente audace che prende di petto un tema delicato come quello della corruzione in Cina. Condotto con una regia nervosa, il film rappresenta certamente un salto di qualità nel panorama del cinema cinese sia per il tema trattato che per lo stile decisamente inedito.

A seguire: proclamazione degli Audience Awards 2009


Far East Nights

Teatro San Giorgio, ore 22.30: introdotti dai nostrani ALFABOX, capaci di contaminare la wave '80 con il brit pop e la dance con la psichedelia, saranno gli YURA YURA TEIKOKU i protagonisti del concerto-evento conclusivo! Per la prima volta in Europa - vero colpaccio del FEFF - ecco a voi il solo gruppo giapponese di rock psichedelico che abbia raggiunto un vero successo overground! Davvero da non perdere! Dj della serata, ricordiamo, Max D. Blas: amico da sempre del festival, esploratore dei territori più eleganti della minimal techno, farà scintillare il dance floor del San Giorgio chiudendo ufficialmente le coloratissime Far East Nights 2009…

Ufficio Stampa/Udine Far East Film 11
Gianmatteo Pellizzari, Federica Manaigo e Ippolita Nigris
Centro Espressioni Cinematografiche
Via Villalta 24 - 33100 Udine
tel.0432/299545 - fax.0432/229815
feff@cecudine.org - www.fareastfilm.com


mercoledì 29 aprile 2009

Far East Film 11- PROGRAMMA DEL 30 APRILE - "IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO"

Nell’attesissimo Korean Day, la parte del leone (anzi: del Leone, con la “elle” maiuscola) spetta senza dubbio a un capolavoro come The Good, The Bad, The Weird: sia per evidentissime ragioni cinefilo-patriottiche, dato che si tratta di uno splendido omaggio al nostro Sergio Leone, sia perché il film porta la firma del grandissimo KIM Jee-woon! Vecchio amico del FEFF (vinse, ricordiamo, l’Audience Award 2001 con The Foul King), e ormai noto in tutto il mondo (basti pensare a Two Sisters, autentico blockbuster horror, o al capolavoro Bittersweet life, presentato al 58° Festival di Cannes e distribuito con successo in Italia), KIM torna dunque a Udine per accompagnare la sua rilettura mozzafiato di Il buono, il brutto, il cattivo e anche per prendere parte al panel pomeridiano interamente dedicato al cinema coreano (tra gli ospiti, il direttore del Festival di Pusan Kim Dong-ho). Incredibile ma vero: The Good, The Bad, The Weird, presentato con enorme successo a Cannes 2008 e poi massicciamente distribuito in Europa, non era ancora mai approdato in Italia! Fortunatamente, ci ha pensato Far East Film…

Ore 9.00
CAREGIVER
di Chito S. Roño (Filippine 2008)
Dramma dell’emigrazione, della lontananza, tra una moglie, insegnante di inglese a Manila e il marito che vive e lavora in un ospedale di Londra. Per raggiungerlo lei, Sarah (Sharon Cuneta, diva del cinema filippino) deve lasciare il figlio e affidarlo alla cura dei nonni. Ma a Londra non troverà ciò che spera, dovrà adattarsi ad una nuova vita e ad un lavoro umiliante. Peraltro, non ritroverà nemmeno quel marito che credeva di conoscere.

Ore 11.20
TACTICAL UNIT: COMRADES IN ARMS
Di LAW Wing-cheong (Hong Kong 2009)
Il secondo spin-off del capolavoro PTU, prodotto da Johnnie To con tutta la factory Milkyway. Due squadre speciali sono divise da una tensione che scoppia in aperta ostilità non appena si trovano coinvolte in una sanguinosa caccia all’uomo sulle colline di Hong Kong. Solo il sangue freddo dei due capi (Simon Yam e Maggie Shiu) può fargli recuperare lo spirito di coesione necessario a portare a casa la pelle.

