mercoledì 3 giugno 2009

mercoledì 10 giugno, ore 21.15 Poesia in cammino/Poetry Slam

CAMMINANDO CAMMINADO,

POESIA IN CAMMINO

POETRY SLAM


Mercoledì 10 giungo e mercoledì 24 giugno alle ore 21.15 alla Vida Nova due appuntamenti con il Poetry Slam, a cura di Anna Toscano.

Dopo la fortunata rassegna della scorsa estate torna il momento di ascoltare attivamente la poesia, ed esserne partecipi nell’apprezzarla.

Il Poetry slam quest’anno è poesia in cammino o se si vuole il cammino che la poesia fa in mezzo alla gente. Un modo per far camminare le parole tra il pubblico e farle ascoltare e acclamare. Per i due appuntamenti molti sono gli autori che parteciperanno a questo percorso, a questo cammino poetico.

All’appuntamento di mercoledì 10 giugno parteciperanno i poeti: Marco Boscarato, Annalisa Bruni, Roberto Ranieri, Roberta Rosada, Giacomo Sandron, Francesco Sassetto, Nadia Tammanini e Clara Vajto.

Al secondo appuntamento, mercoledì 24 giugno, saranno presenti: Marco Annicchiarico, Manuela Bellodi, Renzo Favaron, Vittoria Fonseca, Morgan Menegazzo, Fabio Michieli, Massimo Palladino, Grazia Sterlocchi.

La giuria tecnica per entrambe le puntante sarà composta da: Francesca Bellemo, giornalista, Neval Berber, critica, Alice D’Este, giornalista, Augusto Pivanti, poeta, Alberto Zava, giornalista.


Ogni autore avrà a disposizione 3 minuti per “colpire” gli ascoltatori con le proprie poesie e verrà votato da una giuria composta da “addetti ai lavori”, cioè una giuria tecnica, e da alcune persone estratte a sorte dal pubblico. I tre autori che avranno il punteggio più alto si esibiranno nuovamente con altri testi, fino all’elezione del vincitore. La giuria si esprimerà, alla fine di ogni singola esibizione, con delle palette che mostrano un punteggio da uno a dieci; il pubblico è vivamente invitato a manifestare la propria opinione.

Ancora una novità in Italia ma già molto diffuso in America, Canada, Inghilterra, Germania, il Poetry Slam è sostanzialmente una gara di poesia in cui diversi poeti leggono i propri versi e competono tra loro, valutati da una giuria composta estraendo a sorte dal pubblico. È un modo nuovo e assolutamente coinvolgente di proporre la poesia, una maniera inedita e rivoluzionaria di ristrutturare i rapporti tra il poeta e il ‘pubblico della poesia’, che si fa esso stesso critica viva e dinamica, giudica e sceglie superando un atteggiamento spesso passivo nei confronti della poesia.

La parola slam, nel gergo americano, indica un impatto, una sberla; deriva dall'espressione 'to slam a door', letteralmente 'sbattere una porta'. Questo termine è stato associato a un genere di poesia orale - sonora e vocale - per il suo potere di catturare lo spettatore e 'schiaffeggiarlo' con le parole, con le immagini, al fine di scuoterlo, di emozionarlo. È un'arte che nasce dalla strada - come il rap ai suoi inizi - e crea un legame tra scrittura e performance, focalizzata sulla parola e realizzata con grande economia di mezzi. È una poesia che mette in arte l'espressione popolare, declamatoria che è praticata nei luoghi pubblici, sotto forma di testi quasi recitati, a ritmo serrato.

Lo slam è considerato da molti come una delle forme più vive e rivoluzionarie della poesia contemporanea, una sorta di movimento a margine dei circuiti artistici tradizionali che, tra le altre cose, stabilisce un nuovo tipo di rapporto tra il poeta e il suo pubblico. Infatti, l'esistenza e il diffondersi dello slam dimostrano come la poesia non sia qualche cosa di vetusto e alieno alla società moderna ma, al contrario, qualcosa di indispensabile e più che mai vivente.

Come disse Mark Smith, il 'creatore' dello slam, “la poesia non è fatta per glorificare il poeta, essa esiste per celebrare la comunità”. I valori fondamentali su cui si basa lo spirito dello slam sono la parola, il pensiero, il dialogo, la polemica e la critica ma al tempo stesso la tolleranza e l'apertura all'altro.


Fotografie e riprese dell’evento a cura di Marcello Masiero.


Ingresso libero


Informazioni e prenotazioni
Osteria La Vida Nova
Piazzale Candiani, 7 - 30174 Mestre
tel. 041 8220213

POLVERE di Ivan Gergolet

Giovedì 4 giugno alle 21
al Kinemax di Monfalcone film
verrà proiettato per il pubblico il film
POLVERE di Ivan Gergolet

prodotto da Transmedia. Assieme al film vi sarà un intervento dello scrittore Massimo Carlotto che oltre a presentare il film si esibirà nello spettacolo Gran Galà Italia con Loris Contarini e le musiche di Maurizio Cimardi.

