giovedì 4 marzo 2010
Inaugurazione del Cantiere Brocante e presentazione del Festival Internazionale di Circo Contemporaneo della Valcolvera, Brocante 2010
Ospiti della serata i due giocolieri
Giulio Lanzafame (Scuola Nazionale del Circo di Montreal)
Alessandro Maida (Scuola Superiore del Circo di Bruxelles)
che si esibiranno alle ore 18.30 e alle ore 20.30
presso la sala del Circolo Operaio di Frisanco - PN
venerdì 12 febbraio 2010
EDIZIONI DEL SALE organizza all’Osteria dei Poeti – Aviano PN le seguenti presentazioni

Alle ore 20,00 cena con l’autore. Ore 21,00 inizio letture e musica.
Venerdì 12 febbraio - MUSICISTI SUICIDI E ANCHE di Rocco Burtone
Sono racconti rapidi, vivaci, sbrigativi, sono inattesi, leggeri, raffinati e bugiardi, sono burleschi, beffardi, allegri ma anche tragici, dolorosi. Inutile sprecare aggettivi, la scrittura di Burtone è come la sua musica: non sai mai dove vada a parare.
Ma quello che più mi piace sottolineare è la costante ironia che attraversa il libro, ironia che sovente si trasforma in sarcasmo, che sfocia in amarezza da presentire tra le righe. Amarezza sì dolorosa, ma mai arrendevole, mai remissiva, mai condiscendente. Non di afflizione trattasi, ma di ponderazione dei malanni terrestri e Burtone ne fa sovente teatro per umani libertari e razionali.
E ancora potrei dire dei racconti che mi hanno divertito, passando dal dramma-paradosso del suicida alle avventure musicali o a quelle...
Devo concludere. Che altro dire? Continua a “suonare” così.
Bernardo Salvemini (insegnante e filosofo)
Domenica 14 febbraio - DE VISCERORUM ELOQUENTIA di Licinio Rudivalle
“ED ELLI AVEA DEL CUL FATTO TROMBETTA.”
A parte Dante con questo famoso verso, quali poeti si sono mai cimentati nel dire di peti e scoregge? Nessuno, ovviamente: la materia è così infima e socialmente scorretta da non poter assurgere agli onori della poesia. Senonché...
Senonché, oggigiorno, i sentimenti più nobili sono merce nei realities e specchietti per allodole negli spots della pubblicità.
Come mantenerne la dignità se non... ritirandoli da mercato e passando a proporre altro?
Ecco: questo è certamente uno dei significati che l'opera DE VISCERORUM ELOQUENTIA propone. Opera alternativa alle inflazionate ed esangui espressioni poetiche sentimentali, il DE VISCERORUM tradisce i tradizionali motivi ispiratori della Musa poetica per... scendere agli antipodi e affidarsi a un'espressione di vitalità mai prima coltivata: le FLATULENZE.
Venerdì 19 febbraio - LIBARS di Enea Colautto
Raccontare il personaggio Colautto è operazione che deve essere priva di affettazione, come è lui, uomo che si nasconde ai clamori e alle battaglie mediatiche, più dedito agli incontri culturali in osteria e lontano dai salotti ufficiali. E però così non sono i suoi versi, con poetiche certo scevre da magniloquismi, ma intrise di significati e ricerche linguistiche degne di un filologo polemista che, diciamolo subito, non frequenta nemmeno la Filologica o altri santuari della lingua friulana. Infatti il friulano di Enea è una lingua lontana sì dalle accademie, ma lontana anche dai facili usi della parola. Ecco perché le sue letture sono impregnate di minuziose analisi e spiegazioni di tal termine piuttosto che dell’altro e nel parlare la sua enfasi diventa teatrale e le letture uno spettacolo acuto e spassoso.
Domenica 21 febbraio - UNA MADONNA LIGNEA di Andrea Tomasin
Leggerà le poesie Elena Bonanno
La costante sensazione di disagio nei confronti di una modernità feroce, di un "moderno nonsenso" che in ogni sua forma intacca e muta uomini e cose lasciandoli incoscienti: questo è il filo conduttore di tutte le pagine di Andrea Tomasin. La sua poesia, che si fa necessità di vita e insieme sua
condizione e misura, nasce dallo spasmo, dal dolore che prova il poeta attraversando il tempo reale.
"Vorrei non aver ceduto i miei occhi alla poesia per un pugno di petali sparsi e questa dolce agonia..."
mercoledì 10 febbraio 2010
Restare umani / Lo sguardo della poesia
Lo sguardo della poesia / OMAGGIO A TITO MANIACCO
Giovedì 11 febbraio / ore 20.30
Auditorium delle Scuole elementari
Viale Matteotti, 56
Tarcento
Giovedì 11 febbraio, avremmo presentato
l’ultimo libro di Tito Maniacco, OLTRIS,
in occasione dell’iniziativa, curata da Pierluigi Cappello
con il Centro iniziative culturali di Tarcento,
Restare umani / Lo sguardo della poesia
incontri con i poeti contemporanei.