Ore 14.15
CRUSH AND BLUSH
Di LEE Kyoung-mi (Corea del Sud 2008)
Me-sook è l’insegnate più impopolare della scuola. Innamorata di un suo collega sposato ma fedifrago, decide insieme alla figlia del docente di ordire singolari piani per sabotarne la vita sentimentale. Scritto e prodotto da Park Chan-wook, Crush And Blush è un’opera prima ricca di humor nero, personaggi forti e momenti visionari. Un film incredibilmente accattivante e difficilmente catalogabile in un genere.

Ore 16.15
FICTION
Di Mouly SURYA (Indonesia 2008)
Thriller psicologico elegante e curatissimo nella messa in scena, inquieto e disturbante nel percorrere l’ambigua innocenza con cui la giovane Alisha fugge dalla famiglia che l’ha tenuta protetta e separata dalla realtà per affrontare la terra di confine tra infanzia ed età adulta, tra sogno e veglia, tra immaginazione e azione. Opera prima pluripremiata in Indonesia.

Ore 18.15
PANEL: Korean Cinema. Incontro con vari ospiti, tra cui il regista cult Kim Jee-woon e Kim Dong-ho (direttore del Pusan International Film Festival), coordinato da Darcy Paquet.

Ore 20.00
THE EQUATION OF LOVE AND DEATH
Di CAO Baoping (Cina 2008)
Li Mi è una giovane tassista che continua a cercare il suo fidanzato, scomparso da ormai quattro anni ma che continua a spedirle lettere. Il suo lavoro le permette di incontrare la gente più disparata alla quale mostra la foto del suo ragazzo e legge le sue lettere, nella speranze che qualcuno di loro possa darle sue notizie. Ma questa ricerca ossessiva la porteranno ad incontri e avventure inaspettate…

Ore 22.00
THE GOOD, THE BAD, THE WEIRD
Di KIM Jee-woon (Corea del Sud 2008)
Manciuria, anni '30. Un ladro ruba una mappa a un ufficiale giapponese. Per ritrovare il documento viene assoldato uno spietato mercenario. Sulle loro tracce c’è anche un noto cacciatore di taglie deciso a non restare fuori dai giochi. Dopo aver vinto l’Audience Award di Far East Film con The Foul King, Kim Jee-woon torna a Udine con il suo omaggio a Leone. Azione spinta al limite per un film che unisce due tradizioni in un’opera da togliere il fiato.

Ore 00.15
LALAPIPO - A LOT OF PEOPLE
Di Miyano Masayuki (Giappone 2009)
Un obeso conversa con il suo pene di peluche, un super eroe col super fallo combatte il malcostume, una ragazza in carne e di pizzo vestita realizza porno amatoriali, un manager circuisce giovani attrici per il porno, una ragazza e sua madre ninfomane si ritrovano sul set di un film hard. Tutto quello che una cultura pop può concepire come temi e come stile la troverete all’eccesso in questa inimmaginabile commedia!

Far East Nights
Al Teatro San Giorgio, dalle 22.30, l’attesissimo dj set di JIN CHOI introdotto dal dj set di HOLLYWOOD.

Ufficio Stampa/Udine Far East Film 11
Gianmatteo Pellizzari, Federica Manaigo e Ippolita Nigris
Centro Espressioni Cinematografiche
Via Villalta 24 - 33100 Udine
tel.0432/299545 - fax.0432/229815
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martedì 28 aprile 2009

FAR EAST FILM 2009 - Il programma di mercoledì 29 aprile -

HORROR DAY

E’ giunto il momento dell’ormai leggendario Horror Day, il simbolo più noto (e forse l’icona stessa) della vocazione popolare di Far East Film. Primissimo domicilio occidentale di The Ring (l’intera trilogia, ricordiamo, fu presentata a Udine nel 2000), la maratona panasiatica del new horror non si è mai seduta sul proprio enorme successo e, come dimostrerà il ghiotto segmento 2009 (sette titoli, dalle 9 di mattina a notte fonda) non ha mai smesso di esplorare meticolosamente il pianeta del brivido. Specie oggi che il brivido made in Asia, un tempo lontanissimo dalla nostra consuetudine, ha perso parecchio appeal diventando progressivamente un oggetto di moda… Quali saranno, dunque, i nuovi colori del buio? E da dove arriveranno? Arriveranno in forza dall’Indonesia e dalla Thailandia, con buona pace delle consuete patrie cinematografiche orientali, e lasceranno davvero il segno! Buio in sala…