Polvere è un film breve di 18 minuti che seguendo i codici del noir racconta la storia di una donna in cerca di vendetta per la morte del marito.
Ambientato principalmente fra l'Isola della Cona e il Carso goriziano narra la storia di quattro personaggi legati a loro insaputa da un filo invisibile, mentre l'aria che respirano si fa sempre più densa, come la nebbia che li avvolge e la polvere d'amianto che entra nei polmoni.

Il film è stato scritto da Alfio Dilena e Ivan Gergolet, mentre il cast è composto da Francesco Carnelutti (Codice da Vinci), Maria Grazia Ghetti, Davide Del Degan e Maurizio Soldà, per la regia di Ivan Gergolet e la produzione Transmedia.

Il film ha ottenuto una menzione speciale al Festival Visioni Italiane di Bologna nella sezione Visioni Ambientali ed è in concorso alla Cittadella del Corto di Trivignano (Roma) e all' EcoVision Film Festival di Palermo e La Fortaleza (Brasile).

La serata è organizzata dall'Associazione Amianto Mai Più con la collaborazione di Transmedia s.p.a. e il Kinemax di Monfalcone.

L'entrata è gratuita.

E' possibile vedere il trailer del film su http://www.vimeo.com/3130100


Dobialab
Laboratori Creativi
Via Vittorio Veneto 32
Dobbia - Staranzano (GO)
www.dobialab.net
www.myspace.com/dobialab

INVITO ALL'INAUGURAZIONE DELLA MEDIATECA DEL VISIONARIO


ore 17.00 - SALA MINERVA (Visionario)

interverranno:
Roberto Molinaro
, Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Regione FVG
Luigi Reitani, Assessore alla Cultura del Comune di Udine
Manlio Piva, formatore presso l’IRRE Veneto e docente di Didattica del Cinema e dell’Audiovisivo al D.A.M.S. di Padova
Luca Giuliani, Responsabile Cineteca – Museo Nazionale del Cinema, Torino
Franca Merluzzi e Michelina Villotta del Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali di Villa Manin

ore 18.00 - MEDIATECA (Abside del Visionario)

VISITA GUIDATA AI NUOVI LOCALI


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MEDIATECA "MARIO QUARGNOLO"
via Asquini, 33 - 33100 Udine
tel 0432 500318 - fax 0432 229815 mail mediateca@visionario.info

Un’iniziativa del Centro per le Arti Visive – Visionario
In collaborazione con Centro Espressioni Cinematografiche, Udine La Cineteca del Friuli, Gemona
Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Comune di Udine – Assessorato alla Cultura

INAUGURAZIONE "CENTRO FIATI SELMER " AL BOSCHELLO MUSIC STORE

SABATO 06 GIUGNO PRESSO IL BOSCHELLO MUSIC STORE
GRANDE INAUGURAZIONE "CENTRO FIATI SELMER "
DEL VENETO E FRIULI V. G.
DALLE ORE 15.30 ALLE ORE 22.00


SIETE INVITATI A PASSARE QUALCHE MOMENTO DA NOI, PER VEDERE I NUOVI STRUMENTI SELMER, PROVARLI, CHIEDERE SUGGERIMENTI, PREZZI, ETC.
INOLTRE DALLE ORE 15.30 ALLE ORE 18.30 SI SVOLGERA'
LA MASTERCLASS CON IL GRANDE SASSOFONISTA :
MARIO MARZI
ALLE ORE 20.30, IL CONCERTO TENUTO DA

MARIO MARZI
IN DUO CON IL FISARMONICISTA
SIMONE ZANCHINI

L 'ENTRATA SIA PER LA MASTERCLASS CHE PER IL CONCERTO E' GRATUITA ,MA GRADIAMO LA PRENOTAZIONE
Per info:
tel. 041 570.24.56
alessandraboschello\@virgilio.it

I Mocambo Swing prendono il volo!

Sono molti anni che i Mocambo Swing si esibiscono in regione prima, in tutta Italia poi e da qualche anno anche in Croazia, Austria, Slovenia. Ma l’11 giugno il noto quintetto swing, grazie all’ottimo lavoro di management dell’Associazione Musicisti Tre Venezie e di Rocco Burtone, prenderà il volo verso Londra. Infatti l’ottimo gypsy-jazz dei Mocambo Swing è stato scelto per un importante concerto al Langham Hotel di Londra per un pubblico vario ed internazionale, rappresentante numerosi paesi. La band (Flavio Davanzo, tromba; Matteo Sgobino, voce e chitarra; Alan Malusà Magno, chitarra; Francesco Socal, clarinetto; Alessandro Turchet, contrabbasso) proporrà il suo ultimissimo lavoro discografico in prossima uscita che prevede brani originali strumentali e in lingua italiana ispirati al mondo della musica popolare manouche e al jazz d’oltreoceano alla Duke Ellington, con un occhio di riguardo verso la musica italiana d’autore. La forza dei Mocambo Swing sta proprio qui, nell’aver saputo coniugare l’energia sanguigna della musica popolare e le raffinatezze sonore del jazz improvvisato con l’ironia tutta italiana alla Buscaglione, Capossela, Conte del raccontare storie.