Ora che TITO ci ha lasciati, l’incontro sarà dedicato alla
sua memoria.
TITO è stato un maestro limpido e generoso, con la sua
vita e le sue opere. Insostituibile.
Ci terrà compagnia il suo ricordo, con i suoi libri acuminati
e taglienti, con la sua sorridente ironia, e i suoi splendidi
ultimi doni, Mestri di mont, Figlio del secolo, Oltris.
Rimane con noi l’esempio e l’insegnamento, la profondità
umana di chi ha distillato l’amaro miele della sapienza
e della fragile grazia della poesia dai grandi libri e dalle grandi
opere dell’arte, ma insieme dallo specchio delle umili vite
e fraterne degli uomini più semplici e schietti.
Giovedì potremo dedicargli insieme un nostro pensiero e
ricordo, leggere e ascoltare brani dei suoi testi;
vedremo insieme il video che Leonardo Modonutto
ha dedicato a TITO e a OLTRIS.
Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare.
Il Centro iniziative culturali Tarcento.
Per informazioni e adesioni:
lucio tollis
348 4690274
lucio.tollis@gmail.com
domenica 31 gennaio 2010
«Strada Facendo», un cammino nel nome dei diritti
Il mondo delle associazioni, degli operatori del sociale e degli amministratori che hanno a cuore l'orizzonte dei diritti ed una politica di giustizia per le fasce più deboli della popolazione si ritroveranno, ospiti del Comune di Terni e della Regione Umbria, il 5-6-7 Febbraio 2010 per la quarta edizione del meeting Strada Facendo.
info: www.gruppoabele.org. Tel. 011.3841042
domenica 24 gennaio 2010
Khorakhanè: pe zornade de memorie vinars 29 di zenâr Madone di Buje
solo se qualcuno la racconta"
(tiziano terzani)
Khorakhanè
La associazion culturâl
EL TOMÂT
di BUJE us invide
pe zornade de memorie
vinars 29 di zenâr dal 2010/aes 20.30 sore sere
tal centro comunitari di Madone di Buje
A FORZA DI ESSERE VENTO
Raccolte in un DVD le storie dello sterminio nazista degli zingari,la Porrajmos
Accomunati agli Ebrei da uno stesso destino di morte,
almeno mezzo milione gli Zingari persero la vita nei campi di sterminio.
Ma è come se il vento ne avesse disperso la memoria.
La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell¹abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti (L. n. 211/2000)
Anche quest'anno, l'Associazion Culturâl "el tomât" di Buje celebra la
"giornata della memoria" con una iniziativa particolare:
la presentazione del DVD
³A forza di essere vento:lo sterminio nazista degli zingari",
una serie di filmati e documentari sulla Porrajmos, la Shoà degli zingari, a causa della quale morirono circa 500.000 zingari in Europa: accomunati agli Ebrei da uno stesso destino di morte furono almeno mezzo milione gli Zingari che persero la vita nei campi di sterminio nazisti. Ma è come se il vento ne avesse disperso la memoria.,
A forza di essere vento è un¹opera preziosa, che aiuta a non dimenticare il passato, a non abbassare la guardia di fronte al pericolo di risorgenti sentimenti di intolleranza e di nazionalismo xenofobo, a colmare la negligente assenza di informazioni e a trasmettere a tutti il messaggio: mai più né Shoà né Porrajmos
Ospiti della serata saranno Giorgio Bezzecchi, milanese di origine ROM harvato, che ha lavorato per una ventina di anni come consulente per il Comune di Milano nella gestione del rapporto con le comunità Rom e Sinti; è membro dell'Opera Nomadi nazionale ed ha partecipato alle commissioni internazionali sulle ricerche ed interventi volti al riconoscimento della minoranza etnica e linguistica dei Rom e Sinti e Maurizio Pagani, "gagio" (ovvero "non Rom"), esponente dell'Opera Nomadi, studioso della cultura e della storia dei Rom e Sinti.
³Nessuno sa quanti furono esattamente i Rom e i Sinti, cioè gli Zingari o meglio gli Zigeuner - usando il termine spregiativo tedesco - che furono uccisi dai nazisti, non solo nei Lager ma anche e soprattutto nel corso di pogrom, ma le valutazioni più attendibili parlano di una cifra fra i cinquecentomila e un milione. Dello sterminio degli Zingari si conosce ben poco. Il DVD ³A forza di essere vento² - il titolo viene da un verso di una canzone di Fabrizio De Andrè - vuole rendere testimonianza sul piano storico di quei fatti quasi sconosciuti e al tempo stesso costituisce un omaggio a un popolo che ancora oggi ci vive accanto, ignoto e malvisto, vittima di ignoranza, pregiudizio e persecuzione.
"amare la memoria è anche amare il futuro"
(lalla romano)