Ore 9.00

A BLOODTHIRSTY KILLER

di Lee Yong-min (Corea del Sud 1965)

Si-mok visita una mostra d’arte ma l’esposizione è già finita. Nella sala trova solo il ritratto della moglie morta. Turbato prende un taxi ma l’autista invece di portarlo a casa si reca verso un’isolata villa dove l’uomo assisterà ad una serie di omicidi compiuti dallo spettro della moglie in cerca di vendetta. Classico dell’horror coreano, allucinato, onirico e disturbante. Una perla oscura da riscoprire.

Ore 10.45

RULE #1

Di Kelvin TONG (Singapore 2009)

Uscito dall’ospedale dopo una sparatoria, l’agente Lee Kwok-keung comincia ad avere strane visioni. A complicare la situazione arriva l’assegnazione all’unità Miscellanea che si occupa dei casi soprannaturali. Qui il suo capo gli insegna la regola n° 1: i fantasmi non esistono! Sarà vero? Un film che coniuga abilmente l’horror e le atmosfere della police story tenendo lo spettatore in costante tensione.

Ore 14.15

RAHTREE REBORN

Di Yuthlert SIPPAPAK (Thailandia 2009)

Nella camera 609 comincia a manifestarsi l’impressionante spettro di una bambina che, munito di rasoio, fa strage dei bizzarri inquilini del palazzo. Nel terzo episodio della saga di Buppha, Sippapak mantiene gli ingredienti che l’hanno reso celebre: raccapriccianti sequenze horror e irresistibili gag demenziali. Fra sangue sempre più copioso in questo capitolo forse non sarà però Buppha il fantasma da temere!

Ore 16.00

TAKUT: FACES OF FEAR

Di registi vari (Indonesia 2008)

Infanticidio, possessioni demoniache, guardoni puniti sanguinosamente, riti di magia nera, invasioni di zombies, gastronomia cannibale. Sei episodi per sette registi che confermano la qualità dell’horror indonesiano: una carrellata di sei storie diverse per stile e contenuto ma tutte efficaci e interessanti. Sei brandelli horror di qualità.

Ore 18.00

PANEL: Indonesian Cinema. Incontro coordinato da Paolo Bertolin.

Ore 20.00

THE FORBIDDEN DOOR

Di Joko ANWAR (Indonesia 2009)

Uno scultore di successo inizia a trovare i messaggi d’aiuto di un bambino. Le tracce portano ad un club dove vengono trasmessi snuff movies. Inoltre scopre in casa sua una porta che la moglie esige che resti chiusa. Tutti questi tasselli sembrano portare ad un complotto contro di lui. Atmosfere malate, allucinate e violente per un film disturbante che disorienta, stordisce e infine colpisce a morte lo spettatore.

Ore 22.00

4BIA

Di registi vari (Thailandia 2008)

Una ragazza intrattiene una conversazione via sms con un uomo misterioso. Alcuni ragazzi cercano di salvarsi da una maledizione. Una gita in canoa si trasforma in una tragedia. Un volo aereo è funestato da uno spettro. Un luna park dell’orrore dove le storie mirano a far saltare lo spettatore sulla sedia con grandi trucchi da repertorio. Una sorta di Twilight Zone in salsa gore, spaventosa e incredibilmente divertente.

Ore 00.20

COMING SOON

Di Sophon SAKDAPHISIT (Thailandia 2008)

Anche se spaventoso, si sa che alla fine un horror è solo un film. Perché allora dopo la premiere di un attesissima ghost story chi l’ha vista scompare o viene perseguitato da strane presenze. Finirà veramente con la scritta “the end”? Una terrorizzante esperienza meta-cinematografica che vi farà controllare bene chi vi sta seduto accanto!

Pecha Kucha Night

Il Teatro San Giorgio, alle 20.20, ospiterà la Notte dei creativi! Designer, architetti, videomaker e artisti si incontreranno per presentare le loro idee: il tema della serata, in omaggio a Far East Film, ruoterà attorno al mondo del cinema e all’Estremo Oriente.

Ufficio Stampa/Udine Far East Film 11

Gianmatteo Pellizzari, Federica Maniago e Ippolita Nigris

Centro Espressioni Cinematografiche

Via Villalta 24 - 33100 Udine

tel.0432/299545 - fax.0432/229815

feff@cecudine.org - www.fareastfilm.com

OSCAR E HORROR DAY AL FAR EAST FILM

www.fareastfilm.com

APPUNTAMENTI IMPERDIBILI DEI PROSSIMI GIORNI:

MARTEDÌ 28 APRILE

VISIONARIO
ore 14.30
MARCO MÜLLER A UDINE
Il Direttore della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia Marco Müller sarà al Visionario per partecipare a TIES THAT BIND (Legami che uniscono), il workshop di formazione intercontinentale per il cinema e l’audiovisivo organizzato da CEC e Friuli Venezia Giulia Film Commission.
Marco Müller parteciperà in qualità di produttore cinematografico alla giornata conclusiva, con un intervento sul tema “Tendenze e influenze reciproche del cinema europeo e asiatico” (European and Asian Cinema Respective Influences and Trends). All’incontro, che si terrà al Visionario di via Asquini 33, dalle ore 14.30 alle ore 16.00, verrà eccezionalmente ammesso il pubblico come uditore.

TEATRO NUOVO
ore 16.15
THE WAY WE ARE
di Ann HUI (Hong Kong 2008)
Migliore regia, migliore sceneggiatura e migliore attrice protagonista agli Hong Kong Film Awars
Proiezione conclusiva dell'omaggio dedicato ad Ann Hui, alla presenza della regista.
Un sorprendente spaccato di una famiglia tipo che vive nella città satellite di Tin Shui Wai nei pressi di Hong Kong. Ann Hui segue con la sua cinepresa la vita di Kwai, una vedova che per mantenere sè e suo figlio, deve lavorare in un supermercato. Tra i due si insinua la figura di Granny un anziano vicino di casa che piano piano la famiglia accoglie. Un film delicato su una vicenda umana ordinaria capace di cogliere attraverso una storia singolare la situazione di una intera società.

ore 18.00
PANEL: Hong Kong Stories: i lavori televisivi di Ann Hui
Incontro pubblico con la celebre regista condotto da Tim Youngs e Law Kar.

ore 20.00
DEPARTURES
di TAKITA Yojiro (Giappone 2008)
Premio Oscar come migliore film straniero - alla presenza del produttore MASE Yasuhiro
Daigo dopo aver perso il suo posto da violoncellista torna al paese natio dove trova lavoro presso un’agenzia di pompe funebri. Imparerà i rituali per preparare i defunti per il loro “nuovo viaggio”. Attraverso questa attività capirà i veri valori della sua vita. Raffinato, commovente, unico sono solo pochi degli aggettivi possibili per presentare questo grande film...

MERCOLEDÌ 28 APRILE: HORROR DAY

Torna al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il tradizionale appuntamento con la maratona del brivido, accompagnata quest'anno dal brano appositamente composto dal grande Theo Teardo.

ore 9.00
A BLOODTHIRSTY KILLER
di LEE Yong-min
South Korea 1965, 93’
Special Screening
Si-mok visita una mostra d’arte ma l’esposizione è già finita. Nella sala trova solo il ritratto della moglie morta. Turbato prende un taxi ma l’autista invece di portarlo a casa si reca verso un’isolata villa dove l’uomo assisterà ad una serie di omicidi compiuti dallo spettro della moglie in cerca di vendetta. Classico dell’horror coreano, allucinato, onirico e disturbante. Una perla oscura da riscoprire.

ore 10.43
RULE #1
di Kelvin TONG
Singapore 2009, 93’
Italian Premiere
Uscito dall’ospedale dopo una sparatoria, l’agente Lee Kwok-keung comincia ad avere strane visioni. A complicare la situazione arriva l’assegnazione all’unità Miscellanea che si occupa dei casi soprannaturali. Qui il suo capo gli insegna la regola n° 1: i fantasmi non esistono! Sarà vero? Un film che coniuga abilmente l’horror e le atmosfere della police story tenendo lo spettatore in costante tensione.

ore 14.15
RAHTREE REBORN
di Yuthlert SIPPAPAK
Thailand 2009, 90’
Internation Festival Premiere
Nella camera 609 comincia a manifestarsi l’impressionante spettro di una bambina che, munito di rasoio, fa strage dei bizzarri inquilini del palazzo. Nel terzo episodio della saga di Buppha, Sippapak mantiene gli ingredienti che l’hanno reso celebre: raccapriccianti sequenze horror e irresistibili gag demenziali. Fra sangue sempre più copioso in questo capitolo forse non sarà però Buppha il fantasma da temere!

ore 16.00
TAKUT: FACES OF FEAR
di Robby ERTANTO, Ray NAYOAN, Rako PRIJANTO, Riri RIZA, Raditya SIDHARTA, THE MO BROTHERS
Indonesia 2008, 91’
Italian Premiere
Infanticidio, possessioni demoniache, guardoni puniti sanguinosamente, riti di magia nera, invasioni di zombies, gastronomia cannibale. Sei episodi per sette registi che confermano la qualità dell’horror indonesiano. Sotto la guida del veterano Brian Yuzna viene offerta allo spettatore una carrellata di sei storie diverse per stile e contenuto ma tutte efficaci e interessanti. Sei brandelli horror di qualità.

ore 20.00
THE FORBIDDEN DOOR
di Joko ANWAR
Indonesia 2009, 115’
Italian Premiere
Alla presenza del regista e degli attori protagonisti Marsha Timothy e Fachry Albar
Uno scultore di successo inizia a trovare i messaggi d’aiuto di un bambino. Le tracce portano ad un club dove vengono trasmessi snuff movies. Inoltre scopre in casa sua una porta che la moglie esige che resti chiusa. Tutti questi tasselli sembrano portare ad un complotto contro di lui. Atmosfere malate, allucinate e violente per un film disturbante che disorienta, stordisce e infine colpisce a morte lo spettatore.

ore 22.05
4BIA
di Banjong PISANTHANAKUN, Paween PURIJITPANYA, Yongyooth THONGKONTHOON, Parkpoom WONGPOM
Thailand 2008, 117’
Italian Premiere
Alla presenza del produttore e regista Yongyoot Thongkongtoon
Una ragazza intrattiene una conversazione via sms con un uomo misterioso. Alcuni ragazzi cercano di salvarsi da una maledizione. Una gita in canoa si trasforma in una tragedia. Un volo aereo è funestato da uno spettro. Un luna park dell’orrore dove le storie mirano a far saltare lo spettatore sulla sedia con grandi trucchi da repertorio. Una sorta di Twilight Zone in salsa gore, spaventosa e incredibilmente divertente.

ore 00.10
COMING SOON
di Sophon SAKDAPHISIT
Thailand 2008, 95’
International Festival Premiere
Anche se spaventoso, si sa che alla fine un horror è solo un film. Perché allora dopo la premiere di un attesissima ghost story chi l’ha vista scompare o viene perseguitato da strane presenze. Finirà veramente con la scritta “the end”? Dallo sceneggiatore di Shutter una terrorizzante esperienza meta-cinematografica che vi farà controllare bene chi vi sta seduto accanto!

INFORMAZIONI

ORARI PROIEZIONI:
dalle 9.00 del mattino fino a notte inoltrata (ultimo spettacolo alle 24.00 circa)
– venerdì 24 aprile solo due proiezioni dalle ore 20.00.
PREZZI:
spettacoli mattutini (dalle ore 9.00 alle 13.00) € 2,00 per entrambe le proiezioni;
pomeriggi feriali (dalle ore 14.15 alle 19.00) € 2,50 a proiezione;
pomeriggi prefestivi o festivi (dalle ore 14.15 alle 19.00) e serate (dalle ore 20.00 alle 24.00) € 5,00 per una proiezione o € 8,00 per due proiezioni.
Spettacolo notturno (inizio ore 24.00) € 2,00.
Biglietto Daily valido per tutte le proiezioni della giornata di emissione a € 12.
PREVENDITA:
al Visionario fino a giovedì 23 aprile, al Teatro Nuovo dal 24.
BIGLIETTERIA:
piano terra Teatro Nuovo, orario 8.30 - 00.30/ venerdì 24 aprile ore 12.00 – 00.30.
ACCREDITI (danno accesso a tutte le proiezioni):
ufficio ospitalità al I piano del Teatro.
INFORMAZIONI:
Infopoint in piazza Libertà; Infoline 0432.299545; Internet www.fareastfilm.com.
CUFFIE TRADUZIONE ITALIANA:
per ritirarle è necessario consegnare un documento valido (SÌ carta d’identità, patente, passaporto; NO codice fiscale, tessera sanitaria).
PREMIO DEL PUBBLICO:
scheda consegnata all’entrata in sala, da inserire all’uscita nell’urna apposita.

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§ Il sito: www.fareastfilm.com
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§ E poi il reader: http://bit.ly/21hPKe - l’aggregatore di notizie: una pagina curata dal Far East Film dove vengono quotidianamente riproposti articoli e link sulle news dall’Estremo Oriente;
§ Ed ancora... visionariotube: www.youtube.com/user/visionariotube -, il canale su youtube dove trovare i trailer del festival, oppure glooc.tv: www.glooc.tv/pagine/feff.htm - con tutta la storia filmata della decima edizione.

MARCO MÜLLER

DIRETTORE DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA

OSPITE A UDINE DI TIES THAT BIND

MARTEDÌ 28 APRILE INCONTRO APERTO AL PUBBLICO

Visionario, ore 14.30

[UDINE] Il Direttore della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia Marco Müller sarà al Visionario di Udine domani, 28 aprile, per partecipare a TIES THAT BIND (Legami che uniscono), il workshop di formazione intercontinentale per il cinema e l’audiovisivo organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche e Friuli Venezia Giulia Film Commission – Fondo Regionale per l’Audiovisivo in occasione dell’11^ edizione di Far East Film Festival (24 aprile – 2 maggio). Il workshop, iniziato domenica 26 aprile e promosso da Eave (European Audiovisual Entrepreneurs), vede confrontarsi professionisti del settore cinematografico provenienti da Oriente e Occidente, al fine di favorire e intensificare i rapporti di produzione tra i due continenti. Marco Müller parteciperà in qualità di produttore cinematografico alla giornata conclusiva, con un intervento sul tema “Tendenze e influenze reciproche del cinema europeo e asiatico” (European and Asian Cinema Respective Influences and Trends). All’incontro, che si terrà al Visionario di via Asquini 33, dalle ore 14.30 alle ore 16.00, verrà eccezionalmente ammesso il pubblico come uditore.

L’edizione 2009 di Ties That Bind, finalizzata allo sviluppo di progetti di co-produzione e collaborazione internazionale, ha coinvolto un numero chiuso di partecipanti precedentemente selezionati, produttori e autori provenienti dal continente europeo e da quello asiatico.

Eave, strumento chiave del programma MEDIA dell’Unione Europea, nel corso di oltre vent’anni ha istituito programmi di formazione e sviluppo in collaborazione con i principali festival e mercati del panorama internazionale. Il programma europeo EAVE ideato per Udine si intitola Europe/Asia Co–Production Forum e si colloca come primo importante strumento di sviluppo, scambio e integrazione tra le due industrie cinematografiche.


Centro Espressioni Cinematografiche

www.cecudine.org